Bonus bollette fino a 60 euro da agosto 2026: chi può ottenerlo, requisiti ISEE e perché non spetta a tutti
- La Redazione
- 13 ore fa
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Dal mese di agosto al via il nuovo bonus bollette per l'energia elettrica destinato alle famiglie con ISEE fino a 25.000 euro. Ecco chi ne ha diritto, come funziona e quando arriva lo sconto.

Dal mese di agosto 2026 potrebbero arrivare nuovi sconti sulle bollette dell'energia elettrica per migliaia di famiglie. Si tratta del contributo volontario fino a 60 euro, previsto dal decreto Bollette e disciplinato da ARERA, destinato ai nuclei familiari con un ISEE non superiore a 25.000 euro che non beneficiano del bonus sociale elettrico.
La misura amplia la platea degli aiuti contro il caro energia, ma presenta una caratteristica importante: non tutti gli aventi diritto riceveranno automaticamente lo sconto, poiché il riconoscimento dipenderà dalla scelta del proprio venditore di energia di aderire all'iniziativa. Il contributo è rivolto ai clienti domestici residenti che rispettano specifici requisiti economici e di consumo. In particolare, potranno beneficiarne le famiglie con ISEE superiore alla soglia prevista per il bonus sociale e comunque non oltre i 25.000 euro, titolari di una fornitura elettrica domestica che rientra nei limiti di consumo fissati dalla disciplina attuativa. L'importo massimo previsto è di 60 euro, anche se la somma effettivamente riconosciuta potrà essere inferiore in base ai criteri stabiliti dalla normativa.
Perché il bonus non spetta a tutti
A differenza del bonus sociale, questo contributo ha carattere volontario. I fornitori di energia non sono obbligati ad applicarlo: ciascun venditore può decidere se aderire o meno all'iniziativa entro i termini stabiliti da ARERA. Una volta effettuata l'adesione, però, dovrà riconoscere lo sconto a tutti i clienti in possesso dei requisiti previsti, senza poter effettuare ulteriori selezioni.
Ciò significa che due famiglie con lo stesso ISEE potrebbero ricevere un trattamento diverso semplicemente perché servite da fornitori differenti. È questo l'aspetto che distingue maggiormente la misura rispetto alle altre agevolazioni già in vigore.
Serve fare domanda? Quando arriva lo sconto
Per ottenere il contributo non sarà necessario presentare alcuna domanda. Come avviene già per il bonus sociale, sarà il sistema di scambio dati tra INPS e ARERA a individuare automaticamente i cittadini che possiedono i requisiti economici. Successivamente, l'Autorità comunicherà ai venditori aderenti esclusivamente il diritto al beneficio, senza trasmettere informazioni relative al valore dell'ISEE.
Le aziende potranno comunicare la propria adesione entro la finestra temporale prevista dall'Autorità. Una volta completate le procedure tecniche, il contributo sarà riconosciuto nella prima bolletta utile relativa ai consumi di agosto 2026, dove comparirà una voce dedicata che consentirà al cliente di identificare chiaramente lo sconto applicato.
Il nuovo contributo non sostituisce il bonus sociale, ma lo affianca. L'obiettivo è estendere un sostegno anche a quella fascia di famiglie con redditi medio-bassi che oggi resta esclusa dall'agevolazione ordinaria, purché il proprio fornitore decida di partecipare all'iniziativa prevista dal decreto Bollette.
di Leandro Castagna




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