Tablet e PC per il personale scolastico: il MIM mette in sicurezza gli acquisti digitali. Valditara firma il decreto
- La Redazione
- 22 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min
Rimodulate le risorse per completare i progetti avviati: gli istituti potranno continuare a dotarsi di tablet, computer, libri e sussidi didattici attraverso il comodato d’uso

La digitalizzazione delle scuole prosegue senza interruzioni. Con il decreto ministeriale n. 114 del 19 giugno 2026, il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha disposto una rimodulazione delle risorse destinate all’acquisto di dispositivi tecnologici e materiali didattici per il personale scolastico.
L’obiettivo è garantire agli istituti la possibilità di completare i progetti già programmati e assicurare la disponibilità di strumenti come tablet, PC, libri e sussidi, anche attraverso la formula del comodato d’uso.
Una scelta che punta a tutelare gli investimenti realizzati e a consolidare il percorso di innovazione digitale intrapreso dalle scuole negli ultimi anni.
Progetti da completare entro il 2026
Il provvedimento riguarda il Programma operativo complementare “Per la scuola” 2014-2020, che dovrà concludere tutte le attività entro la fine del 2026.
In vista di questa scadenza, il Ministero ha scelto di intervenire per garantire la copertura finanziaria degli interventi ancora in corso e consentire alle istituzioni scolastiche di portare a termine gli acquisti previsti.
La finalità è evitare che la fase conclusiva della programmazione possa rallentare iniziative già avviate e compromettere il potenziamento delle dotazioni tecnologiche degli istituti.
Risorse più flessibili per accompagnare la fase finale
Il decreto prevede una gestione più flessibile delle risorse, consentendo agli organismi competenti di intervenire con successivi provvedimenti per adeguare la distribuzione dei finanziamenti alle effettive esigenze dei progetti.
Un meccanismo pensato per accompagnare le scuole verso la conclusione degli interventi e garantire che gli investimenti programmati possano trasformarsi in strumenti concreti a disposizione delle comunità scolastiche.
Tecnologia al servizio della scuola
Tablet, computer e strumenti digitali rappresentano oggi una componente sempre più importante dell’organizzazione scolastica: supportano il lavoro dei docenti, migliorano la gestione delle attività e contribuiscono a rendere gli ambienti di apprendimento più moderni e accessibili.
Con questo intervento il Ministero punta quindi a completare il percorso di innovazione già avviato, assicurando alle scuole le condizioni necessarie per consolidare le proprie dotazioni tecnologiche.
Tablet, PC e strumenti didattici: un investimento per il futuro della scuola
Le risorse destinate agli acquisti derivano da diverse fonti di finanziamento, comprese quelle europee, quelle collegate al PNRR e le eventuali disponibilità nazionali.
La finalità resta quella di sostenere una scuola sempre più digitale e inclusiva, capace di offrire a docenti e personale scolastico strumenti adeguati alle nuove esigenze organizzative e didattiche.
Il decreto rappresenta quindi un passaggio importante per accompagnare gli istituti nella fase conclusiva dei programmi finanziati e trasformare gli investimenti tecnologici in dotazioni concrete a servizio delle comunità scolastiche.
di La Redazione
Stipendi NOIPA Agosto 2026: l'accredito sul conto corrente quando avverrà? In arrivo aumenti, arretrati e rimborsi del 730. Ecco le Emissioni ordinarie e straordinarie previste. Facciamo chiarezza
Alunni con disabilità, Cassazione: "Il tempo-scuola non può essere ridotto per mancanza di insegnanti di sostegno, è un diritto fondamentale"
Calendario PAGAMENTI INPS Agosto 2026: ADI, Assegno Unico, NASPI, SFL e pensioni. Ecco tutte le date di accredito




.jpg)
.jpg)















%20(2).jpg)
.jpg)

%20(2).jpg)






















.jpg)