Valditara ad Amatrice: 430 milioni per la sicurezza delle scuole. "Lavorare anche ad una scuola più sicura, adeguata sismicamente"
All’evento “Tutti a scuola” il ministro concentra l’intervento su edilizia scolastica, continuità didattica per gli alunni con disabilità, integrazione degli studenti stranieri e contrasto a bullismo e violenza...

Sicurezza degli edifici, continuità sul sostegno, integrazione degli studenti stranieri e contrasto alla violenza. Sono alcuni dei temi affrontati da Giuseppe Valditara ad Amatrice, durante l’evento “Tutti a scuola” per l’avvio dell’anno scolastico 2026/27. Nel luogo simbolo del terremoto del 2016, il ministro dell’Istruzione e del Merito ha insistito soprattutto sugli interventi per l’edilizia scolastica.
Secondo i dati indicati nel suo discorso, agli oltre 12 miliardi già investiti, tra risorse nazionali e PNRR, si sono aggiunti negli ultimi mesi 430 milioni di euro per la messa in sicurezza degli edifici e oltre 114 milioni per interventi legati al rischio sismico.
Il finanziamento da 114,4 milioni è stato disposto con un decreto firmato ad agosto e riguarda, tra gli altri interventi, adeguamento e miglioramento sismico, lavori urgenti dopo eventi calamitosi, solai e controsoffitti, manutenzione straordinaria e bonifica dell’amianto.
Sostegno, 56mila docenti confermati
Valditara ha poi richiamato la continuità didattica per gli studenti con disabilità. “Penso ai 56.000 insegnanti di sostegno che quest’anno sono stati confermati su richiesta delle famiglie”, ha affermato.
Il dato diffuso dal Ministero all’inizio di settembre è di 55.814 supplenti di sostegno confermati, quasi 10mila in più rispetto all’anno scolastico precedente. La misura consente alle famiglie, nei casi previsti, di chiedere la conferma del docente già in servizio con l’alunno.
Studenti stranieri, il richiamo alla lingua italiana
Un altro passaggio ha riguardato l’integrazione. Il ministro ha indicato nella conoscenza dell’italiano uno degli strumenti principali per contrastare la marginalizzazione scolastica degli studenti stranieri.
“Senza la conoscenza della nostra lingua, la padronanza della nostra lingua, non c’è vera integrazione, non c’è successo scolastico e non c’è un futuro all’interno della nostra società”, ha detto Valditara, affiancando a questo obiettivo la necessità di evitare discriminazioni e garantire agli studenti gli strumenti per proseguire gli studi e costruire il proprio percorso professionale.
Il nuovo anno dedicato al rispetto
Nel discorso trova infine spazio il tema della sicurezza nelle relazioni scolastiche. Valditara ha indicato il rispetto come uno degli obiettivi educativi dell’anno appena iniziato, collegandolo alle nuove linee guida sull’educazione civica.
L’attenzione riguarda bullismo, violenza di genere, prepotenze tra studenti e aggressioni ai docenti. “Questo anno scolastico dovrà essere l’anno dedicato al rispetto”, ha affermato il ministro, indicando nel riconoscimento dell’altro e nella correttezza delle relazioni una delle condizioni necessarie per la vita della comunità scolastica.
di Leandro Castagna
Calendario PAGAMENTI INPS Settembre 2026: ADI, Assegno Unico, NASPI, SFL e pensioni. Ecco tutte le date di accredito
Permessi Legge 104, quando si può arrivare a sei giorni al mese. Dal 2026 anche 10 ore annuali per visite e cure
Congedo straordinario per assistere un familiare disabile: chi ne ha diritto e quando si può parlare di abuso




.jpg)
.jpg)



















%20(2).jpg)
.jpg)

%20(2).jpg)


















.jpg)
Commenti