Meteo, caldo in aumento oggi: temperature fino a 36 °C. Nel weekend picchi di 37-38 °C
- La Redazione

- 1 ora fa
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Venerdì 4 settembre sole prevalente e temperature elevate da Nord a Sud. Firenze e Roma raggiungeranno 36 °C, mentre nel fine settimana il caldo aumenterà soprattutto nelle zone interne del Meridione e delle Isole...

Siamo ufficialmente entrati nel mese di settembre, ma l’estate continua a dominare la scena meteorologica italiana. Nella giornata di oggi, venerdì 4 settembre, l’anticiclone subtropicale si rafforzerà ulteriormente, favorendo tempo prevalentemente stabile e temperature in aumento, soprattutto nelle pianure e nelle zone interne. Il sole sarà protagonista su gran parte del Paese.
Soltanto durante le ore più calde potranno formarsi alcuni addensamenti sui rilievi alpini e appenninici, ma gli eventuali fenomeni resteranno isolati e circoscritti. Il caldo raggiungerà valori elevati già oggi, con punte di 35-36 °C, per poi proseguire durante il fine settimana.
Venerdì 4 settembre
Al Nord prevarranno condizioni di tempo stabile e ampiamente soleggiato. Qualche nube potrà comparire nel pomeriggio sulle Alpi e sulle Prealpi, senza determinare fenomeni diffusi. Le temperature aumenteranno ulteriormente e le massime saranno generalmente comprese tra 29 e 36 °C, con valori più contenuti lungo le coste liguri e dell’alto Adriatico.
Secondo le previsioni dell’Aeronautica Militare, si potranno raggiungere circa 35 °C a Torino, 33 °C a Milano e 34 °C a Bologna. I valori più elevati sono attesi nelle aree interne della Pianura Padana, con punte di 35-36 °C, mentre lungo le coste l’azione delle brezze contribuirà a contenere parzialmente le temperature., mentre lungo le coste l’azione delle brezze contribuirà a contenere parzialmente le temperature.
Al Centro il cielo sarà sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni. Temporanei addensamenti saranno possibili lungo la dorsale appenninica, ma in un contesto prevalentemente asciutto. Le temperature massime oscilleranno generalmente tra 30 e 36 °C.
Le città più calde saranno quelle delle zone interne: a Firenze e a Roma il termometro potrà raggiungere 36 °C. Valori elevati interesseranno anche le aree interne dell’Umbria e del Lazio, mentre lungo le coste le massime saranno leggermente più contenute.
Al Sud il tempo sarà in prevalenza stabile e soleggiato. Rispetto alla giornata di giovedì, tenderà ad attenuarsi anche la residua instabilità che aveva interessato alcune zone interne della Basilicata e della Calabria. Nel pomeriggio potranno svilupparsi locali addensamenti sui rilievi, ma non sono attese precipitazioni diffuse.
Le temperature saranno generalmente comprese tra 29 e 35 °C. A Napoli la massima potrà raggiungere 35 °C, mentre a Bari sono attesi circa 32 °C. Valori superiori saranno possibili nelle zone interne della Campania, della Puglia e della Basilicata.
Sulle Isole maggiori continueranno a prevalere sole e caldo, con qualche annuvolamento locale. A Palermo sono previsti circa 32 °C, mentre a Catania sono attesi 33 °C, a Sassari 31 °C e a Cagliari 28 °C. Nelle aree interne della Sicilia e della Sardegna saranno tuttavia possibili valori superiori a quelli registrati lungo le coste. Qui il caldo sarà accompagnato da un’elevata umidità, con una sensazione di afa più marcata.
Nessuna città da bollino rosso o arancione
Il bollettino sulle ondate di calore pubblicato dal Ministero della Salute presenta oggi un quadro diverso rispetto alla giornata precedente. Per venerdì 4 settembre non risultano città contrassegnate dal bollino rosso o dal bollino arancione.
Il bollino giallo, corrispondente al livello 1 di preallerta, interessa invece 15 città:
Ancona
Bari
Bologna
Bolzano
Brescia
Cagliari
Campobasso
Catania
Firenze
Latina
Napoli
Palermo
Perugia
Rieti
Roma
Le restanti città monitorate sono indicate con il bollino verde. Il passaggio di Bari dal livello rosso al livello giallo non significa però che le temperature siano diventate basse: il sistema del Ministero valuta anche la durata dell’ondata di calore, l’umidità, le temperature notturne e i possibili effetti sulla salute della popolazione.

