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Docenti all'estero, c'è tempo fino al 31 agosto per fare domanda: pubblicate le FAQ del MAECI (Scarica decreto PDF)

Il Ministero degli Affari Esteri chiarisce i principali dubbi sulla procedura selettiva: requisiti, colloquio, certificazioni linguistiche, presentazione della domanda e...


La procedura del concorso si articola in una selezione per titoli ed esami. L'esame consiste in un colloquio obbligatorio in presenza, che si terrà a Roma presso la sede del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. La prova orale serve ad accertare tre ambiti: la conoscenza del sistema di formazione italiana nel mondo (compresa la normativa sul servizio all'estero e il sistema delle Scuole Europee), le competenze linguistiche nella lingua d'esame e le capacità relazionali e interculturali.

Ognuna di queste tre aree prevede un punteggio massimo di 20 punti, per un totale di 60 punti complessivi. Per superare il colloquio è necessario raggiungere la soglia minima di 36 punti. I candidati che ottengono l'idoneità accedono alla successiva fase di valutazione dei titoli culturali, professionali e di servizio, che può attribuire fino a un massimo di 40 punti. La graduatoria provvisoria di merito sarà formulata sommando i punteggi del colloquio e dei titoli, per un totale espresso in centesimi.

Alla selezione può partecipare esclusivamente il personale docente con contratto di lavoro a tempo indeterminato che abbia già superato l'anno di formazione e di prova. È richiesto un servizio effettivo di almeno tre anni scolastici in Italia nel ruolo e nella classe di concorso di attuale titolarità (per le scuole secondarie) o nel posto di titolarità (per le scuole dell'infanzia e primarie).


L'anno scolastico in corso al momento della pubblicazione dell'avviso non viene conteggiato nei tre anni minimi. Inoltre, gli insegnanti devono possedere una certificazione linguistica di livello non inferiore al B2 del QCER, rilasciata da un ente certificatore riconosciuto. In alternativa, è valutato come corrispondente al livello C1 il possesso di una laurea del vecchio ordinamento nelle lingue straniere richieste o di una laurea magistrale con almeno 36 CFU nei relativi settori. È inoltre obbligatorio aver frequentato un corso di formazione di durata non inferiore a 25 ore su tematiche legate all'intercultura o all'internazionalizzazione, organizzato da soggetti accreditati.


Non sono ammessi alla procedura i docenti che abbiano già svolto, nell'arco dell'intera carriera, più di un mandato all'estero, anche se di durata inferiore o pari a sei anni, oppure che abbiano svolto un mandato novennale o superiore a sei anni. Un altro vincolo riguarda la permanenza futura: l'insegnante deve poter garantire una disponibilità di servizio all'estero per sei anni scolastici consecutivi a partire dall'anno scolastico 2026/2027, pena l'esclusione progressiva dalle graduatorie al momento delle nomine. Sul piano professionale, l'accesso è precluso a chi è incorso in provvedimenti disciplinari superiori alla censura senza aver ottenuto la riabilitazione, o a chi è stato restituito ai ruoli metropolitani durante un precedente periodo all'estero per ragioni a lui imputabili.


L'istanza di partecipazione deve essere trasmessa unicamente per via telematica tramite il portale SPSE Selezioni del Maeci (https://personalescuole.esteri.it) autenticandosi con credenziali SPID o CIE. Il termine per l'invio della domanda decorre dalle ore 9:00 del giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso nella Gazzetta Ufficiale (IV serie speciale - Concorsi ed esami) e si chiude alle ore 23:59 del trentesimo giorno successivo. È consentito concorrere per più aree linguistiche (francese, inglese, spagnolo e tedesco), ma in tal caso l'utente deve presentare una domanda distinta per ciascuna lingua. Alla domanda vanno allegati, a pena di esclusione, i certificati di formazione interculturale e le certificazioni linguistiche (o la dichiarazione sostitutiva per le lauree equiparate).

