Alberto Angela: " Ci sarà un momento nella vita in cui direte 'è finita ' ". La resilienza come capacità di abitare una vita imprevedibile
- La Redazione

- 15 giu
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 16 giu
"Quando la vita sembra metterci all'angolo, Alberto Angela indica una strada che non promette scorciatoie ma può cambiare il modo di affrontare le difficoltà..."

Ci sarà un momento nella vostra vita in cui direte “this is it, è finita” a chi non è mai capitato di dire almeno una volta, davanti ad una situazione che ci sembrava più grande di noi, la frase che ha riportato Alberto Angela durante una recente intervista.
Alberto Angela, ricordiamo, è un paleontologo, divulgatore scientifico, conduttore televisivo, giornalista e scrittore italiano nel suo intervento ha voluto lasciare, soprattutto ai giovani, un messaggio importante: la resilienza come capacità di abitare una vita imprevedibile. “Sarà così se voi vi lasciate andare, ne uscirete solo se risolverete un problema alla volta. Non tutto. Un passo alla volta, prima uno o poi l'altro, poi l'altro”. Davanti ai momenti negativi, nei quali le situazioni si aggrovigliano, i problemi sembrano sempre più accumularsi, sommergendoci quasi del tutto, non esistono vie di fuga.
Esiste, secondo Angela, un unico metodo, ovvero quello di attraversare la tempesta un passo alla volta: “una piccola conquista, un'altra e un'altra ancora. Poi se ne avrai fatto un numero sufficiente ce la farai, ma non hai altra scelta. Quindi il mio augurio è quello di non mollare”. Questa metafora possiamo portarla con noi in tutte le circostanze della vita: quando abbiamo un problema personale, lavorativo, familiare o relazionale.
Non serve mollare, arrendersi vuol dire far prendere potere alla negatività, quando invece risolviamo i problemi, uno alla volta, ecco che allora quel potere, passo dopo passo, torna a noi, nelle nostre mani. Basti guardare “ Tutti quelli che non hanno mai mollato: nel campo della ricerca, dello sport, guardate quanti esempi ci sono” dichiara l’esperto. I “grandi” per diventare tali non hanno condotto una vita solo in discesa, anzi conclude l’esperto: “La vita non è facile, però non abbiamo alternative. Non puoi dire “mi arrendo”. Poi cosa succede se ti arrendi? Diventi un relitto che galleggia alla mercé delle onde, no combatti”.
Le parole di Alberto Angela assumono un significato particolare anche alla luce della sua storia personale. Figlio di Piero Angela, uno dei più grandi divulgatori scientifici italiani, avrebbe potuto limitarsi a vivere all'ombra di un cognome importante. Ha invece costruito negli anni un proprio percorso, affermandosi con competenza, studio e passione fino a diventare un punto di riferimento per milioni di persone. Forse è anche per questo che il suo invito a non mollare risulta così credibile. Dietro ogni traguardo, infatti, non ci sono scorciatoie, ma piccoli passi, ostacoli superati e la capacità di andare avanti anche quando la strada sembra più difficile del previsto.
di Natalia Sessa




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Proprio vero non bisogna mai arrendersi. La vita è una lotta continua piena di avversità che se getti la spugna ti distruggono fisicamente e moralmente. Quando vuoi arrenderti pensa a coloro che soffrono e che tu invece puoi aiutare perché vivere deve avere un senso e allora un breve stop ma si deve ripartire. Grazie x aver condiviso questo pensiero
quante ovvietá, non arrenderti,ce la farai , un passo alla volta, solo Cristo Gesù ci libera dalla sofferenza , gli uomini non possono aiutarti
Alberto sei una persona positivissima ,tuo padre deve essersi sentito davvero orgoglioso ad avere un figlio come Te, d'altronde Lui non era da meno ,continua a dare coraggio e forza,ma vorrei farti una domanda.....a volte presi dall entusiasmo potremmo cercare di raggiungere un obbiettivo che per la nostra persona e' TROPPO GRANDE ,qual'e' il metro da usare per capire che stiamo cercando di ottenere qualcosa che è veramente troppo per noi?
"Resilienza " e' una parola relativamente "nuova",ma ve ne e' una che tutti conosciamo ed e' "limite"......io amo collegarle e ritenere ogni limite un opportunita'....un opportunita per crescere e per affrontare ogni cosa con un pensiero nuovo,una nuova energia.
Consiglio a mio figlio di 19 anni e tutti i nostri giovani di cercare i propri limiti e di superarli con grande amore per la vita
Io sono cresciuto e invecchiato con i Sig. Angela. La stessa cosa vale per i miei figli. Io li ho tirati su con due parole che, secondo me, racchiudono tutto. Gentilezza e coraggio. Io ce l'ho fatta sempre. Buona vita a tutti e grazie di cuore ad Albertino.