GPS 2026/28: aggiornamento rinviato a marzo, ma i docenti non hanno fretta. Cosa cambia davvero per titoli, servizi e punteggi
- La Redazione
- 9 ore fa
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GPS 2026/28, l'anticipo rispetto allo scorso aggiornamento per i docenti non è un vantaggio. Master, lauree e titoli in corso rischiano di restare fuori, con effetti su...

L’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) 2026/2028 non partirà nelle prossime settimane.
In un primo momento, il Ministro Valditara aveva indicato gennaio come periodo per la riapertura delle domande. Con il passare dei mesi, l’orizzonte si è progressivamente spostato, fino ad arrivare all’ipotesi di marzo 2026.
Uno slittamento necessario che continuerà a protrarsi almeno fino all'uscita del decreto che andrà a regolamentare il secondo ciclo del corso di specializzazione INDIRE. Ricordiamo che l'inserimento in I fascia sostegno con riserva ha come condizione l'iscrizione ai percorsi INDIRE. Per il "decreto INDIRE", sembra essere tutto pronto, ogni giorno può essere quello giusto per la pubblicazione.
Resta però un elemento da non sottovalutare, se marzo verrà confermato, l’aggiornamento avverrebbe comunque con un anticipo significativo rispetto alle precedenti tornate.
Scelta che non viene accolta favorevolmente da molti docenti. I motivi sono diversi, infatti, numerosi aspiranti stanno seguendo master, corsi di perfezionamento e percorsi formativi che non potranno essere conclusi in tempo utile per l’inserimento nella domanda GPS.
Questo significa, concretamente, perdere punti nell’aggiornamento 2026/28 e dover attendere due anni per valorizzare titoli già in corso di conseguimento.
Lo stesso vale per chi conseguirà una laurea magistrale in primavera, titolo di accesso a specifica classe di concorso: anche in questo caso, l’anticipo della procedura impedirebbe l’inserimento del titolo, costringendo i candidati a rimandare l’inserimento nelle GPS al successivo aggiornamento.
Le novità nella nuova Ordinanza Ministeriale
Ricordiamo che è possibile inserire con riserva il titolo abilitante o specializzazione sul sostegno che dovrà essere conseguito entro il 30 giugno 2026.
In questo articolo ci soffermeremo sulle principali novità, in particolare: ripescaggio, continuità didattica su sostegno, modifiche a titoli e punteggi, gestione degli spezzoni orari, ITP e titoli aggiuntivi.
RIPESCAGGIO
Come già sappiamo un’importante novità è rappresentata dal ripescaggio, ovvero il nuovo sistema che permette ad un candidato che non ha ottenuto l’incarico di avere delle opportunità successive, senza essere considerato rinunciatario. (PER SAPERNE DI PIÙ CLICCA QUI)
CONTINUITÀ DIDATTICA
Anche questa è una tematica nota a molti docenti. La continuità didattica permette al docente di sostegno, su richiesta della famiglia, di essere confermato a tempo determinato. Il dirigente è incaricato di valutare tale richiesta, il docente in questione ha la precedenza assoluta su tutte le altre nomine, purché avvenga entro il 31 agosto. (PER SAPERNE DI PIÙ CLICCA QUI)
MODIFICHE TITOLI E PUNTEGGI
Fondamentale è l’equiparazione per gli ITP (INSEGNANTI TECNICO PRATICI) a quella degli insegnanti teorici e;
Certificazioni Informatiche: Valide solo quello rilasciate da enti accreditati con “Accredia”, ci sarà una clausola che confermerà il punteggio per le certificazioni già dichiarate in precedenza;
GESTIONE SPEZZONI ORARI
È stato introdotto un nuovo metodo anche per la gestione degli spezzoni orari per ridurre il numero di contratti su spezzone.
In questo caso, gli Uffici Scolastici Territoriali formeranno dei posti-orario interi dati dalle disponibilità residue prima di procedere alla supplenza; (PER SAPERNE DI PIÙ CLICCA QUI)
REQUISITI ITP (Insegnanti Tecnico Pratici)
Sarà possibile accedere alla domanda attraverso:
DIPLOMA: La proroga normativa slittata al 31 dicembre 2026 prevede che gli ITP possono accedere alle GPS e ai concorsi con il solo diploma( accesso classe di concorso Tabella B);
EQUIPARAZIONE PUNTEGGI: È stata equiparata la valutazione del titolo di sostegno per gli ITP a quella dei docenti “teorici”;
SOSTEGNO: Anche gli ITP, specializzati o con servizio sul sostegno da GPS seconda fascia, possono beneficiare della conferma del docente su richiesta della famiglia; (PER SAPERNE DI PIÙ CLICCA QUI)
TITOLI AGGIUNTIVI
I titoli che conferiscono punteggio sono:
MASTER UNIVERSITARI: Ogni master o corso di perfezionamento riconosciuto dal MIUR vale generalmente 1 punto, si possono inserire fino a un massimo di 3 master, per un totale di 3 punti;
CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE: Le certificazioni linguistiche danno punteggio in base al loro livello (es. B2 vale 3 punti, C1 vale 4 punti, C2 vale 6 punti);
CERTIFICAZIONI CLIL: Se abbinata a una certificazione linguistica (almeno B2), la certificazione CLIL può valere fino a 3 punti aggiuntivi.(PER SAPERNE DI PIÙ CLICCA QUI)
CERTIFICAZIONI INFORMATICHE VALIDE
Come già detto, la bozza introduce un requisito specifico per le nuove certificazioni informatiche, ovvero, saranno valide solo quelle rilasciate da enti accreditati ad “Accredia”. Ogni certificazione vale 0,5 punti, fino a un massimo di 2 punti totali (4 certificazioni). Gli Enti certificatori riconosciuti sono i seguenti:
AICA (che gestisce l’ICDL/ECDL)
Certipass (EIPASS)
Pekit (PER SAPER DI PIÙ CLICCA QUI).
di LA REDAZIONE






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