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GPS 2024: INSERIMENTO IN PRIMA FASCIA CON RISERVA QUANDO POSSIBILE?TUTTI I QUESITI E LE RELATIVI RISPOSTE. FACCIAMO CHIAREZZA.

Non si hanno ancora, purtroppo, notizie certe circa la data di pubblicazione dell'Ordinanza Ministeriale che disciplinerà l'aggiornamento delle GPS 2024/2026. Oggi, 15 Maggio 2024, è in corso di svolgimento l'incontro politico tra Ministero e...



Non si hanno ancora, purtroppo, notizie certe circa la data di pubblicazione dell'Ordinanza Ministeriale che disciplinerà l'aggiornamento delle GPS 2024/2026. Oggi, 15 Maggio 2024, è in corso di svolgimento l'incontro politico tra Ministero e sindacati.

Le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto l’apertura di un confronto politico in merito ai seguenti punti:

– disposizioni relative all’inserimento nella 1 fascia delle GPS con riserva;

– disposizioni relative all’attribuzione dei contratti di supplenza agli aspiranti inseriti nella 1 fascia delle GPS con riserva.

Nell'attendere l'esito di tale confronto politico, sono molti i quesiti ai quale sarebbe utile fornire un'adeguata spiegazione, così da poter dirimere alcuni dubbi.

  • Innanzi tutti ci si chiede se un docente abilitato all'estero, che non ha presentato ancora domanda di riconoscimento al Ministero, possa inserirsi in prima fascia con riserva: a tal proposito possiamo affermare che non è possibile iscriversi in prima fascia con riserva se la domanda di riconoscimento non è stata ancora presentata. Il rischio è quello di dichiarare il falso, quindi sarà necessario aver presentato la domanda di riconoscimento.

  • Ancora si pensi al caso in cui si ha una laurea in storia dell'arte e si è provveduto ad integrare i crediti per insegnare italiano e storia con un master. in tal caso si potrà accedere alla seconda fascia di italiano e storia ed iscriversi ai corsi abilitanti? A tale quesito possiamo sicuramente rispondere positivamente perché è stato ribadito che i crediti per conseguire il titolo di accesso completo per insegnare in una classe di concorso possono essere maturati anche attraverso i master. Coloro che hanno maturato il titolo per insegnare in una classe di concorso potranno, qualora le novità della terza bozza dell'ordinanza saranno confermate, sia iscriversi nella seconda fascia delle GPS sia iscriversi ai percorsi abilitanti. Bisogna, ad ogni modo, però attendere il testo definitivo dell’ordinanza GPS 2024/26.

  • Altro quesito: nell'ipotesi in cui mi iscrivessi in prima fascia con riserva e poi non dovessi riuscire ad immatricolarmi ai corsi abilitanti entro il 30 giugno per mancanza di posto o perché il bando non è stato pubblicato, finirò direttamente in seconda fascia? La mia iscrizione in GPS risulta annullata? In linea generale dovrebbe essere prevista la possibilità di iscriversi sia in prima fascia con riserva sia in seconda fascia a pieno titolo, così da rimanere in seconda fascia se la riserva viene sciolta negativamente. Ovviamente precisiamo che si tratta di indicazioni provenienti dalla BOZZA e ancora non definitive.

  • Si potrà coniugare una possibile supplenza in diversa provincia con un percorso abilitante nella propria provincia di appartenenza? Certamente ciò è possibile, non essendoci vincoli legali che lo impediscano.

  • Nell'ipotesi in cui sia abilitato su materia e mi inserirò in prima fascia sostegno, che valenza avrà la mia abilitazione estera riconosciuta dal ministero? Se l’abilitazione estera è stata riconosciuta dal ministero, essa è valida a tutti gli effetti come un’abilitazione italiana e permetterà di inserirci in prima fascia per il sostegno con lo stesso punteggio previsto per la propria materia.


ULTERIORI DELUCIDAZIONI SULLE GPS 2024

Vediamo di fornire alcune fondamentali indicazioni per chi accede per la prima volta al sistema.


