Galimberti: "Spiegare una separazione ai figli è impossibile. E anche quando credete di avergliela spiegata, è arrivata nella testa, ma non è arrivata nel cuore"
- La Redazione

- 6 ore fa
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"Le separazioni, utilissime quando c'è troppo odio, troppo gelo nella famiglia. Però non pensano, coloro che si separano, di non creare un danno ai ragazzi..."

Il filosofo Umberto Galimberti in un suo recente intervento spiega brevemente le modifiche che ha subito la famiglia tradizionale, come il benessere apparentemente salvifico abbia in realtà eliminato alcuni valori cardini e come la separazione, in ogni caso, non può risparmiare sofferenza ai figli. A tal proposito l’esperto dichiara:
“La famiglia ha cambiato forma, questo è dovuto al fatto che siamo passati da uno stato di povertà ad uno stato di benessere. E quando si passa a uno stato di benessere cosa succede? Che nella povertà le famiglie stavano unite anche perché se non stavano uniti non si riusciva a mangiare. Nel benessere invece si può benissimo mangiare e essere anche disuniti”. Le parole del filosofo ci portano a riflettere profondamente, perché è come se questo stato di agiatezza abbia sostituito i valori primordiali come la famiglia, le persone, la condivisione, il tempo.
Questo ribalta anche il concetto di ricchezza, perché se economicamente abbiamo raggiunto un equilibrio più o meno stabile, lo stesso equilibrio non siamo riusciti a riservarlo per ciò che negli anni è stato davvero importante, ovvero, l’affidamento dal punto di vista affettivo. Inoltre, un’altra criticità nello stato di benessere è il : “mito del giovanilismo, dove si vedono i vecchi che fanno concorrenza ai giovani diventando patetici, oppure i genitori che diventano amici dei figli perdendo radicalmente la loro autorità”.
Questo concetto ripreso da Galimberti, è stato spesso motivo di dibattito anche per molti altri esperti. La “forma” che ha assunto la nuova famiglia è sicuramente dovuta anche a questo scambio di ruoli, o addirittura a questa equivalenza di ruoli. Con l’eliminazione della gerarchia familiare i giovani si sono trovati persi in un mondo che può essere accogliente solo per chi è già forte. Come ultimo aspetto, Galimberti ha analizzato il fenomeno delle separazioni, infatti sempre più coppie con figli decidono di separarsi, in merito l’esperto afferma: “Le separazioni, utilissime quando c'è troppo odio, troppo gelo nella famiglia. Però non pensano, coloro che si separano, di non creare un danno ai ragazzi. I ragazzi soffrono, perdono il riferimento del loro apparato affettivo. Io non dico che non ci si deve separare, però dico ai genitori, guardate che la separazione non è come voi credete, qualcosa che si può “spiegare” ai figli. E anche quando credete di averglielo spiegato, è arrivata nella testa, ma non è arrivata nel cuore”.
La separazione è un momento delicato per tutti i membri della famiglia, spesso sentiamo dire che ad averne la peggio sono sempre i figli e questo, secondo Galimberti, è vero anche quando ci si separa con le migliori intenzioni. Non perché i genitori non siano stati abbastanza bravi a comunicare al figlio l’avvenuta separazione ma perché si sgretola il loro concetto di unione. Infatti, spiega l’esperto la separazione può essere concettualizzata, capita a livello razionale ma per farla passare dalla mente al cuore c’è bisogno di tempo e soprattutto vicinanza da parte di entrambi i genitori, che seppur lontani sentimentalmente restano uniti dal ruolo che con consapevolezza, costanza e responsabilità devono continuare a portare avanti.
Per te, lettore che ci segui, ti è mai capitato di vivere una separazione da figlio o da genitore? Cosa ne pensi degli argomenti trattati dall'esperto?
Scorri in basso e raccontaci la tua esperienza, anche in forma anonima.
di NATALIA SESSA



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Scrivo da genitore separato, sono una mamma di quattro figli e per vent’anni ho vissuto facendo finta che le cose andassero bene, perché finché erano piccoli i miei figli mi appagavano talmente tanto che tutto il resto passava in secondo piano. Ufficiosamente eravamo separati da anni ma stavamo tenendo su una farsa che era solo dannosa. Si viveva una situazione come normale, e di normale non c’era niente. Tant’è che il figlio maggiore mi disse: “È sempre stato così, cos’è che ora non ti va più bene?”
So che i figli vivono la separazione come un lutto soprattutto quando uno dei due genitori non accetta il fatto di poter continuare come coppia genitoriale. È lì che allora si perdono i…