Classi meno numerose, ANIEF sostiene la proposta di legge 2841: da 14 a 20 alunni, più personale ATA e nuovi parametri contro il dimensionamento scolastico
L’ANIEF sostiene la proposta di legge 2841 presentata alla Camera, che prevede classi iniziali da 14 a 20 alunni, un aumento del 10% dell’organico...

Classi composte da un minimo di 14 a un massimo di 20 alunni, più personale ATA e nuovi criteri per l'assegnazione dei dirigenti scolastici. Sono alcune delle misure contenute nella proposta di legge di iniziativa popolare n. 2841, presentata alla Camera dei deputati e sostenuta dal sindacato Anief. Il testo prevede che il limite massimo scenda a 18 alunni in presenza di uno studente con disabilità e a 15 in caso di disabilità grave o di più studenti con disabilità nella stessa classe.
Per il personale scolastico, la proposta contempla una riduzione graduale del rapporto alunni-docenti entro l'anno scolastico 2028/2029 e un incremento del 10% degli organici ATA rispetto all'anno scolastico 2024/2025.
Secondo Anief, il calo demografico dovrebbe rappresentare un'occasione per migliorare le condizioni di insegnamento, anziché determinare ulteriori riduzioni del personale. "La scuola italiana ha bisogno di un cambio di rotta. Gli effetti dei tagli avviati con le politiche di razionalizzazione del 2008 continuano a pesare sugli organici, sull'organizzazione degli istituti e sulla qualità del servizio. Non possiamo affrontare la denatalità continuando a ridurre posti e risorse: dobbiamo trasformarla nell'occasione per avere classi meno numerose, favorire l'inclusione e garantire maggiore attenzione ai bisogni di ogni studente", dichiara Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief.
Un altro intervento riguarda il dimensionamento scolastico. La proposta prevede di abbassare da 900 a 400 alunni la soglia ordinaria per l'assegnazione di un dirigente scolastico e di un DSGA a tempo indeterminato. Il limite scenderebbe ulteriormente a 200 alunni nei comuni montani, nelle piccole isole e nelle aree caratterizzate da specificità linguistiche.
"Sosteniamo questa proposta perché interviene su questioni che il nostro sindacato pone da anni: il rapporto tra alunni e docenti, il rafforzamento del personale ATA e il superamento di un dimensionamento che penalizza le comunità scolastiche e il personale dirigente e amministrativo. Le istituzioni scolastiche non sono semplici unità amministrative da accorpare per contenere la spesa, ma presìdi educativi, culturali e sociali fondamentali per garantire il diritto all'istruzione e contrastare le disuguaglianze", prosegue Pacifico.
Il sindacato richiama anche gli effetti delle politiche di contenimento della spesa avviate negli anni precedenti. Secondo le stime riportate da Anief, dal 2009 sarebbero stati soppressi oltre 130.000 posti tra docenti e ATA. Nell'anno scolastico 2025/2026, inoltre, la popolazione scolastica sarebbe scesa sotto i 6,8 milioni di studenti, con oltre 120.000 iscritti in meno rispetto all'anno precedente.
Per Anief, mantenere invariati gli attuali criteri di formazione delle classi rischierebbe di trasformare la diminuzione degli alunni in nuovi tagli agli organici. "Servono investimenti e scelte coraggiose per restituire centralità alla scuola pubblica. L'Italia deve avvicinarsi alla media europea della spesa per l'istruzione e riconoscere che ogni risorsa destinata alla scuola è un investimento sul futuro del Paese", conclude Pacifico. Anief invita quindi le forze politiche a sostenere l'iter parlamentare della proposta di legge. Le misure illustrate non sono attualmente in vigore, ma rappresentano gli interventi previsti dal testo sostenuto dal sindacato.
di La Redazione
Docenti e ATA, permessi 150 ore 2027: domanda con riserva per i percorsi abilitanti e il terzo ciclo Indire?
Stipendi, 152 euro di aumento e 1.136 euro di arretrati: chi li riceverà e quanto arriverà in busta paga. Le tabelle per docenti e ATA
GPS, il punteggio può cambiare dopo la prima supplenza: cosa controlla la scuola e perché conservare il decreto di convalida




.jpg)
.jpg)



















%20(2).jpg)
.jpg)

%20(2).jpg)




















.jpg)
Commenti