Il provvedimento ministeriale, firmato dalla vice direttrice generale Samuela Isopi il 22 luglio 2026, mira a ridefinire le graduatorie di merito, che risultavano esaurite o in via di esaurimento. Le nuove graduatorie avranno una validità di nove anni scolastici. Il Maeci utilizzerà questi elenchi per coprire i posti che si renderanno annualmente disponibili nelle scuole statali, paritarie e straniere all'estero, nelle sezioni italiane delle scuole internazionali e nelle Scuole Europee. Le nomine avverranno scorrendo le graduatorie per area linguistica e codice funzione, ferma restando la precedenza cronologica delle graduatorie previgenti ancora in vigore al momento dell'individuazione dei candidati.

Ecco riportato integralmente l'intero set di FAQ (Domande frequenti) relativo sia alla Procedura selettiva sia al funzionamento del Portale SPSE Selezioni, così come presenti nel documento ministeriale:

DOMANDE FREQUENTI (FAQ) - PROCEDURA SELETTIVA

1. Quali sono i requisiti di partecipazione?I requisiti di partecipazione sono indicati nell’Avviso pubblico di selezione all’artt. 3 e 4 e sono quelli stabiliti tassativamente dal decreto interministeriale MIUR/MAECI n. 634 del 2 ottobre 2018 e ss.mm.ii.. Chi non ne è in possesso non può partecipare.

2. Sono docente di lingua e cultura inglese (classe di concorso AB24) di ruolo e posseggo tutti i requisiti previsti dall’Avviso pubblico di selezione. Posso partecipare a questa selezione?No. Le uniche classi di concorso ammesse a questa selezione sono quelle che fanno riferimento ai codici funzione e alle aree linguistiche espressamente indicate nell’Allegato 1 dell’Avviso pubblico di selezione.Per gli altri codici funzione e aree linguistiche ci sono ancora graduatorie valide e pertanto non è stato necessario ribandirle. Il punto di riferimento è la classe di concorso, abbinata ai codici funzione utilizzati dal MAECI, come indicato nell’Allegato 1.

3. Il titolo di accesso alla classe di concorso di mia attuale titolarità è la laurea magistrale in Filologia moderna (LM-14). Posso inserirla anche come titolo aggiuntivo valutabile?No. Il titolo di studio di accesso non dà punteggio. Come espressamente previsto dalla tabella di valutazione dei titoli di cui all’Allegato 2 dell’Avviso pubblico di selezione, danno punteggio aggiuntivo i diplomi di laurea (vecchio ordinamento), laurea specialistica o laurea magistrale, diploma accademico di secondo livello, ulteriori rispetto al titolo di accesso al ruolo di appartenenza.

Ad esempio, se il candidato possiede una laurea del vecchio ordinamento in Lettere e ha conseguito successivamente una laurea magistrale del nuovo ordinamento in Scienze pedagogiche (LM-85), potrà farsi valutare quest’ultimo titolo (seconda laurea) per 3 punti. Danno punteggio aggiuntivo anche i diplomi universitari di durata triennale, o le lauree triennali, compresi i diplomi A.F.A.M. e I.S.E.F., conseguiti in Italia o all’estero, qualora ulteriori al titolo di accesso; ma non si valuta la laurea triennale o titolo equiparato se parte del percorso della laurea specialistica/magistrale. Si ricorda che per titolo di accesso alla classe di concorso (o posto per scuola infanzia e primaria) ci si riferisce ai diplomi di laurea o alle lauree specialistiche/magistrali indicati nel DPR 19/2016 così come modificato dal DM 259/2017 e ss.mm.ii., oppure ai diplomi di scuola secondaria di secondo grado, ad esempio per i posti di scuola infanzia/primaria, se conseguiti entro il 2001, o per i posti di ITP - tabella B delle classi di concorso. Cfr. il sito istituzionale del Ministero dell’Istruzione e del Merito per ulteriori chiarimenti.

