Pensioni, ADI, Assegno Unico e Universale, NASPI e SFL. Ecco tutte le date dei pagamenti INPS di gennaio 2026
- La Redazione

- 2 gen
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CALENDARIO PAGAMENTI INPS Gennaio 2026: l'INPS prevede l'erogazione di determinate prestazioni e sussidi a favore di...

Nel mese di Gennaio 2026 l'INPS prevede l'erogazione di determinate prestazioni e sussidi a favore di famiglie, lavoratori, pensionati e disoccupati.
Più dettagliatamente facciamo riferimento a tali seguenti misure: Assegno di Inclusione (ADI), Assegno unico, NASPI, Supporto per la formazione e il lavoro, Pensioni.
Analizziamo assieme ogni singola misura ed indichiamo tutte le date di accredito così da avere un CALENDARIO COMPLETO DEI PAGAMENTI INPS.
ADI: ASSEGNO DI INCLUSIONE
L’Assegno di Inclusione (ADI) è una misura nazionale di contrasto alla povertà, alla fragilità e all’esclusione sociale delle fasce deboli attraverso percorsi di inserimento sociale, nonché di formazione, di lavoro e di politica attiva del lavoro, istituita a decorrere dal 1° gennaio 2024 dall’articolo 1 1 del decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, convertito con modificazioni dalla legge 3 luglio 2023, n. 85.
Tale misura è stata introdotta per sostituire il Reddito di Cittadinanza.
Il pagamento dell'Assegno di Inclusione (ADI) è atteso:
da martedì 27 Gennaio 2026 in caso di rinnovi mensili
giovedì 15 Gennaio 2026 nell'ipotesi in cui si tratti di nuove domande o arretrati
ASSEGNO UNICO E UNIVERSALE
L’Assegno Unico e Universale è un sostegno economico per le famiglie con figli a carico attribuito per ogni figlio:
fino al compimento dei 21 anni (al ricorrere di determinate condizioni);
senza limiti di età per i figli disabili.
Le famiglie già beneficiarie, che non hanno registrato variazioni nell’importo o nell’Isee, riceveranno il pagamento:
il 21-22 Gennaio
Il pagamento della prima rata della prestazione è effettuato, di norma, nell’ultima settimana del mese successivo a quello di presentazione della domanda. Nella stessa data sono accreditati anche gli importi delle rate in cui l’Assegno Unico e Universale è stato oggetto di un conguaglio, a credito o a debito.
Ad ogni modo l'INPS suggerisce, per evitare sospensioni o slittamenti, di verificare la validità della domanda e di controllare che tutti i dati siano aggiornati.
NASPI
La Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASPI) è una indennità mensile di disoccupazione, istituita dal decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22, che viene erogata su domanda dell'interessato.
Il pagamento di tale misura è previsto entro la metà del mese, con variazioni delle date che dipendono dal giorno in cui è stata presentata la relativa domanda.
Ad ogni modo gli interessati possono verificare personalmente la data esatta accedendo al proprio fascicolo previdenziale online, utilizzando le identità digitali SPID, CIE o CNS.
Medesime tempistiche di accredito sono previste anche per i percettori di DIS- COLL.
SUPPORTO FORMAZIONE E LAVORO (SFL)
Il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) è una misura di attivazione al lavoro tramite la partecipazione a progetti di:
formazione e accompagnamento al lavoro;
qualificazione e riqualificazione professionale;
politiche attive del lavoro, comunque denominate;
progetti utili alla collettività;
servizio civile universale.
Il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) è una misura finalizzata a favorire l’attivazione nel mondo del lavoro delle persone a rischio di esclusione sociale e lavorativa, mediante la partecipazione a progetti di formazione, di qualificazione e riqualificazione professionale, di orientamento, di accompagnamento al lavoro e di politiche attive del lavoro, nonché dei progetti utili alla collettività e del servizio civile universale.
L’indennità mensile di 500 euro sarà accreditata:
da martedì 27 Gennaio 2026 per le erogazioni successive alla prima
il 15 Gennaio 2026 per le nuove domande presentate a Dicembre
PENSIONI
Uno degli aspetti sul quale soffermarsi è quello riguardante il calendario dei pagamenti.
Si ricordi, a tal fine, che il 1° Gennaio è giorno festivo e quindi il pagamento scatterà da sabato 3 gennaio per chi ritira la pensione presso Poste italiane, mentre per chi riceve l’accredito sul conto corrente bancario l’attesa sarà un po' più lunga: il pagamento scatterà dal 5 gennaio, primo giorno lavorativo utile.
Con riferimento a Poste Italiane, coloro che si recheranno direttamente presso gli sportelli postali presenti sul territorio nazionale per ritirare in contanti la propria pensione dovranno rispettare il calendario predisposto in base alle lettere iniziali dei cognomi:
A - B: sabato 3 gennaio (solo mattina)
C - D: lunedì 5 gennaio
E - K: mercoledì 7 gennaio
L - O: giovedì 8 gennaio
P - R: venerdì 9 gennaio
S - Z: sabato 10 gennaio (solo la mattina)
Il pagamento in contanti è ammesso solo per gli importi complessivi fino a 1.000 euro netti; per gli importi di pensione superiori a 1.000 euro netti, l’interessato è tenuto a comunicare all’INPS l’IBAN dell’ufficio pagatore (istituto bancario, Società Poste italiane S.p.A., sportello estero, ecc.) per ottenere il pagamento della prestazione.
di VALENTINA TROPEA
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