Rinnovo contratto all’Aran, Pacifico (Anief): “La Legge di Bilancio sarà un passaggio importante per le risorse, ancora troppo grande la differenza con gli altri comparti del pubblico impiego"
- La Redazione

- 10 ott
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"La strategia prevede di aprire “nel contempo subito le trattative per l’altro rinnovo contrattuale 2025-2027 che porterebbe ad altri aumenti di ... "

Si è svolto l’incontro tenuto dai sindacati all’ARAN, durante il quale sono stati definiti i contorni economici del rinnovo contrattuale per il comparto Istruzione e Ricerca relativo al triennio 2022-2024. Marcello Pacifico, presidente nazionale dell’Anief, ha illustrato le cifre emerse dalla trattativa e delineato la strategia sindacale per garantire al personale scolastico recuperi retributivi più consistenti: gli aumenti previsti per il triennio per lo stipendio tabellare oscillano tra 105 e 177 euro mensili per i docenti e tra 82 e 186 euro per il personale amministrativo e ad EQ, con arretrati medi stimati in 1.444 euro, come dichiarato dall’amministrazione.
“Nell’incontro di oggi abbiamo discusso delle parti economiche, quindi di quanto potrebbero ammontare questi aumenti contrattuali per il 2022-24”, ha dichiarato Pacifico al termine della riunione. L’aumento complessivo si attesta al 6% e riguarda sia lo stipendio tabellare sia il salario accessorio (RPD per i docenti, CIA per gli ATA). Le indennità fisse subiscono una rideterminazione: per i docenti è previsto un incremento annuale medio di 144 euro, mentre per il personale amministrativo la media è di 114 euro. Per i Direttori dei servizi generali e amministrativi l’incremento è di 192 euro.
“Stiamo parlando di aumenti che inglobano anche la parte dell’indennità di vacanza contrattuale e del decreto anticipi che già abbiamo ricevuto”, ha precisato il presidente ANIEF.
Distribuzione dell’una tantum e doppia strategia contrattuale
La proposta economica comprende anche un’una tantum la cui distribuzione è ancora oggetto di approfondimento. “Stiamo approfondendo per questo una tantum su come distribuirla a tutto il personale o mirarla in base ad alcune esigenze specifiche”, ha spiegato Pacifico. L’importo medio dell’una tantum è stato quantificato in 142 euro. L’ANIEF sta valutando la possibilità di separare la firma della parte economica da quella normativa. La strategia prevede di aprire “nel contempo subito le trattative per l’altro rinnovo contrattuale 2025-2027 che porterebbe ad altri aumenti di 150-160 euro, però questa volta senza più conglobare le risorse di quell’aumento degli anticipi che già abbiamo in godimento”.
Il leader dell’Anief ha detto che “è un passaggio importante, bisogna anche capire cosa verrà messa in legge di bilancio per incentivare il personale scolastico che in questo momento continua ad avere uno stipendio molto inferiore rispetto ai dipendenti dei ministeri. Quello per cui dobbiamo lavorare tutti, cioè aumentare le risorse specifiche e certamente c’è un problema riguardo alla valorizzazione della funzione docente così come anche dei DSGA e del personale ATA”. L’obiettivo deve essere finalmente di raggiungere l’inflazione che negli ultimi anni ha subito una vera impennata.
di LA REDAZIONE
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