Sabato 5 settembre: caldo intenso e qualche temporale sulle Alpi
Nella giornata di sabato 5 settembre l’alta pressione continuerà a garantire condizioni di tempo prevalentemente stabile e soleggiato sulla maggior parte dell’Italia. Il cielo sarà sereno o poco nuvoloso, ma nel corso del pomeriggio potranno formarsi nubi cumuliformi lungo l’arco alpino, dove saranno possibili locali e brevi rovesci o temporali.
Sul resto del Paese il sole resterà prevalente. Le temperature saranno stazionarie o in ulteriore lieve aumento, con le anomalie più marcate sulle regioni centrali, al Sud e sulle Isole maggiori.
Al Nord le massime saranno generalmente comprese tra 28 e 32 °C, anche se nelle aree più calde della Pianura Padana potranno registrarsi valori superiori. Al Centro il termometro potrà raggiungere 34-36 °C, soprattutto nelle zone interne di Toscana, Umbria e Lazio.
Il caldo più intenso interesserà il Sud e le Isole. Nelle aree interne della Sardegna e localmente tra Puglia e Basilicata saranno possibili picchi compresi tra 36 e 38 °C. Valori elevati sono attesi anche nelle zone interne della Sicilia, mentre lungo le coste le brezze marine potranno contenere parzialmente le temperature, senza eliminare la sensazione di afa.
Secondo il bollettino del Ministero della Salute, sabato non saranno presenti città da bollino rosso, ma il bollino arancione interesserà Bari, Brescia e Campobasso.
Saranno invece contrassegnate dal bollino giallo 18 città:
Ancona
Bologna
Bolzano
Cagliari
Catania
Firenze
Latina
Messina
Milano
Napoli
Palermo
Perugia
Pescara
Reggio Calabria
Rieti
Roma
Torino
Verona
Domenica 6 settembre: sole prevalente, poi aumenta la variabilità
Anche domenica 6 settembre sarà una giornata ampiamente soleggiata e calda su gran parte della Penisola e sulle Isole maggiori. La nuvolosità risulterà generalmente scarsa e poco significativa durante buona parte della giornata.
Una maggiore variabilità potrà però comparire con il passare delle ore. Entro la serata saranno possibili deboli piovaschi locali sulle Alpi occidentali, sulla Liguria e lungo l’Appennino centro-settentrionale. Non si tratterà ancora di un peggioramento organizzato, ma dei primi disturbi ai margini della struttura anticiclonica.
Le temperature non subiranno variazioni significative. Al Nord le massime saranno generalmente comprese tra 28 e 32 °C, mentre al Centro potranno ancora raggiungere 34-36 °C. Al Sud e sulle Isole il caldo resterà intenso, con valori superiori ai 35 °C nelle zone interne e punte locali più elevate tra Sardegna, Puglia e Basilicata.
I venti saranno prevalentemente deboli e provenienti dai quadranti meridionali, con temporanei rinforzi di brezza lungo le coste. I mari si manterranno quasi calmi o poco mossi.
E nella seconda metà di settembre?
Arriva la notizia che in molti stavano aspettando, nella seconda metà del mese di settembre sono attese temperature più fresche anche se instabili, infatti intorno alla metà del mese sono previste correnti più fredde verso il Mediterraneo.
L’eventuale incontro tra correnti più fresche e un Mediterraneo ancora molto caldo potrebbe inoltre alimentare fenomeni temporaleschi localmente intensi. Il mare conserva infatti una notevole quantità di calore e umidità: l’ingresso di aria più fredda in quota potrebbe favorire lo sviluppo di temporali, accompagnati in alcuni casi da grandine e forti raffiche di vento.
Le previsioni oltre pochi giorni rappresentano comunque una tendenza probabilistica, non una previsione dettagliata. Saranno quindi necessari ulteriori aggiornamenti per capire quando il caldo anomalo lascerà realmente spazio ai primi segnali dell’autunno.
di Natalia Sessa
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