Docenti precari al 30 giugno, le ferie vanno pagate. Anief conferma: avanti con i ricorsi
- La Redazione

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Anief ricorda che i supplenti brevi e al 30 giugno hanno diritto al pagamento delle ferie non godute a fine contratto: attivi i ricorsi per la...

"Sulla questione dei diritti negati ai precari “ricordiamo che è sempre attivo un ricorso per tutto il personale supplente al 30 giugno che ha diritto al pagamento delle ferie non godute del periodo intercorrente tra la fine delle elezioni e il termine delle attività didattiche.
Quindi, questo personale può senz'altro aderire a tale ricorso, come anche i supplenti brevi hanno diritto al pagamento delle ferie, qualora non ne abbiano potuto godere durante i giorni di servizio” perché “le ferie devono essere liquidate al termine del contratto". È quanto afferma Daniela Rosano, segretaria generale Anief, durante una dichiarazione rilasciata all’agenzia Teleborsa.
“Ricordiamo a tutto il personale supplente breve – aggiunge la sindacalista autonoma– che c'è ancora un articolo del contratto risalente al 2019 che prescrive il diritto al pagamento dei giorni di ferie maturati che sono proporzionali al servizio prestato e che devono essere liquidate dalla scuola al termine dell'ultimo contratto del lavoratore”, conclude Daniela Rosano.
Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, “fare sparire le ferie del personale della scuola precario non è accettabile: lo ha ricordato, più volte, la Corte di Cassazione, spiegando che l'indennità sostitutiva delle ferie non godute è un ‘diritto inalienabile’ soggetto ‘a prescrizione decennale in quanto viene considerata elemento della retribuzione retributiva e indennitaria, quindi di natura cosiddetta ‘mista’”. Come Anief, pertanto, consigliamo i lavoratori vessati, docenti e Ata, di produrre ricorso attraverso i nostri legali: l’istanza vale per monetizzare i giorni di ferie e giorni di festività soppresse cancellati d’ufficio, in particolare, nei casi in cui il dirigente scolastico non abbia invitato il dipendente a fruire di tali giorni nei periodi di sospensione di attività didattica comprendenti il periodi di supplenza”.
L’organizzazione sindacale Anief invita i docenti interessati a rivolgersi al sindacato per l’eventuale presentazione del ricorso, così da ottenere il risarcimento delle ferie non fruite.
I dipendenti precari o ex precari della scuola che hanno sottoscritto nell’anno corrente o negli ultimi anni una supplenza a tempo determinato, con scadenza 30 giugno, possono approfondire la propria situazione attraverso la sezione Anief più a loro vicina oppure aderire direttamente al ricorso Anief attraverso la pagina internet creata per loro".
di LA REDAZIONE
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