Compensi docenti e ATA, fondi già assegnati ma ancora bloccati. UIL Scuola: “Necessario sbloccare le risorse”
La UIL Scuola chiede al Ministero di sbloccare i fondi integrativi del FMOF 2025/2026, assegnati ma non ancora accreditati sui POS delle scuole, e di chiarire i...

"Le risorse integrative risultano assegnate ma non ancora accreditate alle scuole. Pizzo: “Necessario sbloccare i fondi per garantire il pagamento delle attività già svolte dal personale”.
Attività svolte, incarichi conclusi, ma compensi ancora in attesa di pagamento. È quanto denuncia la UIL Scuola, che ha inviato una lettera al Ministero dell'Istruzione e del Merito per sollecitare l'accreditamento delle risorse integrative del Fondo per il Miglioramento dell'Offerta Formativa (FMOF) relative all'anno scolastico 2025/2026.
Il problema riguarda somme già assegnate alle istituzioni scolastiche, ma che, secondo il sindacato, non risultano ancora disponibili sui Punti Ordinanti di Spesa (POS), impedendo di completare la liquidazione dei compensi spettanti al personale docente e ATA. “La UIL Scuola richiama l’attenzione di codesto Ministero sul mancato accreditamento, sui Punti Ordinanti di Spesa (POS) delle istituzioni scolastiche, delle risorse finanziarie integrative del Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF) relative all’anno scolastico 2025/2026”, si legge nella lettera firmata dal segretario nazionale Paolo Pizzo.
Le risorse richiamate dal sindacato sono state assegnate attraverso due comunicazioni ministeriali: la nota prot. n. 26394 del 18 novembre 2025, relativa agli incarichi specifici del personale ATA, e la nota prot. n. 45193 del 5 dicembre 2025, riguardante ulteriori compensi destinati al personale scolastico. Quest'ultima comprende incarichi specifici ATA, indennità di direzione, indennità di bilinguismo e trilinguismo, ore eccedenti per le sostituzioni, indennità di disagio degli assistenti tecnici del primo ciclo, valorizzazione della professionalità docente, funzioni strumentali e valorizzazione del personale ATA.
La UIL Scuola sottolinea che il mancato trasferimento delle somme sta producendo conseguenze concrete sia per i lavoratori sia per le segreterie scolastiche. “La perdurante indisponibilità di tali risorse impedisce alle scuole di completare la liquidazione dei compensi spettanti al personale docente e ATA per le attività e gli incarichi effettivamente svolti nel decorso anno scolastico”. Il sindacato ricorda che le attività sono state programmate e realizzate sulla base delle risorse comunicate dal Ministero e degli accordi sottoscritti nelle singole istituzioni scolastiche. “Le istituzioni scolastiche hanno programmato e realizzato le attività sulla base delle assegnazioni comunicate e degli accordi definiti in sede di contrattazione integrativa d’istituto, assumendo i conseguenti impegni nei confronti del personale”.
Per la UIL Scuola, dunque, non si tratta di richiedere nuovi finanziamenti, ma di rendere effettivamente disponibili fondi già assegnati, affinché le scuole possano rispettare gli impegni assunti nei confronti dei lavoratori. “Al completamento delle prestazioni deve pertanto seguire la tempestiva corresponsione dei compensi dovuti”. Il protrarsi dell'attesa, evidenzia il sindacato, rischia inoltre di complicare il lavoro amministrativo delle istituzioni scolastiche. “Il ritardo nell’accreditamento determina difficoltà nella gestione amministrativo-contabile delle scuole e prolunga un’attesa che penalizza lavoratrici e lavoratori per attività già regolarmente svolte”.
Da qui la richiesta di un intervento immediato del Ministero per consentire il completamento delle operazioni di pagamento. “Alla luce di quanto rappresentato, si chiede un intervento urgente per rendere disponibili sui POS delle istituzioni scolastiche le risorse integrative già assegnate, consentendo il pagamento dei compensi senza ulteriori ritardi”. La lettera firmata da Paolo Pizzo contiene anche una richiesta di chiarimenti sulle cause del mancato accreditamento e sui tempi necessari per risolvere la situazione.
“Si chiede, inoltre, di comunicare le tempistiche previste per il completamento delle operazioni e di chiarire le eventuali criticità amministrative o tecnico-contabili che hanno determinato tale situazione, indicando le misure adottate per superarle”.
Al momento, nella comunicazione sindacale non viene indicata una data certa per lo sblocco dei fondi. La UIL Scuola attende quindi una risposta ministeriale che permetta agli istituti di completare i pagamenti relativi alle attività già svolte nell'anno scolastico 2025/2026.
LETTERA (pdf)
di La Redazione
Pensioni scuola 2027, domande da oggi al 21 ottobre: requisiti e date da ricordare
Assicurazione sanitaria docenti e ATA, il codice di conferma non arriva? Cosa controllare per completare la registrazione
GPS, il punteggio può cambiare dopo la prima supplenza: cosa controlla la scuola e perché conservare il decreto di convalida




.jpg)
.jpg)



















%20(2).jpg)
.jpg)

%20(2).jpg)






















.jpg)
Commenti