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Naspi: per non perdere i pagamenti occorre comunicare il reddito presunto entro il 31 Gennaio.Ecco come procedere per evitare la sospensione e continuare a beneficiare dell'indennità di disoccupazione

In merito alla Naspi, indennità mensile di disoccupazione, occorre porre l'accento su un adempimento molto importante al quale dovranno far fronte i beneficiari...

In merito alla Naspi, indennità mensile di disoccupazione, occorre porre l'accento su un adempimento molto importante al quale dovranno far fronte i beneficiari per non perdere l'indennità medesima.

Il 31 Gennaio 2026, infatti, rappresenta il termine ultimo entro il quale sarà necessario comunicare all'Inps il reddito presunto per l'anno in corso.

Si tratta, ad ogni modo, di un adempimento obbligatorio che non può essere ignorato: in caso contrario, infatti, si incorre nello stop immediato ai pagamenti o addirittura tale atteggiamento comporta la decadenza dall'indennità di disoccupazione.

Bisogna evidenziare, infatti, che il mancato invio della comunicazione, anche nel caso in cui il reddito sia pari a zero, consente all’Inps di sospendere o revocare la prestazione, colpendo anche chi percepisce regolarmente la NASpI da mesi.

Cos'è

La Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI) è una indennità mensile di disoccupazione, istituita dal decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22, che viene erogata su domanda dell'interessato.


A chi è rivolta

La NASpI spetta ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che hanno perduto involontariamente l'occupazione, compresi:

  • apprendisti;

  • soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato con le medesime cooperative;

  • personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;

  • dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni.


Per usufruire di tale indennità è necessario che:

  • la cessazione del rapporto non sia volontaria

    e

  • che il lavoratore abbia maturato almeno 13 settimane di contributi contro la disoccupazione nei quattro anni precedenti.


DECORRENZA E DURATA

L'indennità di disoccupazione NASpI spetta a partire:

  • dall'ottavo giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro, se la domanda viene presentata entro l'ottavo giorno. Dal giorno successivo alla presentazione della domanda, se presentata dopo l'ottavo giorno successivo alla cessazione, ma entro i termini di legge;

  • dall'ottavo giorno successivo al termine del periodo di maternità, malattia, infortunio sul lavoro/malattia professionale o preavviso, se la domanda viene presentata entro l'ottavo giorno. Dal giorno successivo alla presentazione della domanda, se presentata dopo l'ottavo giorno ma entro i termini di legge;

  • dal trentottesimo giorno successivo al licenziamento per giusta causa, se la domanda viene presentata entro il trentottesimo giorno. Dal giorno successivo alla presentazione della domanda, se presentata oltre il trentottesimo giorno successivo al licenziamento, ma entro i termini di legge.


QUANDO PRESENTARE DOMANDA

La domanda deve essere presentata all'INPS esclusivamente in via telematica e a pena di decadenza entro 68 giorni, che decorrono:

  • dalla data di cessazione del rapporto di lavoro;

  • dalla data di dimissioni da parte del lavoratore, di recesso da parte del curatore o di risoluzione di diritto del rapporto di lavoro, nel caso di liquidazione giudiziale;

  • dalla cessazione del periodo di maternità indennizzato qualora la maternità sia insorta nel corso del rapporto di lavoro successivamente cessato;

  • dalla cessazione del periodo di malattia indennizzato o di infortunio sul lavoro/malattia professionale, qualora siano insorti nel corso del rapporto di lavoro successivamente cessato;

  • dalla definizione della vertenza sindacale o dalla data di notifica della sentenza giudiziaria;

  • dalla cessazione del periodo corrispondente all'indennità di mancato preavviso ragguagliato a giornate;

  • dal trentesimo giorno dopo la data di cessazione, in caso di licenziamento per giusta causa.


COMUNICAZIONE REDDITO PRESUNTO

Una volta ottenuta la NASpI, però, bisognerà provvedere agli obblighi informativi: si pensi, appunto, alla comunicazione del reddito presunto entro il 31 Gennaio di ogni anno.

Si tratta di un obbligo riguardante, ad esempio, chi svolge o ha svolto attività di lavoro autonomo, nonché i titolari di partita IVA, gli iscritti alla Gestione Separata, artigiani e commercianti, e così via discorrendo. In tal caso il reddito va dichiarato anche se nullo.

La comunicazione può essere effettuata direttamente nella domanda di NASpI oppure tramite il servizio online NASpI-Com.


di VALENTINA TROPEA



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