REGISTRAZIONE A ISTANZE ONLINE

Primo passaggio imprescindibile è sicuramente la registrazione a Istanze online. Si tratta di uno step fondamentale proprio per chi dovrà accedere per la prima volta al sistema, presentando la relativa domanda; per tanti aspiranti, invece, un passaggio già effettuato o in relazione ai precedenti aggiornamenti delle graduatorie o in fase di iscrizione al concorso 2024.

La registrazione è possibile già adesso senza necessità di attendere l’ordinanza ministeriale.

Si consiglia, inoltre, agli aspiranti che non utilizzano la propria area riservata da tempo di controllarne il pieno funzionamento; questo perché, se necessario, si potrà procedere ad aggiornare i propri dati anagrafici o la mail in cui si richiede di ricevere informazioni e convocazioni.


SCARICA LA GUIDA COMPLETA PER LA PRIMA REGISTRAZIONE A ISTANZE ONLINE


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Scarica PDF • 2.16MB


PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Sarà possibile accedere alla compilazione della relativa domanda tramite le credenziali del Sistema Pubblico di identità digitale (SPID) o di quelle della Carta di  Identità Elettronica (CIE)


LA DOMANDA

Sarà presente sul portale Unico del Reclutamento InPA oppure tramite un apposito percorso raggiungibile dal sito del Ministero all’indirizzo www.miur.gov.it.

È previsto un periodo temporale di venti giorni per la presentazione della domanda.



CHI PUÒ INSERIRSI NELLE GPS 2024



ULTERIORI APPROFONDIMENTI SULLE GPS 2024

Alcuni aspiranti cominciano già a riflettere sulle modalità di compilazione della loro domanda di inserimento o di aggiornamento punteggio.

Sul sito ufficiale ministeriale (CLICCA QUI) è stata creata la pagina dedicata alle GPS 2024 2026 contenenti le prime informazioni utili sull'aggiornamento, primo inserimento e inserimento con riserva in caso di abilitazione in corso.

Da qualche giorno alcuni aspiranti, dopo esser entrati nella loro area riservata, visualizzano il messaggio: "Il candidato non è presente nelle Graduatorie Provinciali". Il messaggio, subitaneamente, potrebbe generare un po' di preoccupazione ma in realtà indica solo i "lavori in corso" che sono stati effettuati sulla piattaforma per avviare la procedura di aggiornamento delle GPS.

La piattaforma informatica, attraverso la quale gli aspiranti potranno presentare domanda, è pronta e contiene alcune peculiarità importanti:

  • Una delle principali novità dell’aggiornamento GPS 2024 riguarda la creazione di una specifica graduatoria dedicata ai docenti di Educazione Motoria nelle scuole Primarie, destinata a coloro che hanno ottenuto l’abilitazione professionale mediante il superamento del concorso di cattedra corrispondente;

  • la possibilità di visualizzare il punteggio in base ai titoli dichiarati. Si chiamerà “visualizzazione ipotesi di valutazione e sarà in formato stampabile. Il punteggio dovrà comunque essere validato dalla scuola e dall’Ufficio Scolastico;

  • Gli aspiranti docenti in possesso di un titolo di accesso più favorevole rispetto a quello già registrato potranno aggiornare la loro qualifica attraverso un processo semplificato, notevolmente più agile rispetto a quello adottato nel 2022;

  • sarà prevista, per la prima volta, la riserva del 15% per coloro che hanno svolto e concluso senza demerito il servizio civile universale (sarà quindi necessario allegare la documentazione);

  • le classi di concorso accorpate con il dm n. 255/2023 sono esprimibili in maniera separata, con il vecchio codice alfanumerico;

  • Tra le innovazioni più significative emerge la possibilità per gli aspiranti docenti di visualizzare una stima del proprio punteggio GPS dopo aver presentato la domanda di aggiornamento, inserimento o trasferimento;


Sarà possibile scegliere un’unica provincia per tutte le classi di concorso/posti richiesti.

