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Schettini: "Caldaia o pompa di calore? Quando i conti non tornano, ecco perché molte famiglie stanno spendendo più del necessario, è una questione di fisica". L'esperto risponde al quesito

Il professore di fisica Schettini mostra quando conviene davvero cambiare impianto e perché molte famiglie stanno pagando più del necessario per riscaldare casa...

Dopo alcune pubblicazioni dedicate ai sistemi di riscaldamento spiegati attraverso la fisica, sono arrivati in redazione diversi commenti e domande, soprattutto su un punto concreto: quando conviene davvero passare dalla caldaia alla pompa di calore?

Vincenzo Schettini, professore di fisica, risponde al quesito partendo da una legge fondamentale della fisica, il calore si sposta sempre dal caldo al freddo.

Questo concetto è fondamentale per compiere una decisione importante, ovvero, per il riscaldamento delle nostre case è meglio utilizzare la caldaia o la pompa di calore? Sull’argomento l’esperto afferma: “Le pompe di calore fanno una cosa straordinaria perché estraggono calore dal freddo che c'è fuori casa e lo usano per riscaldare casa che tipicamente ha una temperatura maggiore rispetto all'esterno, praticamente "acchiappo" calore dal freddo di fuori e me lo porto dentro”. Dunque, possiamo dire che la pompa di calore usa le leggi della fisica a proprio vantaggio, ma secondo quale procedimento?

"La pompa di calore utilizza un fluido che assorbe il calore dall’esterno, anche quando fa freddo, e grazie alla compressione lo trasforma in energia utile per riscaldare la casa. Un sistema che sfrutta la fisica in modo molto più efficiente rispetto ai metodi tradizionali", afferma Schettini.

Nel funzionamento della caldaia , invece, avviene un procedimento completamente diverso, in quanto: “arriva gas che viene bruciato per riscaldare l'acqua”. Ma per poter prendere una decisione  tra caldaia e pompa di calore dobbiamo fare qualche calcolo matematico, che ci permette di capire concretamente quanto possiamo risparmiare. A tal proposito Schettini prende in considerazione un appartamento di tipo D, ovvero, “una casa mediamente efficiente ma migliorabile, nella quale in un anno servono circa 8500 Kw/h circa 30.000 Mj per riscaldare e produrre acqua calda e sanitaria. Per produrre circa 8500 Kw/h mi serve energia che con la caldaia prendo dal gas, con la pompa prendo dall'elettricità.

Ma quanto gas prendo e quanta elettricità prendo per far questo numero? Di gas con la caldaia mi servono circa 1000 m³, che ad un costo medio di 1 € al metro cubo significa circa 1.000 €. Con la pompa mi servono grossomodo 2300 Kw/h che ad un costo di 30 centesimi a Kw/h significa spendere circa 700 €. In conclusione c'è un confronto medio che ci dice che risparmiamo circa il 30%. Attenzione, con fotovoltaico a 6 kW più inverter e accumulo da 10 kW il risparmio può arrivare anche al 55%”.

Schettini chiarisce che la pompa di calore non è sempre la scelta migliore in ogni situazione. In abitazioni con scarso isolamento o con impianti tradizionali ad alta temperatura, il vantaggio economico può ridursi sensibilmente. In questi casi, prima di cambiare tecnologia, è necessario intervenire sull’efficienza dell’edificio. In conclusione, la pompa di calore è nel complesso un sistema che sfrutta le leggi della termodinamica in modo più efficiente rispetto a quello che fa la caldaia e “più in generale va ricordato che se abbiniamo alle pompe di calore altri sistemi come: pannelli radianti, impianti a pavimento e ventilconvettori (fan coil) riusciamo ad aumentare ulteriormente l'efficienza dell'impianto”. 

Voce

Caldaia a gas

Pompa di calore

Fabbisogno annuo

8.500 kWh

8.500 kWh

Fonte energetica

Gas metano

Energia elettrica

Consumo annuo

~1.000 m³

~2.300 kWh

Costo unitario medio

1 € / m³

0,30 € / kWh

Spesa annua stimata

🔴 ≈ 1.000 €

🟢 ≈ 700 €

Risparmio medio

🟢 ≈ 30%

Risparmio con fotovoltaico (6 kW + accumulo 10 kWh)

🟢 fino al 55%

Verdetto: a parità di fabbisogno energetico, vince la pompa di calore (spesa annua più bassa).


di NATALIA SESSA

13 commenti


Elvio
15 feb

Prezzo kWh e' esatto ,prezzo gas finito e' mediamente oggi almeno 2 euro al MC.

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Matteo
15 feb

Supponiamo un risparmio di 300 euro annui, a questo togliamo il costo x aumentare la potenza elettrica (circa 60 euro annuo) ed eventuali manutenzioni annuali (altre 100 euro annue?) arrotondiamo in difetto, consideriamo un risparmio di 200 euro annui, per ripagarmi una pompa di calore aria-acqua da 10000 euro ci metterei 50 anni, oppure 24 anni se uso il 55 %, (sempre se ho abbastanza credito irperf, visto che ci potrei mettere ristrutturazione, infissi, ecc, visto che i soldi li prendono tutti da lì). Mettiamo anche che per qualche motivo i 25 anni, per un eventuale aumento del costo del metano, passassero a 15 non la vedo ancora economicamente conveniente. Considerando anche eventuali rotture, una caldaia nuova a condensazione la…

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Gianpietro Pacinotti
14 feb

Il Prof. Schettini fa sempre articoli interessanti e, a mo avviso, ha 2 gradissimi meriti:

1) far conoscere a tutti alcuni fenomeni della natura, anche a chi ha poca dimestichezza con la fisica

2) forse ancora più importante: rendere consapevoli che la fisica entra in ballo nella vita quotidiana di tutti noi ogni giorno anche in questioni che apparentemente non ce lo fanno intuire.

Ultima cosa rivolta a chi ha “fisicamente” inserito a pc l’articolo (non la tabella che è corretta): l’unità di misura dell’energia é il J (Sistema Internazionale) e i suoi multipli o il Wh e suoi multipli (1J=1Ws); scrivere kW/h in luogo di kWh è una castroneria in quanto quella grandezza fisica rappresenterebbe la rapidità di variazion…

Modificato
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Piergiorgio
14 feb

Altro fattore da prendere in considerazione: devo raddoppiare la potenza in kW e questo comporta un costo iniziale e un maggior fisso nella bolletta energetica. La linea elettrica potrebbe aver bisogna di una modifica perché i cavi elettrici potrebbero essere non adatti per i kW assorbiti

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Ospite
14 feb
Risposta a

Non è assolutamente necessario adattare il contatore e quindi i cavi dell'abitazione in quanto si fa dei 3,3 kW un uso intelligente calcolando le priorità

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Fatmir
14 feb

Salve

Appena ho montato un impianto di pompa di calore e ho messo in funzione

Per 24 ore ha consumato 50 kWh e se facciamo il conti sono 1500 kwh al mese

Poi io ho un impianto fotovoltaico che inverno non fa un cazzo di produzione cosi il signore che ha scritto articolo non ha fatto bene il calcoli

Ce anche un altro motivo se tu voi acqua calda con la caldaia viene per 5 secondi invece con la pompa serve un po di piu cosi si spreca acqua

Alla fine io non sono contento di niente fate pensare bene chi vuole montare la pompa di calore

Grazie

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Ospite
14 feb
Risposta a

Se citi l'acqua sanitaria che la caldaia ti fa in 5 secondi, ti dirò che l'aria fresca la caldaia non te la fa proprio

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