Galimberti: “Quanta felicità barattiamo in cambio della sicurezza? L'avventura che promuove il desiderio è la realtà”
Il filosofo riflette su come affrontare i cambiamenti all’interno di una relazione e trovare un nuovo equilibrio senza rinunciare alla propria felicità

“Quanta felicità barattiamo in cambio della sicurezza?” È la domanda di Freud dalla quale prende avvio la riflessione del filosofo Umberto Galimberti sull’impoverimento dei rapporti umani: quando abbiamo iniziato a pensare che la prevedibilità, il controllo, il potere fossero nostri alleati e invece ci hanno condotto verso una vita che non ci sorprende più.
L’esperto parla di sicurezza in relazione ai rapporti amorosi, ma potremmo porre la medesima domanda in merito a ogni nostra relazione: “Quanti cambiamenti dell’altro ignoriamo per garantirci un partner prevedibile?” Nel corso della vita siamo portati a vivere dei cambiamenti, non uno ma molteplici. Cambiano i nostri tempi, le nostre esigenze, i nostri bisogni, cambia anche il nostro modo di interpretare la vita. Quello che prima credevamo indispensabile passa in secondo piano o viene sostituito da altro. Questi mutamenti riguardano noi, ma anche tutte le persone che ci stanno attorno, dalla famiglia al partner, fino ai nostri amici.
Arrivati a queste consapevolezze, non possiamo tornare indietro. L’unica cosa che possiamo fare è accettare il cambiamento e ristabilire nuovi equilibri fin quando ne vale la pena. Quando non ci permettiamo di cambiare e, soprattutto, quando non riconosciamo i cambiamenti dell’altro, sentiamo che qualcosa non funziona più.
Ciò che non funziona più è l’abitudine con la quale abbiamo guardato noi e gli altri per troppo tempo. Ma arriva un momento in cui il cambiamento, anche se ci scombussola la vita, può costringerci a guardare l’altro con occhi diversi. Infatti, conclude Galimberti: “Se ci persuadiamo che l’esperienza umana è per natura mutevole e ciascuno di noi va incontro a un cambiamento continuo, allora diciamo che la sicurezza è una nostra fantasia che cerchiamo di realizzare immobilizzando l’altro in un nostro schema, mentre l’avventura che promuove il desiderio è la realtà”.
Dunque, non occorre avere paura di ogni cambiamento, perché, come afferma Galimberti, il mutamento fa parte della realtà mentre la pretesa di una sicurezza assoluta è frutto della nostra fantasia, della nostra idealizzazione. Accettare che l’altro possa cambiare non significa necessariamente rinunciare alla stabilità, ma smettere di immobilizzarlo nell’immagine che abbiamo costruito di lui. Questo non significa, però, che ogni cambiamento rappresenti necessariamente una crescita. Perché possa generare un nuovo equilibrio e non diventare soltanto una frattura, deve essere accompagnato dalla consapevolezza delle proprie scelte e dalla maturità di comprenderne le conseguenze. Accettare che l’altro cambi non vuol dire giustificare tutto, ma capire se quel cambiamento possieda ancora un senso all’interno della relazione.
Per te, lettore che ci segui, ti sei mai ritrovato a vivere male un cambiamento per poi renderti conto che la vita aveva riservato per te delle sorprese?
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di Natalia Sessa




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I cambiamenti non possono tenere conto, talvolta, ma anche spesso, dei risultati che producono, altrimenti ove non fossero affrontati, potrebbero rappresentare rinunce
Ogni cambiamento e' necessario ed accettabile fino a quando non lede o ferisce l' animo altrui mettendo in secondo piano che ognuno di noi ha davanti agli occhi una persona e non un oggetto.
Mi sono separata da 15 gg dopo 11 anni insieme di cui 3 di matrimonio .
mio marito é sempre stata una persona con un carattere difficile e chiuso all'interno della relazione.
Ho perdonato i suoi sbalzi di umore le sue aggressioni verbali sia in privato che in pubblico (causati dall alcool),sono andata via da casa sua almeno un decina di volte ma tutte le volte veniva a cercarmi per chiedermi scusa e chiedendomi di perdinarlo.
Negli ultimi mesi mi ha fatto sentire un fantasma dentro casa ,niente contatti niente affetto niente amore e quando fli chiedevo il motivo alzava un muro
Alla fine l'ho sentito parlare di me con un cliente dicendogli che doveva resistere ancora un po ..finch…
Le tue teorie crollano inesorabilmente da quando hai decretato l’obbligi vaccinale servo dei politici
Non hanno alcun valore
Ogni cambiamento e una crescita.x noi se rimani sempre nella stessa strada non scoprirai mai altre strade belle o brute cambiare vuol dire rinnovare se stessi.