Tupini: "La vera ricchezza per essere felici non sono i soldi, ma l’amore e il tempo condiviso. È vivere a misura d’uomo che dà valore alla vita"
- La Redazione
- 2 ore fa
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Gabriella Tupini spiega perché amore, tempo condiviso e relazioni autentiche valgono più di ogni successo materiale...

Spesso ci troviamo ancora a confondere la ricchezza con la felicità. Siamo convinti che avere di più, fare di più, ottenere di più vada anche a compensare le nostre mancanze emotive, ma nessuna ricchezza potrà mai sostituirsi ad un cuore infelice; al contrario un cuore sereno, che sorride riesce ad attribuire valore e prestigio alle piccole cose che lo circondano.
Proprio per questo la psicologa Gabriella Tupini, ci conduce verso una riflessione profonda alla quale tutti siamo chiamati a rispondere. Inizia il suo intervento domandando: “Ma voi pensate che l'umanità vivrebbe così se sapesse di morire? Che passerebbe tutto il tempo a lavorare se sapesse di morire? Non cercherebbe di fare una vita più lieta possibile o meno amara possibile? Non passerebbe il tempo a passeggiare, a chiacchierare, a fare l'amore, a mangiare?”. L’esperta in questo caso giudica un modo di vivere che va contro i tempi dell’uomo. Secondo Tupini la nostra vita deve essere plasmata sulla base di quello che davvero ci permette di vivere, tutto il resto è un “di più”, un superfluo, che ci spinge fuori dalla nostra naturalezza.
La ricchezza è una “bella sirena che chiama Ulisse”, ci porta ad avere sempre più sete entrando in un vortice di rivalità, competizione, sfida l’uno con l’altro, andando così a ledere i valori che ci rendono umani. Infatti continua la psicologa: “Invece di costruire poteri, domini, di fare palazzi futuristici, perché dovete fare a gara “a chi ce l'ha più alto”? “Fate i soldi o non fate i soldi” che vi cambia? L'importante è che avete i soldi per mangiare, per bere, per dormire, per curarvi. Il resto a cosa serve?”.
Dobbiamo vivere una vita a misura d’uomo, senza andare alla ricerca di false illusioni. La felicità vive in quello che già possediamo, sta a noi vederla con gli occhi giusti. Infatti, secondo Tupini una frase che pronunciamo spesso è: “Ma così non mi diverto”, a tal proposito arriva il suo parere: “Non è vero che ci divertiamo a seconda di quello che facciamo fuori. Noi stiamo bene a seconda di come stiamo dentro, fuori possiamo fare quello che vogliamo. Ma chi ve lo racconta che essere ricchi faccia stare bene? State bene o male a seconda di come state dentro, a seconda di come avete superato i vostri traumi o dolori infantili”.
Le manie di grandiosità, al contrario di ciò che pensiamo, rivelano personalità fragili. Persone che non hanno chiuso bene i conti con il loro passato, che hanno conflitti interiori da placare, che cercano di compensare le carezze, l’affetto, il conforto non ricevuti con il potere. Ma la vera ricchezza si ottiene quando possiamo osservare il nostro passato con consapevolezza, quando riusciamo a trovare un equilibrio, quando sappiamo di avere tempo da dedicare a noi e ai nostri cari, quando sappiamo di avere salute abbastanza da poter vivere la vita che desideriamo, quando sappiamo godere di ciò che ogni giorno osserviamo. Questa è la ricchezza che spalanca le porte alla vera felicità.
Per te, lettore che ci segui, che ruolo ha per te il denaro? Cosa rappresenta per te la vera felicità?
Scorri in basso e raccontaci la tua esperienza, anche in forma anonima. Spesso fermarsi a riflettere insieme è già il primo passo per cambiare direzione.
di NATALIA SESSA






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