Le possibilità saranno 

  • inclusione

  • trasferimento

  • e/o aggiornamento delle GPS


Chi vuole cambiare provincia rispetto al 2022, dovrà selezionare “trasferimento e aggiornamento”

Chi era già inserito nel 2022, anche se non ha nuovi punteggi o titoli, deve dichiarare nuovamente i titoli di riserva e preferenza.

Gli aspiranti docenti che scelgano di non procedere con l’aggiornamento delle Graduatorie GPS per il 2024 manterranno il punteggio acquisito nell’aggiornamento del 2022. Tuttavia, non avendo aggiornato le proprie informazioni, perderanno qualsiasi preferenza e diritto a riserve previste dalla normativa.

Non sarà possibile:

  • modificare titoli e servizi dichiarati nel 2022.



Alcuni dubbi sorgono proprio per coloro che dovranno inserirsi per la prima volta nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze in relazione alla dichiarazione dei titoli. Ci si chiede, in particolar modo, se sarà sufficiente una semplice autodichiarazione, così come verificatosi per le domande di partecipazione ai concorsi, oppure sarà necessario dichiarare e specificare gli esami sostenuti.

In realtà in passato non si è mai resa necessaria la specificazione degli esami sostenuti. Possiamo quindi affermare che la domanda svolge un po' la funzione di autodichiarazione, nel senso che chi si inserisce sta autodichiarando di essere in possesso di tutti i requisiti richiesti.

Sarà necessario poi considerare se, come nel concorso, ritroveremo una voce specifica da spuntare per questa autodichiarazione; anche nell'ipotesi in cui non ci fosse, cosi come accaduto nei precedenti aggiornamenti delle GPS, chi si inserisce in una determinata classe di concorso sta comunque autodichiarando di possedere tutti i requisiti richiesti.





MODALITÁ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA: PRIMO INSERIMENTO

Per quanto concerne la presentazione della domanda, nell'ipotesi in cui si trattasse del primo inserimento, sarà indispensabile:

  • scegliere la provincia ( si tratta di una scelta molto importante e delicata. Si consiglia di sceglierla con oculatezza);

  • effettuare l’iscrizione a Istanze online, se ancora non registrati;

  • avere lo SPID per l’accesso;

  • avere sotto controllo tutti i i titoli e i servizi utili da dichiarare, in modo tale da non dimenticare nulla.


Ci si chiede se sia previsto un punteggio aggiuntivo per gli idonei al concorso 2020. A tale quesito possiamo rispondere positivamente affermando che i docenti che hanno superato il concorso 2020, anche in qualità di idonei, si inseriscono in graduatoria ed è previsto un punteggio.

La bozza dell’ordinanza ministeriale, relativa all’aggiornamento delle Graduatorie GPS per il periodo 2024-2026, prevede l'assegnazione dei seguenti punteggi aggiuntivi:

  • Superamento di concorso ordinario: +24 punti;

  • Concorso straordinario DM 510/2020 con requisito di servizio: +24 punti;

  • Percorso universitario di 60 CFU: +24 punti;

  • Percorso universitario di 30 CFU: +12 punti;

  • Percorso universitario di almeno 36 CFU: +14 punti.


Inoltre non dovrebbe essere previsto alcun punteggio aggiuntivo per chi ha conseguito i 24 CFU rispetto a chi non li ha perché non ha avuto necessità di conseguirli o non li ha più potuti conseguire dopo il 31 ottobre 2022 e si inserisce con il solo titolo di studio.


Tra le novità più importanti del GPS quest'anno troviamo la possibilità di inserirsi nella graduatoria la CDC di Motoria Primaria e la possibilità di visualizzare una ipotesi di valutazione del punteggio spettante. L’interfaccia grafica e la struttura della domanda sono rimaste inalterate, ma sono state introdotte alcune importanti novità.

La nuova domanda prevede:

  • aggiunta una specifica graduatoria per Educazione Motoria alla scuola Primaria (EEMM);

  • semplificate la modalità di sostituzione del titolo d’accesso già dichiarato con altro più conveniente per l’aspirante;

  • introdotta, al termine della procedura, la possibilità di visualizzare una ipotesi di valutazione del punteggio (che dovrà essere confermata o modificata dall’ufficio scolastico provinciale destinatario della domanda).



