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Settimana Nazionale dell’Astronomia 2026, il Ministero rilancia per le scuole: “Sussurri dal Cosmo”, onde gravitazionali, concorsi e Campionati Italiani

"La Settimana Nazionale dell'Astronomia è un appuntamento atteso e importante per le scuole, invitate a diffondere tra i giovani la conoscenza ... "


Il Ministero dell’Istruzione e del Merito - Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione indice la XXVI edizione della Settimana Nazionale dell’Astronomia. L’organizzazione è affidata alla Società Astronomica Italiana che opera in sinergia con l’Istituto Nazionale di Astrofisica. 


La Settimana Nazionale dell'Astronomia è un appuntamento atteso e importante per le scuole, invitate a diffondere tra i giovani la conoscenza del cielo e della ricerca astronomica, per motivarli e orientarli alla scoperta delle opportunità formative e professionali offerte dallo studio delle discipline scientifiche. Gli eventi caratterizzanti la “Settimana Nazionale dell’Astronomia” sono: 



  • Progettazione di itinerari didattici sul tema proposto;

  • Campionati Italiani di Astronomia: finale nazionale;

  • “Accendiamo le Stelle”, Monitoraggio dell’inquinamento luminoso;

  • Concorso Nazionale Giovanni Virginio Schiaparelli;

  • Premio Cosmos degli Studenti.


Il tema scelto per la XXVI edizione della Settimana Nazionale dell'Astronomia è:

“Sussurri dal Cosmo: 10 anni di onde gravitazionali” 

Motivazioni della scelta del tema

Nel 1916 Albert Einstein pubblicò l’articolo “Über Gravitationswellen” (sulle onde gravitazionali),

nel quale prevedeva l’esistenza di piccolissime increspature dello spazio-tempo generate da eventi

cosmici estremi. Un secolo dopo, nel 2016, la collaborazione internazionale LIGO/Virgo annunciò la

prima osservazione diretta di queste onde, durante due conferenze simultanee: negli Stati Uniti, a

Washington, e in Italia, a Cascina (Pisa), nella sede dell’European Gravitational Observatory (EGO).

Questa scoperta costituisce una pietra miliare nella storia della fisica.  


Rappresenta la misura scientifica più complessa mai realizzata, frutto di oltre cinquant’anni di tentativi, innovazioni teoriche e sviluppi tecnologici. Ma soprattutto, ha segnato l’inizio di un nuovo capitolo dell’astronomia. Fino al 2016 le informazioni che ci provengono dal “cielo” si basavano sull’analisi della “luce” emessa dalle sorgenti. Con la rilevazione delle onde gravitazionali si è aperta una nuova finestra sull’universo, dando vita all’astronomia multi-messaggera: ora possiamo raccogliere segnali elettromagnetici e onde gravitazionali, ottenendo informazioni complementari sulle stesse sorgenti e raggiungendo livelli di conoscenza prima impensabili.  


Il paradigma della ricerca astronomica è quindi cambiato radicalmente. È fondamentale che i giovani studenti siano educati a questo nuovo modo di osservare l’universo. La storia della ricerca sulle onde gravitazionali offre numerosi spunti didattici. Non solo introduce gli studenti a concetti scientifici moderni, ma mostra anche come funziona la scienza: con passione, collaborazione internazionale, perseveranza e capacità di innovazione. Il tema, secondo quanto previsto dalle Indicazioni Nazionali, consente ai giovani studenti di sviluppare conoscenze nuove, un modo più ampio di guardare l’universo e la ricerca scientifica.


Gli obiettivi che si vogliono perseguire non sono, solo, indirizzati, a valorizzare e a potenziare le competenze, ma tendono a consolidare le capacità trasversali necessarie per una armonica formazione dell’individuo. Pertanto dovrebbero consentire ai ragazzi di:

1. Avvicinarsi alle scoperte più recenti della fisica e dell’astrofisica, comprendendo il ruolo delle onde gravitazionali nella cosmologia moderna.

2. Riconoscere l’interazione tra sviluppo scientifico-tecnologico, cultura filosofica e società.

3. Comprendere il ruolo degli strumenti fisico-matematici nel formulare modelli coerenti dell’Universo.

4. Apprezzare il valore universale delle leggi della fisica e la loro applicabilità a fenomeni estremi.

5. Sperimentare i metodi di indagine scientifica: osservazione, simulazione, analisi e

interpretazione dei dati.

