Stipendio di settembre docenti e ATA già visibile su NoiPA: perché può essere più basso e cosa controllare
- La Redazione

- 1 ora fa
- Tempo di lettura: 2 min
Anief invita a confrontare l’importo con quelli di luglio e agosto e a verificare il cedolino non appena disponibile. Pacifico: "Potrebbero esserci maggiori detrazioni o conguagli fiscali"

L’importo dello stipendio di settembre 2026 è già visibile nell’area riservata del portale NoiPA per docenti e personale ATA. Il cedolino con tutte le singole voci non è ancora disponibile: soltanto allora sarà possibile verificare nel dettaglio la correttezza dei calcoli.
Anief invita intanto i lavoratori a confrontare la somma indicata con gli stipendi ricevuti a luglio e agosto e, successivamente, con i cedolini dei mesi precedenti.
Stipendio uguale o più basso: le possibili ragioni
Dopo le prime segnalazioni ricevute, il presidente nazionale dell’Anief, Marcello Pacifico, invita a non fermarsi al solo importo netto.
"Innanzitutto, per inquadrare il problema occorre aspettare di leggere il cedolino del prossimo mese. In particolare, bisogna controllare se la voce dello stipendio è aumentata secondo le tabelle del CCNL 2025-2027".
Un primo confronto può comunque essere effettuato con lo stipendio di agosto, considerando anche l’eventuale passaggio a una nuova fascia stipendiale.
"In questa fase si può già controllare la voce dello stipendio di agosto, che dovrebbe essere ripetuta da NoiPA a settembre, al netto di un’eventuale nuova fascia stipendiale e quindi di un possibile ulteriore aumento". Una somma netta inferiore non indica necessariamente un errore. "È anche possibile avere avuto maggiori detrazioni oppure potrebbe trattarsi di un conguaglio fiscale, che scatta in base alla propria situazione patrimoniale".
L’aumento e la vacanza contrattuale
Se dal cedolino non dovessero emergere nuove detrazioni, conguagli o variazioni personali, sarà necessario confrontare le voci retributive con le tabelle del contratto.
"Se si esclude tutto questo e lo stipendio del mese di settembre 2026 non corrisponde alle tabelle sottoscritte dai sindacati rappresentativi all’Aran, allora potrebbero esservi degli errori". Pacifico chiarisce anche perché l’aumento finale potrebbe apparire più contenuto rispetto a quello tabellare.
"Un aumento tabellare di 90 euro, in media, lo si può vedere caricato nello stipendio, ma l’importo medio finale sarà di 20 euro in meno, non essendo più presente l’indennità di vacanza contrattuale, che era pari all’1% dello stipendio stesso".
Cosa verificare nel cedolino
Quando il documento sarà disponibile, Anief consiglia di controllare:
la voce relativa allo stipendio tabellare;
l’applicazione degli aumenti del CCNL 2025-2027;
l’eventuale passaggio di fascia stipendiale;
detrazioni e conguagli fiscali;
la cessazione dell’indennità di vacanza contrattuale;
la corrispondenza tra gli importi e le tabelle contrattuali.
Per confrontare le somme è possibile utilizzare anche il simulatore gratuito predisposto dall’Anief. In presenza di possibili anomalie, il sindacato invita a rivolgersi alla segreteria nazionale o alle strutture territoriali.
di La Redazione
Calendario PAGAMENTI INPS Settembre 2026: ADI, Assegno Unico, NASPI, SFL e pensioni. Ecco tutte le date di accredito
Supplenze 2026/27, rischio nomina errata: la domanda va ritirata. Ecco chi deve farlo
Bonus 2026: non perdere le misure ancora richiedibili prima della loro scadenza. Quali cambieranno con la nuova legge di Bilancio 2027? Tutte le info




.jpg)
.jpg)


















%20(2).jpg)
.jpg)

%20(2).jpg)


















.jpg)
Commenti