4. Sono già inserito nella graduatoria del codice funzione 002 area linguistica francese. Ho visto che è stato nuovamente bandito anche con questa la procedura 2026. Posso partecipare anche a questo Avviso pubblico di selezione per lo stesso codice funzione e la stessa area linguistica? Sì. Come indicato in premessa, l’Avviso pubblico di selezione è finalizzato a selezionare personale per le classi di concorso relative a graduatorie esaurite o in via di esaurimento. Come previsto dall’art.10 dell’Avviso pubblico di selezione, le graduatorie ancora valide hanno la precedenza cronologica per le nomine su destinazione all’estero rispetto alle graduatorie che saranno formulate a seguito della presente procedura selettiva. Il candidato già inserito in graduatorie di precedenti selezioni può far domanda anche per la presente selezione, fermo restando i requisiti di cui agli artt. 3 e 4 dell’Avviso pubblico di selezione.

5. Nel portale va indicato di essere cittadino italiano per poter partecipare. Io non ho la cittadinanza italiana. Posso partecipare?

Nel DPR 487/1994 e ss.mm.ii, citato in premessa nell’Avviso pubblico di selezione, all’art. 2, è esplicitato che possono partecipare alle selezioni per la Pubblica Amministrazione i candidati in possesso dei seguenti requisiti:a) cittadinanza italiana o possesso dei requisiti previsti dall'articolo 38, commi 1, 2 e 3-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;b) maggiore età;c) godimento dei diritti civili e politici;d) idoneità fisica allo specifico impiego, ove richiesta per lo svolgimento della prestazione;e) possesso del titolo di studio richiesto dal bando per accedere al concorso e dei titoli esperienziali eventualmente richiesti.Per i candidati non cittadini italiani e non titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, il godimento dei diritti civili e politici di cui al comma 1, lettera c), è riferito al Paese di cittadinanza.Pertanto, se in possesso dei requisiti di cui alla suddetta lettera a), si può spuntare la voce sulla cittadinanza italiana e inserire nelle NOTE la cittadinanza del Paese di effettivo possesso.

6. Sono docente di ruolo nella classe di concorso A-27 dal 1° settembre 2019 confermato in ruolo dal 1° settembre 2020, dopo aver ottenuto il passaggio di ruolo dalla classe di concorso A-28. Ho servizio di ruolo e pre-ruolo sia sulla classe di concorso A-27 che sulla A-28. Per quale classe di concorso posso partecipare?I requisiti di partecipazione prevedono che si possa partecipare soltanto per la classe di concorso di attuale titolarità. Gli anni prestati nel pre-ruolo, se sulla stessa classe di concorso di partecipazione, possono essere fatti valutare ai fini del punteggio dei titoli di servizio soltanto se prestati ai sensi dell’art. 11 comma 14 della legge n.124/1999 (un anno scolastico è valido se il servizio è stato prestato per almeno 180 giorni, anche non continuativi, oppure prestato ininterrottamente dal 1° febbraio agli scrutini finali). Il servizio prestato su posto di sostegno è valido se prestato sulla classe di concorso per la quale si partecipa. Non è valutabile l’anno scolastico in corso.

7. Cosa si intende per diploma accademico di II livello?Per diploma accademico di I livello (EQF: livello 7) o II livello (EQF: livello 8) si fa riferimento ai diplomi A.F.A.M., quali, ad esempio, quelli rilasciati da Accademie di Belle Arti e Conservatori di Musica.

