Maturità 2026, dalle domande di educazione civica alla durata dell'orale: le FAQ ufficiali del Ministero
- La Redazione

- 2 ore fa
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Il MIM pubblica i chiarimenti operativi per l'Esame di Stato. Dettagliate le regole sull'avvio del colloquio, la pubblicazione dei punteggi degli scritti e…

Mancano poche ore all'inizio degli esami di Maturità 2026 e il Ministero dell'Istruzione e del Merito è intervento per sciogliere gli ultimi dubbi di candidati e commissioni attraverso la diffusione di chiarimenti ufficiali. Le risposte toccano aspetti fondamentali, fornendo indicazioni sulla durata media e sulle modalità di avvio del colloquio orale, sulla gestione delle discipline e sui diritti garantiti agli studenti con disturbi specifici dell'apprendimento. Vengono inoltre precisate le corrette scansioni temporali che separano la pubblicazione degli esiti degli scritti dall'inizio delle interrogazioni. Di seguito si riporta l'elenco integrale delle FAQ.
DOMANDE E RISPOSTE DEL MINISTERO
Quali saranno le possibili domande sull’educazione civica durante il colloquio orale? Le domande su educazione civica dipendono dal curriculum di istituto relativo a questo insegnamento, che viene illustrato nel documento del Consiglio di classe.
Come si svolgerà e da dove comincerà l’orale? Le fasi di svolgimento del colloquio sono contenute nell’articolo 2 del decreto 13/2026, cioè il decreto materie di gennaio. Esso inizierà con una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale, anche alla luce delle informazioni contenute nel Curriculum della studentessa e dello studente.
Tra la pubblicazione degli scritti e il colloquio devono passare 48 ore? Non sono necessarie 48 ore. Come previsto nell’ordinanza, il punteggio attribuito a ciascuna prova scritta è pubblicato almeno due giorni prima della data fissata per l’inizio dello svolgimento dei colloqui. Vanno esclusi dal computo le domeniche e i giorni festivi intermedi. Quindi, se la pubblicazione avviene il lunedì, anche nel pomeriggio, i colloqui possono iniziare il mercoledì, e così via.
Al colloquio è necessario partire dal percorso Formazione scuola-lavoro? La relazione sul percorso di Formazione scuola-lavoro fa parte del colloquio, ma non ne costituisce la parte iniziale. Il colloquio inizia con una breve riflessione del candidato sul suo percorso.
Il presidente di commissione potrà porre domande? Non ci sono specifiche disposizioni in proposito. Poiché il colloquio verte su quattro discipline, domande e approfondimenti sulle quattro discipline verranno proposti dai quattro commissari titolari delle discipline stesse. Il presidente, tuttavia, potrebbe proporre domande su altri aspetti del colloquio, quali, ad esempio, le competenze di educazione civica.
Gli studenti devono preparare presentazioni multimediali di educazione civica o solo della Formazione scuola-lavoro? Per l’educazione civica non è prevista la predisposizione di una presentazione multimediale.
Sono previste domande sul Curriculum della studentessa e dello studente? Poiché la breve riflessione del candidato viene svolta “alla luce delle informazioni contenute nel Curriculum della studentessa e dello studente”, i commissari potranno anche chiedere al candidato qualche approfondimento in merito.
Dalla riflessione personale come si passerà all’esposizione delle quattro discipline? La riflessione del candidato e la parte del colloquio dedicata a domande e approfondimenti sulle quattro discipline sono la prima e la seconda parte del colloquio. Ogni commissione, nel deliberare le modalità di conduzione della prova, sceglierà come passare dall’una all’altra.
La prova di matematica nei licei scientifici verterà solo su argomenti del quinto anno? La prova di matematica nei licei scientifici verterà sugli argomenti presenti nel quadro di riferimento relativo alla seconda prova di questo liceo. Il QdR specifica che tali argomenti non sono esclusivamente riferiti all’ultimo anno.
Quanto tempo dura l’orale? Non esiste una durata standard stabilita dalle norme. Di regola il colloquio dura circa 45/60 minuti.
La valutazione delle prove scritte sarà visibile al candidato con quali modalità? La pubblicazione avviene tramite l’affissione di tabelloni presso l’istituzione scolastica sede della commissione/classe, nonché, distintamente per ogni classe, nell’area documentale riservata del registro elettronico cui accedono gli studenti della classe di riferimento.
Sono uno studente DSA avente programma di PDP per disgrafia e disortografia. Come sarà lo scritto? Nello svolgimento delle prove d’esame, i candidati con DSA potranno utilizzare, ove necessario, gli strumenti compensativi previsti dal PDP e tempi più lunghi di quelli ordinari per l’effettuazione delle prove scritte.
Posso creare dei collegamenti tra le 4 materie mentre sto parlando? Certamente sì. Il colloquio, infatti, ha anche la finalità di verificare la capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite e di argomentare in modo critico e personale.
di Leandro Castagna




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