Bonus da 315 euro per le famiglie anche senza figli a carico, con ISEE entro 9.796 euro (20.000 euro con almeno 4 figli). Ecco come funziona (TABELLA)
- La Redazione

- 1 ora fa
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Il contributo da 115 euro sarà riconosciuto alle famiglie con ISEE basso e potrà sommarsi al bonus sociale energia. Ecco chi potrà beneficiarne e come si potrà arrivare fino a 315 euro di agevolazioni complessive...

Oggi vedremo passo dopo passo chi potrà ricevere il bonus, quali sono i requisiti ISEE richiesti, come avverrà l'accredito in bolletta e perché il beneficio complessivo può arrivare fino a 315 euro. Andiamo con ordine. Il bonus bollette da 115 euro continua a rappresentare un aiuto importante per le famiglie economicamente più fragili. Il contributo straordinario, previsto dal Decreto Bollette, viene riconosciuto direttamente in bolletta ai nuclei che possiedono i requisiti richiesti.
A chi spetta?
Il bonus da 115 euro è destinato alle famiglie considerate economicamente fragili, ovvero:
famiglie con fino a 3 figli e ISEE non superiore a 9.796 euro;
famiglie con almeno 4 figli e ISEE fino a 20.000 euro.
Risparmio fino a 315 euro
Dalle dichiarazioni della Premier Meloni, il nuovo bonus da 115 euro andrà ad aggiungersi al bonus sociale già previsto per le famiglie aventi diritto: i due benefici sono cumulabili e non alternativi. Secondo le stime del Governo, il valore complessivo degli aiuti può arrivare fino a 315 euro, considerando bonus e agevolazioni già previste in bolletta.
Come si riceverà il bonus ?
Il contributo verrà riconosciuto automaticamente attraverso il sistema gestito da Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), direttamente nella prima bolletta utile. Per ricevere l’agevolazione sarà però necessario avere un ISEE valido. Per questo motivo sarà importante controllare le prossime bollette e verificare che il bonus venga effettivamente accreditato.
Bonus da 60 a 90 euro per ISEE fino a 25 mila euro?
Per i nuclei familiari che non rientrano nel bonus sociale non è previsto un contributo automatico. Il decreto apre alla possibilità di sconti in bolletta riconosciuti direttamente dai venditori di energia, senza importi fissi né garanzie di erogazione, per ISEE fino a 25.000 euro. Nel corso dell’approvazione del decreto la misura è stata modificata: inizialmente il contributo era pensato per una platea più ampia con ISEE fino a 25.000 euro, ma il Governo ha successivamente scelto di concentrare le risorse sulle famiglie considerate maggiormente fragili.
Le opposizioni, infatti, non sono soddisfatte in particolare il Movimento 5 stelle lo ha definito “Una grande presa in giro” perché: “Il bonus per le famiglie più fragili, infatti, è stato vergognosamente tagliato di 85 euro, passando dai 200 stabilità dal decreto di un anno fa agli attuali 115. Quest'ultima cifra si sommerà al bonus sociale ordinario, quello previsto entro limiti Isee di 9.796 euro per famiglie fino a 3 figli e 20 mila euro con 4 figli a carico.
Ma questo bonus sociale ordinario, uno sconto automatico gestito da Arera, non arriva mai a 200 euro, se non nei casi delle famiglie più numerose”. Secondo il Movimento 5 Stelle, i 315 euro citati dal Governo non rappresentano un beneficio reale per tutte le famiglie, ma una cifra teorica che non trova riscontro uniforme nelle bollette.
In conclusione, il bonus da 115 euro entrerà automaticamente nelle bollette delle famiglie aventi diritto, rappresentando un sostegno concreto contro il caro energia per milioni di italiani.
Figli a carico | Soglia ISEE | Bonus sociale energia | Contributo straordinario | Totale stimato |
0 figli | Fino a 9.796 € | Sì | 115 € | Fino a 315 € |
1 figlio | Fino a 9.796 € | Sì | 115 € | Fino a 315 € |
2 figli | Fino a 9.796 € | Sì | 115 € | Fino a 315 € |
3 figli | Fino a 9.796 € | Sì | 115 € | Fino a 315 € |
4 o più figli | Fino a 20.000 € | Sì | 115 € | Fino a 315 € |
di Natalia Sessa




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