Schettini: "Caldaia o pompa di calore? I conti non tornano, ecco perché molte famiglie stanno spendendo più del necessario, è una questione di fisica"
- La Redazione
- 5 ore fa
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I numeri spiegati da Schettini mostrano quando conviene davvero cambiare impianto e perché molte famiglie stanno pagando più del necessario per riscaldare casa

Per capire se conviene davvero riscaldare casa con la caldaia o con la pompa di calore, Vincenzo Schettini parte da una legge fondamentale della fisica: il calore si sposta sempre dal caldo al freddo.
Questo concetto è fondamentale per compiere una decisione importante, ovvero, per il riscaldamento delle nostre case è meglio utilizzare la caldaia o la pompa di calore? Sull’argomento l’esperto afferma: “Le pompe di calore fanno una cosa straordinaria perché estraggono calore dal freddo che c'è fuori casa e lo usano per riscaldare casa che tipicamente ha una temperatura maggiore rispetto all'esterno, praticamente acchiappo calore dal freddo di fuori e me lo porto dentro”. Dunque, possiamo dire che la pompa di calore usa le leggi della fisica a proprio vantaggio, ma secondo quale procedimento?
"La pompa di calore utilizza un fluido che assorbe il calore dall’esterno, anche quando fa freddo, e grazie alla compressione lo trasforma in energia utile per riscaldare la casa. Un sistema che sfrutta la fisica in modo molto più efficiente rispetto ai metodi tradizionali", afferma Schettini.
Nel funzionamento della caldaia , invece, avviene un procedimento completamente diverso, in quanto: “arriva gas che viene bruciato per riscaldare l'acqua”. Ma per poter prendere una decisione tra caldaia e pompa di calore dobbiamo fare qualche calcolo matematico, che ci permette di capire concretamente quanto possiamo risparmiare. A tal proposito Schettini prende in considerazione un appartamento di tipo D, ovvero, “una casa mediamente efficiente ma migliorabile, nella quale in un anno servono circa 8500 Kw/h circa 30.000 Mj per riscaldare e produrre acqua calda e sanitaria. Per produrre circa 8500 Kw/h mi serve energia che con la caldaia prendo dal gas, con la pompa prendo dall'elettricità.
Ma quanto gas prendo e quanta elettricità prendo per far sto numero? Di gas con la caldaia mi servono circa 1000 m³, che ad un costo medio di 1 € al metro cubo significa circa 1.000 €. Con la pompa mi servono grossomodo 2300 Kw/h che ad un costo di 30 centesimi a Kw/h significa spendere circa 700 €. In conclusione c'è un confronto medio che ci dice che il risparmiamo circa il 30%. Attenzione, con fotovoltaico a 6 kW più inverter e accumulo da 10 kW il risparmio può arrivare anche al 55%”.
In conclusione, la pompa di calore è nel complesso un sistema che sfrutta le leggi della termodinamica in modo più efficiente rispetto a quello che fa la caldaia e “più in generale va ricordato che se abbiniamo alle pompe di calore altri sistemi come: pannelli radianti, impianti a pavimento e ventilconvettori (fan coil) riusciamo ad aumentare ulteriormente l'efficienza dell'impianto”.
Voce | Caldaia a gas | Pompa di calore |
Fabbisogno annuo | 8.500 kWh | 8.500 kWh |
Fonte energetica | Gas metano | Energia elettrica |
Consumo annuo | ~1.000 m³ | ~2.300 kWh |
Costo unitario medio | 1 € / m³ | 0,30 € / kWh |
Spesa annua stimata | 🔴 ≈ 1.000 € | 🟢 ≈ 700 € |
Risparmio medio | — | 🟢 ≈ 30% |
Risparmio con fotovoltaico (6 kW + accumulo 10 kWh) | — | 🟢 fino al 55% |
Verdetto: a parità di fabbisogno energetico, vince la pompa di calore (spesa annua più bassa).
di NATALIA SESSA






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