8. Un ente accreditato dal MIM ai sensi della direttiva n. 170/2016 e ss.mm.ii. mi ha rilasciato un certificato di lingua inglese di livello B2 del QCER, attestando il superamento di tutte e quattro le abilità. Posso farlo valere come titolo di accesso?Le certificazioni linguistiche valutabili sono soltanto quelle presenti nell’elenco del Ministero dell’Istruzione e del Merito, ai sensi del Decreto Ministeriale MIUR 7 marzo 2012, n. 3889, nonché del Decreto del Direttore Generale per gli affari internazionali del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca del 12 luglio 2012, n. 10899 come modificato dal Decreto Ministeriale MI n. 62 del 10 marzo 2022 e ss.mm.ii..Attenzione a non confondere le suddette disposizioni con la direttiva MIUR n. 170 del 21 marzo 2016 e ss.mm.ii. che invece fissano le modalità per accreditare, qualificare e riconoscere i corsi proposti dai soggetti che offrono formazione per il personale della scuola. L’art.1 co. 5 di detta Direttiva dispone che: “…omissis… le Università, i Consorzi universitari e interuniversitari, le Istituzioni dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica, gli enti pubblici di ricerca, le istituzioni museali, e gli enti culturali rappresentanti i Paesi le cui lingue sono incluse nei curricoli scolastici italiani sono soggetti di per sé qualificati per la formazione del personale scolastico e non necessitano di iscrizione negli elenchi di cui al comma 3, lettere a) e b). …omissis”. Pertanto, è la formazione ad essere accreditata. Per le certificazioni linguistiche si fa riferimento, quindi, al decreto ministeriale n. 62/2022 e ss.mm.ii..

9. Il Centro linguistico di ateneo della mia università mi ha rilasciato un certificato di lingua inglese di livello B2 del QCER, attestando il superamento di tutte e 4 le abilità. Posso farlo valere come titolo di accesso?No. Per dettagli si rimanda alla risposta fornita al quesito precedente.

10. Sono un docente laureato con il vecchio ordinamento in Lingue e letterature straniere con lingua quadriennale inglese e triennale francese. Insegno lingua francese nella scuola secondaria di I grado con specifica abilitazione. Posso partecipare alla selezione per l’area linguistica francese, considerando la triennalità degli esami universitari equivalente al livello B2?No. La normativa (Decreto Ministeriale MI n. 62 del 10 marzo 2022 e ss.mm.ii.) prevede soltanto l’equivalenza della lingua quadriennale al livello C1 del QCER (o del possesso di 36 CFU se laureati con il nuovo ordinamento). Nulla è regolamentato per il livello B2. Pertanto, per poter partecipare alla selezione in questo caso specifico, sarà necessaria una certificazione linguistica di livello almeno B2 del QCER come espressamente indicato all’art. 4 dell’Avviso pubblico di selezione.

11. Ho frequentato un corso di lingua inglese di livello C1 in una scuola di lingue nel Regno Unito, al termine del quale mi è stato rilasciato un attestato di livello C1 del QCER. Posso dichiararlo come requisito linguistico per l’accesso alla selezione?No. I certificati riconosciuti sono soltanto quelli presenti nell’elenco del Ministero dell’Istruzione e del Merito, ai sensi del Decreto Ministeriale MIUR 7 marzo 2012, n. 3889, nonché del Decreto del Direttore Generale per gli affari internazionali del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca del 12 luglio 2012, n. 10899 come modificato dal Decreto Ministeriale MI n. 62 del 10 marzo 2022 e ss.mm.ii..Si ricorda che, ai sensi della normativa già citata, le certificazioni linguistiche saranno ritenute valide soltanto se le suddette certificazioni esplicitano anche i punteggi ottenuti nei quattro tipi di competenze e/o abilità linguistiche QCER: lettura/simile, ascolto/simile, conversazione/simile e scrittura/simile.

12. Sono un docente di ruolo di Matematica e fisica. Avendo visto l’Avviso pubblico di selezione di selezione per docenti da inviare all’estero e avendo già vissuto in Spagna per molti anni, ho deciso di voler partecipare perché parlo correntemente lo spagnolo, ma non posseggo alcuna certificazione linguistica. Sosterrò l’esame di lingua spagnola il giorno 1° ottobre p.v. Posso partecipare con riserva?No. Non è prevista la partecipazione con riserva. Tutti i titoli dichiarati devono essere tassativamente posseduti (e quindi certificati) entro la data di scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione alla selezione, come espressamente indicato ai co. 4 e 10 dell’art. 5 dell’Avviso pubblico di selezione.

