GPS 2026/28, domanda tra fine febbraio e metà marzo? Il cronoprogramma salta e prende forma una nuova finestra, le motivazioni
- La Redazione

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GPS 2026/28, ordinanza attesa a febbraio e domanda tra fine mese e metà marzo. Il calendario che preoccupa i precari...

L’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) 2026/2028 è sempre più vicino, ma non nei tempi inizialmente annunciati. Dopo settimane di attesa iniziano a emergere ricostruzioni attendibili sulle tempistiche dell’Ordinanza Ministeriale e, soprattutto, su quando sarà possibile presentare la domanda.
Secondo quanto ricostruito da FLP Scuola Foggia e confermato da analisi di settore, il cronoprogramma del Ministero dell’Istruzione e del Merito è ormai saltato, con uno slittamento della pubblicazione dell’Ordinanza al mese di febbraio 2026 e una finestra per l’invio delle istanze collocata tra la fine di febbraio e la prima metà di marzo.
Perché l’Ordinanza GPS 2026/28 è slittata
In un primo momento, il Ministro Valditara aveva annunciato l’uscita dell’Ordinanza già per gennaio, anticipando di diversi mesi la procedura rispetto ai bienni precedenti. Scenario che per diverse ragioni non si è concretizzato. In assenza del nuovo Regolamento che avrebbe dovuto rinnovare la disciplina delle GPS, il Ministero è stato costretto a intervenire ancora una volta con una Ordinanza “ponte”, destinata a ricalcare in larga parte l’impianto della OM 88/2024, valida per il biennio 2024/2026.
A far saltare definitivamente il calendario sono stati soprattutto i ritardi sui percorsi abilitanti da 30, 36 e 60 CFU e sui percorsi INDIRE per il sostegno. Il decreto autorizzativo del MUR è arrivato solo di recente e molte Università stanno avviando proprio ora l’organizzazione dei corsi. Anticipare troppo l’Ordinanza avrebbe significato escludere migliaia di aspiranti docenti in procinto di iscriversi, con il rischio concreto di contenziosi. Da qui la scelta di rinviare tutto per consentire l’inserimento con riserva nelle GPS 2026/28 e lo scioglimento entro il 30 giugno 2026, una logica già sperimentata nel precedente aggiornamento.
Le date più probabili e cosa cambia per gli aspiranti
Alla luce di questi elementi, la finestra temporale più accreditata per la presentazione delle domande GPS sarebbe quella compresa tra il 20/25 febbraio e il 12/15 marzo 2026, con circa 20 giorni di tempo a disposizione degli aspiranti. Febbraio, dunque, si profila come il mese decisivo per l’intera operazione.
A incidere sui tempi c’è anche la necessità di intervenire sulla piattaforma informatica e sull’algoritmo delle supplenze.
Secondo altra teoria potrebbe addirittura slittare a marzo per far maturare i 180 giorni ai docenti precari di sostegno che hanno solo 2 anni di insegnamento, la finalità è quella di ampliare la platea dei partecipanti ai percorsi INDIRE e di conseguenza di ampliare il numero di docenti che si potranno inserirsi in I fascia con riserva. Infatti chi ha due anni di servizio, senza poter includere il corrente anno scolastico, è matematicamente fuori.
Dal prossimo anno dovrebbero infatti entrare in funzione i cosiddetti ripescaggi per chi non indica tutte le 150 scuole nella domanda, in presenza di nuove disponibilità sopravvenute, oltre a modifiche nella gestione degli spezzoni orario. Un passaggio tecnico che richiede adeguamenti prima dell’apertura delle istanze.
In assenza di comunicazioni ufficiali, il quadro che emerge è chiaro: l’Ordinanza è pronta da tempo, ha già ricevuto il parere del CSPI, e attende solo che il sistema sia allineato sui percorsi abilitanti e sul sostegno. Per precari, neoabilitati e specializzati, l’indicazione è una sola: farsi trovare pronti, perché la finestra sarà breve e concentrata.
di LA REDAZIONE
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