Da segnalare che i titoli di riserva e quelli di preferenza dovranno essere ridichiarati integralmente anche se già inseriti in passato a causa delle modifiche normative recentemente intervenute.

  • Sarà, inoltre, sempre possibile inserirsi con riserva nella prima fascia in attesa di conseguimento del titolo di abilitazione o della specializzazione su sostegno.

La riserva andrà sciolta entro il 30 giugno 2024 sempre on line, pena la cancellazione dalla prima fascia.

Per questo motivo è opportuno chiedere, ove possibile, l’inserimento per la stessa classe o tipo di posto anche nella seconda fascia con il titolo già posseduto; in questo modo dopo lo scioglimento della riserva sarà l’inserimento in seconda – a quel punto superfluo – a decadere, mentre in caso di mancato scioglimento entro il termine del 30 giugno e di conseguente decadenza dalla prima si sarà quanto meno presenti nella seconda fascia.

  • È possibile iscriversi a più corsi universitari contemporaneamente ma i corsi abilitanti richiedono la frequenza obbligatoria e quindi non è possibile frequentarne più di uno alla volta.

  • Per quanto concerne l'aggiornamento delle GPS è prevista una specifica riserva del 15% per coloro che hanno prestato servizio civile universale, da comprovare tramite documentazione da allegare.

  • Gli aspiranti docenti che scelgano di non procedere con l’aggiornamento delle Graduatorie GPS per il 2024 manterranno il punteggio acquisito nell’aggiornamento del 2022. Tuttavia, non avendo aggiornato le proprie informazioni, perderanno qualsiasi preferenza e diritto a riserve previste dalla normativa.

  • Per essere inclusi nella seconda fascia delle Graduatorie GPS delle scuole secondarie di primo e secondo grado, a differenza di quanto avveniva per l’aggiornamento del 2022, non sarà più necessario possedere i “vecchi” 24 crediti formativi universitari (CFU).

Gli stessi continuano, però, a costituire un vantaggio, garantendo l’accesso a percorsi abilitanti ridotti e ai concorsi fino alla conclusione della fase transitoria, prevista per il 31 dicembre 2024.

  • Fondamentale è da sottolineare che chi non viene assunto ma supera l’orale del concorso ordinario ottiene comunque tre punti nelle GPS.

  • Le scuole paritarie, come negli scorsi aggiornamenti, danno punteggio pieno come le scuole statali, quindi un’annualità di servizio vale 12 punti. Per le scuole private non paritarie, il punteggio è dimezzato.


Coloro che stanno completando i percorsi di abilitazione o specializzazione sul sostegno e otterranno il titolo entro il 30 giugno 2024 avranno la possibilità di iscriversi nella prima fascia delle Graduatorie GPS con una clausola di riserva, che dovrà essere sciolta entro il mese di luglio.

Inoltre, qualora soddisfino i criteri richiesti, questi candidati potranno anche optare per l’inserimento a pieno titolo nella seconda fascia o in prima fascia con riserva.



I titoli conseguiti all’estero potranno essere inseriti purché sia stata quanto meno presentata istanza di riconoscimento in Italia entro la scadenza della presentazione delle domande.

Ricordiamo che l’inserimento con riserva in attesa di validazione del titolo estero non consente di stipulare contratti di supplenza (anche in questo caso vale il consiglio di aggiornare o inserirsi, ove possibile, in seconda fascia con il titolo italiano già posseduto in attesa di ottenere il riconoscimento di quello estero).

Infine, per le classi accorpate dal DM 255/2023 la domanda prevede la presenza di classi di concorso separate per grado e saranno individuate con i vecchi codici (ES: A012 Italiano secondo grado – A022 Italiano primo grado).


