Bullismo e cyberbullismo, il 7 febbraio 2026 la Giornata nazionale: scuole chiamate a promuovere il rispetto
- La Redazione

- 3 ore fa
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Il Ministero invita le scuole a promuovere, in occasione della ricorrenza e in ogni contesto educativo, iniziative per diffondere la cultura del rispetto a partire dall’insegnamento dell’educazione ... "

In vista della Giornata contro il bullismo e il cyberbullismo del 7 febbraio 2026, il mondo della scuola è chiamato a rinnovare il proprio impegno educativo. Al centro, la promozione del rispetto e della cittadinanza responsabile, a partire dall’educazione civica.
"Nel quadro delle priorità strategiche perseguite da questo Ministero, l'educazione al rispetto si configura quale asse portante dell'azione istituzionale in ambito educativo e quale leva fondamentale per la prevenzione e il contrasto di ogni forma di violenza, rappresentando al contempo un presupposto irrinunciabile per la costruzione di una scuola responsabile, inclusiva e coerente con i valori costituzionali.
In tale prospettiva, la Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, che per consuetudine consolidata e nella continuità degli ultimi anni, è celebrata il 7 febbraio, rappresenta un'occasione qualificante di attenzione e sensibilizzazione delle comunità scolastiche. La "scuola costituzionale" è chiamata a rinnovare e rafforzare il proprio ruolo formativo attraverso la promozione di iniziative volte a porre la dignità della persona al centro dei percorsi educativi, quale elemento fondativo della cittadinanza attiva, riaffermando così l'azione di una scuola che, senza riserve né distinzioni, opera a favore di una cultura fondata sul rispetto reciproco.
Tale ricorrenza si colloca in continuità con la Giornata del Rispetto, istituita ai sensi dell'articolo 4 della legge 17 maggio 2024, n. 70, recante disposizioni in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo, quale momento specifico di approfondimento dedicato alla valorizzazione dell'altro, alla promozione della non violenza psicologica e fisica e al contrasto di fenomeni discriminatori e prevaricatori. Questa successione di appuntamenti si inserisce, inoltre, in un più ampio percorso di riflessione che investe i temi della cittadinanza digitale, pilastro essenziale di una missione formativa orientata allo sviluppo integrale della persona e a formare nuove generazioni di cittadini consapevoli e responsabili, capaci di relazionarsi in modo corretto e rispettoso anche negli ambienti digitali.
Tale percorso vede nei prossimi giorni due ulteriori momenti di particolare rilievo promossi da questo Ministero, quali il Safer Internet Day, giornata mondiale per la sicurezza in Rete, istituita e promossa dalla Commissione europea, e che quest'anno ricorre martedì 10 febbraio, e la campagna di comunicazione "Adesso lo sai", tesa ad accrescere la consapevolezza sugli effetti negativi della dipendenza da dispositivi digitali, che verrà rinnovata dal 6 al 10 febbraio sui canali RAI e social del Ministero, consultabile altresì al link: https://www.istruzione.it/adesso-lo-sai/iniziativa.html.
Tutto ciò conferma come la prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo costituiscano ambiti prioritari di un'azione strutturata e continuativa di questo Dicastero, sostenuta da politiche dedicate che riconoscono, nella dignità della persona e nel rispetto reciproco, i principi fondanti delle relazioni scolastiche e interpersonali nel loro insieme. In tale contesto, le Istituzioni scolastiche sono invitate a promuovere, per la ricorrenza e in ogni utile contesto, iniziative finalizzate a diffondere e consolidare la cultura del rispetto, a partire dall'insegnamento dell'educazione civica, favorendo percorsi di sensibilizzazione contro la violenza psicologica e fisica, al fine di costruire ambienti scolastici sani in cui ciascuno studente sviluppi consapevolmente la propria personalità e i propri talenti.
NOTA
di CLAUDIO CASTAGNA
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