Tredicesima 2026, il calendario dei pagamenti: prima i pensionati, poi dipendenti pubblici e privati. Fino a 154,94 euro in più per le pensioni basse (Bonus Natale)
"I pensionati con redditi bassi possono ricevere un importo aggiuntivo fino a 154,94 euro, che si somma alla tredicesima. Per ottenere il bonus occorre avere una pensione annua..."

La tredicesima relativa al 2026 è sempre più vicina. I primi a riceverla saranno i pensionati, il 1° dicembre. Seguiti poi dai dipendenti pubblici, che riceveranno l’accredito il 15 dicembre. Per i pensionati con redditi bassi arriva anche il “bonus Natale” da 154,94 euro. Scopriamo insieme le date generali dell’accredito della tredicesima, in tutti i settori:
1° dicembre: accredito per i pensionati;
15 dicembre: accredito per i dipendenti pubblici;
Entro il 23 dicembre (data variabile): dipendenti del settore privato;
Soffermandoci sui pensionati:
L’assegno pensionistico viene accreditato di regola il primo giorno bancabile del mese. Per dicembre 2026 quindi pensione e tredicesima arriveranno insieme martedì 1° dicembre, sia alle Poste sia in banca.
Per i dipendenti pubblici invece:
L’accredito viene gestito da NoiPA, la tredicesima arriva con lo stipendio di dicembre, pagato in anticipo per agevolare gli acquisti natalizi. Anche in questo caso il 15 dicembre è un martedì. Nel cedolino non sono previste le addizionali regionali e comunali, già trattenute da gennaio a novembre. Per ulteriori informazioni e per conoscere gli importi è possibile consultare l'area riservata di NoiPA tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre.
Per i dipendenti del settore privato la data dipende dal contratto collettivo:
Generalmente il pagamento avviene entro dicembre e prima delle feste, spesso il giorno prima della vigilia di Natale. Alcune aziende versano stipendio e tredicesima nello stesso giorno.
Bonus “Natale” pensionati 2026: fino a 154,94 euro in più
Per ottenere il bonus occorre avere un importo complessivo annuo delle pensioni inferiore a 8.108,99 euro; un reddito personale assoggettabile a IRPEF non superiore a 11.931,08 euro; per chi è coniugato, anche un reddito complessivo della coppia non superiore a 23.862,15 euro.
Rientrano nella misura le pensioni previdenziali come: vecchiaia, anticipata, reversibilità e invalidità previdenziale. Ma Sono escluse le prestazioni assistenziali, come assegno sociale e invalidità civile**, oltre alle altre categorie escluse dall’INPS**.
L’importo pieno del bonus è pari a 154,94 euro, se l’importo complessivo annuo delle pensioni, comprensivo delle eventuali maggiorazioni sociali, non supera 7.954,05 euro. Oltre questa soglia il bonus diminuisce progressivamente, fino ad azzerarsi al raggiungimento del limite di 8.108,99 euro.
Il pagamento viene riconosciuto d’ufficio a dicembre, se spettante. Chi possiede i requisiti ma non riceve l’importo può presentare domanda di ricostituzione della pensione.
Simulazione bonus tredicesima in base alla pensione
Pensione annua | Reddito personale | Bonus dicembre 2026 |
7.500 euro | 9.000 euro | 154,94 euro – bonus pieno |
8.000 euro | 10.000 euro | 108,99 euro – bonus ridotto |
8.050 euro | 10.000 euro | 58,99 euro – bonus ridotto |
8.110 euro | 10.000 euro | 0 euro – limite pensionistico superato |
7.600 euro | 12.000 euro | 0 euro – limite di reddito personale superato |
7.800 euro | 10.000 euro; reddito della coppia: 24.000 euro | 0 euro – limite di reddito coniugale superato |
di Natalia Sessa
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