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Nuovo Isee 2026, controlli automatici Inps: restituzione delle somme percepite in caso di falsificazione e revoca dei Bonus? Ecco quando si incorre nel reato di truffa. Tutte le INFO

Cosa accade nell'ipotesi in cui sia stato presentato un Isee non conforme alla reale ed effettiva situazione economica?

In merito all' ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) occorre sottolineare che con il Decreto PNRR assistiamo ad un vero e proprio cambio di registro: se da un lato, infatti, si intende semplificare l'accesso alle agevolazioni sociali, dall'altro, invece, si introducono verifiche più rigorose al fine di evitare errori, omissioni, o semplicemente dichiarazioni non veritiere.

Non bisogna dimenticare che è proprio grazie all'ISEE che è possibile beneficiare di molteplici misure di sostegno economico come ad esempio l’assegno unico per i figli, ma anche le riduzioni sulle tasse universitarie, i bonus sociali, i servizi comunali e gli interventi assistenziali.

Per tale ragione si è deciso di potenziare i controlli.


ECCO TUTTE LE NOVITÁ INTRODOTTE: COS'È L'ISEE ANTIFRODE E COME OPERANO I CONTROLLI AUTOMATICI

Alla luce delle nuove disposizioni, scuole, università, Comuni e amministrazioni pubbliche (che erogano prestazioni agevolate) non si limiteranno più ad accettare l’attestazione Isee fornita dal cittadino.

L’integrazione con la piattaforma digitale dell’Inps permetterà loro di accedere direttamente ai dati necessari e confrontarli con quanto dichiarato nella Dsu, così da ridurre in modo significativo il rischio di errori o di dichiarazioni incomplete.

L’obiettivo principale è quello di impedire che vengano riconosciuti benefici a chi non ne ha diritto, garantendo le agevolazioni a quei nuclei familiari che ne hanno effettivamente bisogno.


PRESENTAZIONE ISEE NON CONFORME: IN QUALI CONSEGUENZE SI INCORRE? SCOPRIAMOLO INSIEME

Ma cosa accade nell'ipotesi in cui sia stato presentato un Isee non conforme alla reale ed effettiva situazione economica?

La prima conseguenza in ci si incorre è la perdita del beneficio ottenuto: accertata l'irregolarità, infatti, l'ente erogatore procederà alla revoca della prestazione.

In secondo luogo si dovranno restituire le somme indebitamente percepite.

Si tratta di un recupero che può riguardare tutte le agevolazioni ricevute negli anni precedenti, fino ad un massimo di cinque anni.

Nel caso in cui, invece, l’inesattezza dell’Isee derivi da dichiarazioni false o da omissioni intenzionali, le conseguenze non saranno solo di tipo amministrativo.

Qualora, pertanto, si accerti la volontà di ingannare l’Inps o la pubblica amministrazione, allora in tal caso potrà configurarsi il reato di truffa, con conseguente apertura di un procedimento penale.

Le sanzioni includono, oltre ad una multa, anche la reclusione da sei mesi a tre anni, non trattandosi solo di una mera irregolarità formale.

Non dimentichiamo, inoltre, che le verifiche sull’Isee possono essere effettuate anche a distanza di tempo dalla presentazione della Dsu: il termine utile per il recupero delle somme non dovute è fissato in cinque anni.

In ambito penale, invece, le tempistiche sono più lunghe. L’azione giudiziaria può essere avviata fino a sette anni dalla dichiarazione ritenuta falsa.




di VALENTINA TROPEA




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