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GPS 2024, 250MILA precari si appellano alla Meloni, Valditara e Bernini: "Siamo vittime di scelte sbagliate, si ritorni alla III bozza dell'ordinanza. Ieri in sede di confronto sostegno solo da ANIEF"

"Oggi viviamo una situazione che ci porta a dire: al danno si aggiunge la beffa. Chiediamo quindi di riprendere in mano la terza bozza e prevedere..."




Ieri, 15 maggio, si è svolto il confronto politico tra Ministero dell’Istruzione e del Merito e le organizzazioni sindacali, un confronto che lascia l'amaro in bocca ai precari storici.

Oggi i precari storici lanciano un appello al capo del Governo Giorgia Meloni e ai Ministri Giuseppe Valditara e Anna Maria Bernini: "Siamo oltre 250MILA docenti "precari storici" ( con almeno tre anni di servizio, in molti più di 10 anni ) ai quali, contravvenendo le indicazioni dell'Europa, vengono rinnovati annualmente contratti a tempo determinato. Oggi viviamo una situazione che ci porta a dire: al danno si aggiunge la beffa. Chiediamo quindi di riprendere in mano la terza bozza e prevedere per noi l'inserimento in prima fascia con riserva. Un atto giusto e dovuto. In sede di confronto ANIEF è stato l'unico sindacato che, in merito ad un nostro inserimento in I fascia, ha espresso un fondamentale auspicio nei seguenti termini: "ANIEF auspica che la decisone finale del Ministero non confermi l’annunciato clamoroso passo indietro sulle nuove abilitazioni, perché si tradurrebbe in un grave errore e un danno inaccettabile per i lavoratori e per la scuola pubblica italiana. Possiamo affermare che nessuna delle richieste avanzate nei giorni scorsi dai "comitati dei precari" ( LEGGI LE PROPOSTE ) sia stata accettata."


A seguire spieghiamo il perché e dove emergerà con chiarezza l'ingiustizia che stiamo vivendo.


RATIO DELLA TERZA BOZZA ( ABBANDONATA PER TORNARE ALLA SECONDA )

Sulla terza bozza, nella quale emergeva l'inserimento in I fascia con riserva dei precari storici, atto per ridurre i danni derivanti dai ritardi nell'emanazione delle norme attuative dei percorsi abilitanti, si è dovuto fare dietro front. Quindi l'intenzione a conseguire l'abilitazione all'insegnamento non è più un valido presupposto per inserirsi in I fascia con riserva.


Ora, se confermata la linea tracciata oggi, quali sono le possibili conseguenze da una decisione del genere?

Il problema più grave è quello di non ricevere una nomina su specifica CDC. Scopriamo perché. I percorsi da 30, 36 e 60 CFU dovevano partire in simultanea proprio per non creare difficoltà ai docenti stessi. La sola attivazione dei percorsi abilitanti per quanti già possiedono un'abilitazione porterà, a seguito dell'aggiornamento delle GPS, ad una riduzione di cattedre su determinate classi di concorso a vantaggio di altre. Si parla di oltre 100MILA "docenti ingabbiati" che stanno già conseguendo l'abilitazione su un ulteriore CDC.

Infatti molti docenti abilitati decideranno di presentare domanda nelle GPS 2024, domanda con inserimento in prima fascia. L'inserimento in prima fascia comporta, a prescindere dal punteggio, una precedenza rispetto ai precari storici che rimarranno in seconda fascia.

Facciamo un esempio pratico:

un precario storico inserito in seconda fascia con 150 punti, che insegna matematica da 10 anni, verrà chiamato solo ad esaurimento della prima fascia. Quindi un neo abilitato anche se ha un punteggio molto basso, per esempio 50 punti, verrà nominato su cattedra sempre prima dei precari storici, a prescindere come già detto dal punteggio.

Quindi lo spostamento di cattedre andrà a modificare gli equilibri, anche se non di fatto in termine numerico assoluto, si andrà incontro ad una riduzione di cattedre su alcune CDC e un aumento su altre. Se la situazione non cambierà vedremo da settembre, con molta probabilità, una nuova ridistribuzione di cattedre che terrà conto di decine di migliaia di nuovi docenti abilitati; questo almeno fino al prossimo aggiornamento .

I precari storici, nonostante l'avvio dei percorsi abilitanti se non riusciranno a concludere il percorso entro giugno comunque non potranno inserirsi in I fascia.


Le proposte del Ministero


  • confermato l’inserimento a pettine con riserva dei docenti con abilitazione /specializzazione conseguita all’estero ma ancora in attesa di riconoscimento

  • Per quanto riguarda l’abilitazione 30 o 60 CFU, in caso di mancato conseguimento entro il 30 giugno non potranno essere inseriti nelle gps.


Confermata invece la data del 30 giugno 2024 come termine ultimo per acquisire abilitazione /specializzazione per i corsi in via di svolgimento.

Tra le proposte è presente una differente tabella di valutazione dei titoli per la prima fascia GPS: In merito alle classi di concorso della tabella A per le nuove abilitazioni conseguite con DPCM 4 agosto 2023 e per il concorso ordinario è previsto un punteggio aggiuntivo di 24 punti.



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di LA REDAZIONE




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