TITOLI DI ACCESSO PER I NUOVI ACCORPAMENTI DELLE CDC

Coloro i quali, all’entrata in vigore del DECRETO 22 dicembre 2023, sono in possesso di titoli di studio validi per l’accesso alle classi di concorso ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 2016, n. 19, come modificato e integrato dal decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca del 9 maggio 2017,n. 259, con particolare riferimento all’art. 5, possono fare riferimento ai requisiti ivi previsti per presentare domanda di partecipazione alle procedure concorsuali, alle procedure abilitanti e ai percorsi di specializzazioni sul sostegno o per accedere alle graduatorie per il conferimento delle supplenze.


APPROFONDIMENTI SUL DECRETO PUBBLICATO IN GU


È stato pubblicato in GU il decreto che prevede la revisione e l'aggiornamento delle classi di concorso del personale docente delle scuole secondarie di primo e secondo grado.


SCARICA IL DECRETO DI REVISIONE E AGGIORNAMENTO DELLE CDC

SCARICA IL DECRETO DI REVISIONE E AGGIORNAMENTO DELLE CDC (3)
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La tabella A, che costituisce parte integrante del presente decreto, individua le classi di concorso per la scuola secondaria di primo e secondo grado, identificate attraverso uno specifico codice alfanumerico, gli insegnamenti a esse relativi, i titoli necessari per l’accesso alle suddette classi di concorso. Relativamente alle classi di concorso A-01, A-12, A-22, A-30 e A-48, A-70 e A-71, resta ferma la distinzione dei ruoli della scuola secondaria di I grado e della scuola secondaria di II grado. I codici alfanumerici utilizzati per la gestione informatica e dello stato giuridico del personale docente sono opportunamente differenziati a seconda del ruolo di appartenenza. Conseguentemente, nelle procedure concorsuali relative alle suddette classi di concorso si procede alla formulazione di graduatorie distinte per i due ruoli di appartenenza. Ugualmente, si procede alla compilazione di distinte graduatorie per l’attribuzione delle supplenze.



TABELLA - A


TABELLA - A (1)
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La tabella A/1, che costituisce parte integrante del presente decreto, individua la corrispondenza tra gli esami del vecchio ordinamento, indispensabili per l’accesso alle classi di concorso, e altri esami di contenuto omogeneo.


TABELLA A 1


TABELLA A 1 (1)
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I principali accorpamenti e le nuove denominazioni

Il decreto prevede l’accorpamento alcune classi di concorso con relativa nuova denominazioni. A seguire gli accorpamenti e le nuove denominazioni:


A-01 nuova denominazione: Disegno e storia dell’arte nell’istruzione secondaria di I e II grado (accorpa ex A-01 e ex A-17)

A-12 nuova denominazione: Discipline letterarie nell’istruzione secondaria di I e II grado (accorpa ex A-12 e ex A-22)

A-22 nuova denominazione: Lingue e culture straniere nell’istruzione secondaria di I e II grado (accorpa ex A-24 e ex A-25)

A-30 nuova denominazione: Musica nell’istruzione secondaria di I e II grado (accorpa ex A-29 e ex A-30)

A-48 nuova denominazione: Scienze motorie e sportive nell’istruzione secondaria di I e II grado (accorpa ex A-48 e ex A-49)

A-70 nuova denominazione: Italiano negli istituti di istruzione secondaria di I e II grado con lingua di insegnamento slovena o bilingui del Friuli V.G. (accorpa ex A-70 e ex A-72)

A-71 nuova denominazione: Discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di I e II grado con lingua di insegnamento slovena o bilingui del Friuli V.G. (accorpa ex A-71 e ex A-3)



È bene sottolineare che coloro i quali, all’entrata in vigore del presente decreto, sono in possesso di titoli di studio validi per l’accesso alle classi di concorso ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 2016, n. 19, come modificato e integrato dal decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca del 9 maggio 2017 n. 259, con particolare riferimento all’art. 5, possono fare riferimento ai requisiti ivi previsti per presentare domanda di partecipazione alle procedure concorsuali, alle procedure abilitanti e ai percorsi di specializzazioni sul sostegno o per accedere alle graduatorie per il conferimento delle supplenze.