13. Sono in possesso del Patentino di bilinguismo della Provincia autonoma di Bolzano, ma non riesco a trovare questo titolo nell’elenco degli enti certificatori del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Posso fare domanda?No. Le certificazioni linguistiche valutabili sono soltanto quelle presenti nell’elenco del Ministero dell’Istruzione e del Merito, ai sensi del Decreto Ministeriale MIUR 7 marzo 2012, n. 3889, nonché del Decreto del Direttore Generale per gli affari internazionali del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca del 12 luglio 2012, n. 10899 come modificato dal Decreto Ministeriale MI n. 62 del 10 marzo 2022 e ss.mm.ii. Lo stesso dicasi per le attestazioni linguistiche rilasciate dalla Regione Valle d’Aosta.

14. Vorrei partecipare alla selezione per due aree linguistiche. Devo presentare due domande distinte?Sì (cfr. art.5 co.3 dell’Avviso pubblico di selezione).

15. Ho sostenuto le prove per la certificazione linguistica ma il relativo certificato non è ancora arrivato. Posso presentare la domanda e poi allegarlo, anche dopo la scadenza dei termini per la presentazione?No. Come disposto dall’art. 5 co. 5 dell’Avviso pubblico di selezione, i certificati di lingua e i certificati di intercultura o internazionalizzazione devono essere allegati alla domanda, pena l’esclusione dalla procedura selettiva. Inoltre, dopo la scadenza dei termini di presentazione della domanda, non sarà più possibile inserire certificati relativi a domande di partecipazione precedentemente inviate.

16. Ho acquisito una certificazione linguistica prima del 21 novembre 2024 e nell’Avviso pubblico di selezione precedente era riconosciuta, ma nel decreto MIM n. 2813 del 21 novembre 2024 non è più presente. Posso partecipare lo stesso?Per la valutazione della validità delle certificazioni linguistiche si tiene conto della data di effettiva acquisizione della certificazione, in relazione al corrispondente periodo di vigenza del relativo decreto ministeriale MIUR/MI/MIM e/o decreto direttoriale MIUR/MI/MIM.

17. Quale certificazione glottodidattica posso far valere come punteggio ai fini dell’Avviso pubblico di selezione? Io posseggo il certificato TKT e il CELTA della Cambridge. Posso inserirli come titoli culturali per ottenere 0,5 punti?No. Le certificazioni glottodidattiche di secondo livello riconosciute ai fini di questo Avviso pubblico di selezione sono soltanto quelle inserite nell’Allegato A del decreto ministeriale MIUR n. 92 del 2016 e ss.mm.ii., relative all’insegnamento dell’italiano come L2-lingua seconda o LS-lingua straniera, rilasciate da università italiane (DITALS II livello; DILS PG II livello; CEDILS).

18. Sono docente di lingua e civiltà tedesca nella scuola secondaria di II grado (AD24) e posseggo una certificazione glottodidattica di II livello per l’insegnamento dell’Italiano come seconda lingua. Posso partecipare per il codice funzione 003 indicando la classe di concorso A-23?No. Per poter partecipare alla selezione per la classe di concorso A-23 (lingua italiana per discenti di lingua straniera) è necessario essere titolari in tale classe di concorso, istituita con DPR n. 19/2016 e ss.mm.ii..

19. Non riesco a capire quali siano i posti disponibili messi a bando.Le selezioni, di cui all’art. 19 del decreto legislativo n. 64/2017, non sono selezioni che prevedono posti messi a bando, ma sono svolte al fine di redigere graduatorie, valide 9 anni, dalle quali attingere per le nomine del personale, sulla base dei posti che si rendono disponibili di volta in volta ogni anno scolastico e indicati nel cd. Rende noto.

DOMANDE FREQUENTI (FAQ) - PORTALE SPSE SELEZIONI

1. Posso usare la messaggistica del Portale SPSE Selezioni per sottoporre domande

sulla procedura selettiva?No. La messaggistica del Portale SPSE Selezioni serve solo per sottoporre domande relative all’uso del Portale stesso (ad es. problemi tecnici, quesiti sul funzionamento del Portale).Per quesiti che non riguardano la funzionalità del Portale bisogna scrivere a dgit05.selezione@esteri.it.

