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Schettini: "Zanzare, prurito e malattie virali? Per tenerle lontane serve una pianta, è una questione di fisica"

"Proprio così, grazie ai loro ricettore ultrasensibili, le zanzare sono capaci di individuare le prede percependo una combinazione di sostanze chimiche emesse dal corpo..."

Con l'arrivo dell'estate tornano anche loro: le zanzare. Oltre al fastidio delle punture, negli ultimi anni l'attenzione verso questi insetti è aumentata per la diffusione di alcune malattie virali trasmesse attraverso la loro puntura, come Chikungunya, Dengue e West Nile. Per questo motivo cresce l'interesse verso strumenti di prevenzione e rimedi utili per tenerle lontane, sia in casa che negli spazi esterni. Quindi oltre a mare, sole, spiaggia e relax dobbiamo fare i conti con zanzare e insetti. Spesso per sbarazzarci di quest’ultimi ricorriamo subito a prodotti in commercio che contengono composti chimici, senza pensare che la soluzione potremmo già averla in casa.

È l’esperto di fisica, Vincenzo Schettini, a raccontarci un aneddoto della sua infanzia che potrebbe esserci molto utile in queste circostanze : “Quando eravamo piccoli spesso in campagna ci si strofinava sulla pelle  l'olio del basilico per tenere lontano le zanzare e le mosche. Una cosa che oggi abbiamo smesso di fare”. Ancora una volta ci ritroviamo ad apprendere dal passato, dal ritorno di usanze ed origini dimenticate. In questo caso però, continua Schettini: “ più che fisica, in realtà si tratta di chimica, perché le zanzare sono capaci di sentire a distanza l'odore di diverse sostanze chimiche, compreso l’odore della nostra pelle”.

Proprio così, grazie ai loro ricettore ultrasensibili, le zanzare sono capaci di individuare le prede percependo una combinazione di sostanze chimiche emesse dal corpo. Per cui l’idea del basilico nasce “per nascondere il nostro odore coprendolo con altre sostanze come lo estragolo, la canfora, il linalolo che sono contenute all'interno del basilico”.

Di qui l'abitudine di strofinarlo sulla pelle d'estate. Purtroppo, però, nasce un problema, la pelle del nostro corpo è molto sensibile per cui strofinare direttamente il basilico potrebbe scatenare delle reazioni allergiche. Quindi cosa possiamo fare? Risponde l’esperto: “Per difendere la casa dalle zanzare, un'idea potrebbe essere quella di mettere davanti alle porte, alle finestre delle piante di basilico, perché le sostanze vengono comunque emanate, creando una sorta di scudo naturale”.

Ma se vogliamo unire al passato un po’ di tecnologia, basta munirsi di un diffusore elettrico, must have delle case moderne. Infatti continua Schettini: “Un'altra idea che mi è venuta può essere questa, compriamo l'olio essenziale di basilico e proviamo, per esempio, ad utilizzare il diffusore con l'olio essenziale di basilico. Magari può funzionare”. Quando invece ci capita di dover stare fuori casa o semplicemente in giardino, balcone o terrazza: “tre sono le soluzioni classiche che usiamo già tutti: zampironi, citronella e spray”. Ma, anche in questo caso, prestate attenzione alla reazione della vostra pelle, soprattutto in caso di spray: “Buona idea, quando compriamo uno spray nuovo, è quella di provare a spruzzarlo su una piccola porzione di pelle e vedere se fa allergia ed eventualmente utilizzarlo” conclude l’esperto 

E tu, lettore che ci segui, conoscevi già questo utilizzo alternativo del basilico? Sapresti consigliare altri rimedi a portata di mano per prevenire le punture di zanzara? Scorri in basso e raccontaci la tua esperienza, anche in forma anonima. 



di Natalia Sessa

 
 
 

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