REQUISITI DI ACCESSO

Gli esami, i CFU e i CFA richiesti dal presente decreto possono essere conseguiti tramite corsi di laurea (di previgente ordinamento, di primo livello, specialistica, magistrale, magistrale a ciclo unico) o di diploma accademico (di previgente ordinamento, di I livello, di II livello), tramite corsi singoli universitari o accademici. Come da ultima nota ministeriale il CFU e i CFA richiesti dal D.I. 221/2023 e dal D.I. 255/2023 possono essere conseguiti anche tramite i corsi post-lauream".

Non sono computabili i CFU e CFA conseguiti tramite la tesi di laurea o di diploma accademico.

Fondamentale è da sottolineare che chi non viene assunto ma supera l’orale del concorso ordinario ottiene comunque tre punti nelle GPS.

Le scuole paritarie danno punteggio pieno come le scuole statali, quindi un’annualità di servizio vale 12 punti. Per le scuole private non paritarie, il punteggio è dimezzato.



SCARICA LA NOTA MINISTERIALE N 11238


chiarimenti-classi-di-concorso-18032024 (2)
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Coloro che, in possesso di laurea o di diploma accademico di previgente ordinamento, devono integrare, se necessario, il loro piano di studi, sostengono per ciascuna annualità richiesta esami di nuovo ordinamento per un totale di 12 CFU o CFA, con la stessa denominazione o con la denominazione a essa rapportabile come definita dall’Autorità accademica e sempre nei corrispondenti SSD o SAD previsti per le lauree o i diplomi accademici di nuovo ordinamento. Per ogni esame semestrale è sostenuto un esame da 6 CFU o CFA.


DISCIPLINE NON LINGUISTICHE

Le discipline non linguistiche possono essere insegnate con la metodologia CLIL da tutti i docenti ad eccezione di quelli appartenenti alle classi di concorso A-22 (nuova), A-23, A-70 (nuova), A-78, A-79, A-83, A-84. I docenti appartenenti alle classi di concorso A-11, A-12 (nuova), A-13, A-71 (nuova), A-74, A-75, A-77, A-80, A-81, A-82, A-85 possono insegnare con metodologia CLIL esclusivamente le discipline non linguistiche loro assegnate. I docenti della scuola secondaria di I e di II grado che insegnano con la metodologia CLIL devono essere in possesso di:

a) certificazione nella specifica lingua straniera di livello pari o superiore a C1 del QCER, ai sensi del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 7 marzo 2012, n. 3889, e del decreto del Ministro dell’istruzione 10 marzo 2022, n. 62, concernente i requisiti per la valutazione e il riconoscimento della validità delle certificazioni delle competenze linguistico-comunicative in lingua straniera del

personale scolastico;

b) attestazione di competenza metodologica CLIL, ai sensi del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 30 settembre 2011, recante «Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di perfezionamento per l’insegnamento di una disciplina, non linguistica, in lingua straniera nelle scuole», ai sensi dell’art. 14 del decreto ministeriale 10 settembre 2010, n. 249, o del decreto dipartimentale

23 giugno 2022, n. 1511, concernente gli aspetti caratterizzanti dei corsi di perfezionamento per la metodologia CLIL rivolti ai docenti in servizio nelle scuole dell’infanzia e primaria e dei corsi di perfezionamento per l’insegnamento con metodologia CLIL di discipline non linguistiche in lingua straniera rivolte ai docenti in servizio nelle scuole secondarie di I e II grado.


TITOLI DI ACCESSO PER LE CDC ACCORPATE

I titoli di accesso previsti per le classi di concorso accorpate si intendono validi anche per quelle procedure che eventualmente continuino ad essere organizzate sulle classi di concorso distinte. Laddove presente, la dizione «Istituti professionali - vecchio ordinamento» si intende riferita ai percorsi di secondo livello dell’istruzione degli adulti, fino all’entrata in vigore del nuovo ordinamento dell’istruzione professionale, ai sensi del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61, anche nei suddetti percorsi.



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di VALENTINA TROPEA

contatti: redazione@ascuolaoggi.it - info@ascuolaoggi.it


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