2. A cosa serve il codice Univoco che trovo nella domanda? È l’identificativo individuale associato al candidato; è utilizzato, ove opportuno, al fine di garantire il rispetto della riservatezza dei dati identificativi personali dei candidati.

3. Cosa devo fare per avviare la compilazione della domanda? Bisogna accedere al portale SPSE-Selezioni utilizzando lo SPID e poi accedere alla sezione Selezioni e cliccare su Compila la domanda.

4. Devo firmare la domanda di partecipazione? Devo inviarla all'ufficio? No. L'invio telematico del modulo di domanda non richiede ulteriori adempimenti.

5. Cosa devo fare se mi accorgo di avere inoltrato una domanda in cui vi sono degli errori? Bisogna compilare e inoltrare una nuova domanda. Ai fini della partecipazione al concorso, verrà tenuto conto unicamente della domanda più recente e con numero di protocollo più alto. Eventuali nuove domande annullano le precedenti.

6. Se ho inviato la domanda on-line, ma non ho la possibilità di stampare, posso stamparla in un momento successivo?, si può accedere alla domanda in qualsiasi momento dalla sezione Selezioni del Portale.

7. Per il servizio, devo indicare singolarmente ogni anno? No. Se il servizio è continuativo, è sufficiente inserire l'anno scolastico di inizio e quello di fine. Qualora vi siano altri periodi, non continuativi, si possono aggiungere con le stesse modalità. Non è valutabile l'anno scolastico di servizio in corso.

8. Posso aggiungere titoli culturali e/o professionali non previsti nel menù?No. I titoli del menù a tendina sono i titoli previsti dall’Avviso Pubblico e, quindi, i soli valutabili.

9. Sono nato all'Estero e, in fase di compilazione dei dati anagrafici, il sistema si blocca e non riesco ad inserire i campi "Provincia" e "Comune". Come posso fare? Per sbloccare il caricamento, deselezionare la "Provincia di nascita", scegliendo nel menù a tendina il campo bianco sopra la voce "Estero". Successivamente, selezionare nuovamente la provincia "Estero" nello stesso menù a tendina ed il "Comune/Stato di nascita" in cui è stato registrato l'atto di nascita.

10. Come indicare il servizio prestato all'estero? Il servizio prestato su posti di contingente MAECI e di Scuole Europee, di cui all’ex D.Lgs 297/94, come modificato dal D.Lgs. 64/2017 e ss.mm.ii., va indicato con le seguenti modalità: Descrivere il tipo di servizio, indicando ad es. nomina MAECI o MI, assegnazione temporanea, Supplenza, ecc... Alla voce: conseguito presso, indicare la Sede di Servizio (Ambasciata di ..., Consolato di ..., Scuola..., Università di ....). Alla voce: “conseguito il” inserire l'anno scolastico di inizio mandato. Utilizzare eventualmente il campo "note" per ulteriori specifiche e/o dettagli.

11. Per quali Classi di Concorso e/o lingue posso partecipare?Le Classi di Concorso e/o le lingue per ogni Selezione sono indicate nell’Avviso pubblico di selezione, che si può scaricare nella sezione indicata. Ad ogni modo, per quesiti che non riguardano la funzionalità del Portale, bisogna scrivere a dgit05.selezione@esteri.it.

12. Quali sono i requisiti di partecipazione? I requisiti di partecipazione sono indicati nel bando all'artt. 3 e 4 e sono quelli stabiliti tassativamente dal decreto interministeriale MIUR/MAECI n. 634 del 2 ottobre 2018 e ss.mm.ii. Ad ogni modo, per quesiti che non riguardano la funzionalità del Portale, bisogna scrivere a dgit05.selezione@esteri.it.

13. Eventuali ulteriori FAQ sono pubblicate sul sito istituzionale del MAECI (percorso: Sistema della formazione italiana nel mondo > Personale scolastico > Selezione del personale della scuola da destinare all’estero).


di Leandro Castagna


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