6. Sviluppare consapevolezza dell’importanza conoscitiva delle scienze e del legame tra teoria e fenomeni naturali.

7. Sviluppare il pensiero critico e la capacità di analisi scientifica

8. Comprendere l’ambito e i metodi delle discipline scientifiche

9. collegare la scuola al mondo della ricerca contemporanea, rendendo gli studenti partecipi delle più recenti conquiste scientifiche 


Pur mantenendo il tema e le finalità educative, le Istituzioni scolastiche potranno partecipare alla Settimana Nazionale dell’Astronomia scegliendo liberamente le attività da svolgere, sia in autonomia sia in collaborazione con associazioni professionali, Sezioni della SAIt, strutture INAF, planetari e musei scientifici. 


Finalità Educative

  • Avvicinare gli studenti alla storia della scienza attraverso il racconto di scoperte rivoluzionarie, valorizzando il contesto culturale e umano in cui nascono le idee scientifiche.

  • Stimolare la curiosità e l’interesse verso l’astronomia e la fisica moderna, mostrando come le grandi scoperte abbiano impatto sulla nostra comprensione dell’universo.

  • Favorire lo sviluppo di competenze logiche, analitiche e progettuali, attraverso l’osservazione, la simulazione e l’interpretazione di dati scientifici.

  • Promuovere la consapevolezza del ruolo della tecnologia come strumento di esplorazione e di mediazione tra teoria scientifica e applicazioni pratiche.

  • Incentivare la capacità di lavoro collaborativo e multidisciplinare, riflettendo sull’importanza della cooperazione internazionale nella ricerca scientifica.

  • Offrire strumenti per collegare la conoscenza scientifica alla vita quotidiana, sviluppando abilità critiche e di problem solving.

  • Sensibilizzare gli studenti alla ricerca del metodo scientifico, inteso come osservazione attenta, analisi rigorosa e formulazione di ipotesi verificabili. 

Iniziative didattiche e concorsi:


1. Progettazione di itinerari didattici sul tema scelto

I progetti didattici elaborati all’interno della Settimana, corredati da obiettivi, finalità, modalità di realizzazione, devono essere inviati alla Società Astronomica Italiana (e-mail: settimanastronomia@gmail.com).

A discrezione degli organizzatori, i migliori progetti saranno pubblicati sul “Giornale di Astronomia”, edito dalla Società Astronomica Italiana.


2. Finale Nazionale dei Campionati Italiani di Astronomia

I Campionati Italiani di Astronomia offrono agli studenti delle scuole italiane un’occasione di incontro e di confronto fra le diverse realtà scolastiche, fra scuola e mondo della ricerca scientifica e, soprattutto, grazie alla trasversalità intrinseca che l’Astronomia possiede, consentono un insegnamento integrato delle discipline scientifiche. I Campionati italiani di Astronomia si svolgono in tre fasi distinte. La Finale nazionale si terrà, dal 27 al 29 aprile 2026, nella città di Monza.


3. Concorso “Accendiamo le Stelle” - Monitoraggio dell’inquinamento luminoso

Le istituzioni scolastiche sono invitate ad affrontare il tema della protezione del cielo stellato e della lotta agli sprechi nell’illuminazione pubblica secondo le modalità che ritengono più consone alle differenti situazioni locali. Le modalità di partecipazione saranno specificate nel relativo bando.


4. Concorso Nazionale Giovanni Virginio Schiaparelli

Il Concorso è dedicato alla figura di Giovanni Virginio Schiaparelli, astronomo e storico della scienza, noto, in particolare, per i suoi studi sul pianeta Marte, per i quali, oggi, è considerato il padre della geografia marziana. Le modalità di partecipazione saranno specificate nel relativo bando.


5. Premio Cosmos degli Studenti

Il Premio nasce con l'obiettivo da un lato di rendere gli studenti e le studentesse protagonisti di un'importante iniziativa scientifica, e dall'altro di offrire loro la possibilità, attraverso la lettura di opere di divulgazione scientifica, di sviluppare capacità critiche. Il “Premio Cosmos degli Studenti" viene assegnato ogni anno, attraverso il sistema delle “Giurie Scolastiche” attivate presso gli Istituti secondari di secondo grado sul territorio nazionale e presso gli Istituti secondari di secondo grado delle Scuole italiane all’Estero. Le modalità di partecipazione saranno specificate nel relativo bando. 



di CLAUDIO CASTAGNA




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