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Schettini: "Rifare il letto subito appena svegli, sì o no? Vi spiego cosa dice la fisica". I consigli per vivere meglio

"Dunque, questo sbalzo termico che si crea tra la temperatura esterna e la temperatura sotto le coperte è la condizione ideale per far sì che, tra le lenzuola, si formi un ambiente umido..."

Il professore Vincenzo Schettini ci propone un’altra curiosa e interessante spiegazione che unisce la vita quotidiana alla fisica. In particolare, quanti di noi al mattino si svegliano e il primo pensiero è quello di rifare il letto e quanti invece presi da mille impegni escono di casa senza avere neanche il tempo di rifarlo ?  Anche in questo caso esiste una spiegazione scientifica che ci indica quale comportamento è più opportuno adottare.

L’esperto di fisica afferma: “Di solito il nostro corpo ha una temperatura di circa 36 37 °C e normalmente la temperatura del corpo è più alta rispetto all'ambiente circostante e quindi la fisica ci dice che durante la notte il corpo cede calore, le coperte  lo trattengono e può capitare anche di sudare”. Dunque, questo sbalzo termico che si crea tra la temperatura esterna e la temperatura sotto le coperte è la condizione ideale per far sì che, tra le lenzuola, si formi un ambiente umido, infatti dichiara Schettini: “Il problema qual è? che il sudore resta intrappolato nell’aria sotto le coperte, rendendo l'aria umida  e il  letto diventa un ambiente ideale per la proliferazione degli  acari e di  altri microrganismi”.

Questa proliferazione organica è dannosa per l’uomo in quanto gli acari possono causare reazioni allergiche e respiratorie provocando nei casi più gravi anche asma, dermatiti e eruzioni cutanee. Ma c’è un modo per rallentare il loro ciclo vitale perché questi microorganismi temono il freddo. Quindi, ritornando alla domanda iniziale, rifare il letto subito dopo che ci siamo alzati è giusto oppure no?

Dalla spiegazione dell’esperto capiamo che: “se rifacciamo il letto subito, appena alzati di fatto non permettiamo il ricambio d'aria e quindi la riduzione di umidità e di temperatura. Gli acari, in questo modo, continuano a fare festa e a cibarsi delle cellule di pelle che  abbiamo lasciato nel letto. Quindi chi ha ragione a questo punto? Il team di chi non rifà il letto subito. Anzi - dichiara ironicamente l’esperto - di chi non lo rifà per niente”.

Come sempre Schettini, conclude con un consiglio bonus, in questo caso ci suggerisce: “Prima di rifare il letto, scopritelo completamente, aprite le finestre  e fate arieggiare la stanza. In questo modo permetterete un buon ricambio d’aria”. Inoltre, se volete liberarvi in maniera definitiva degli acari questi non sopravvivono a temperature oltre i 55° C, quindi, utilizzare un pulitore a vapore che raggiunge queste temperature potrebbe esservi d’aiuto. La combinazione perfetta sarebbe quella di far arieggiare la stanza ogni giorno ed una volta al mese utilizzare il getto di vapore caldo direttamente sul materasso, in questo modo manterrete gli acari e le allergie lontani dalla vostra camera da letto. 

Per te, lettore che ci segui, fai arieggiare la stanza prima di rifare il letto ? Ti è mai capitato di avere ripercussioni sulla salute per la presenza degli acari ?

Scorri in basso e raccontaci le tue abitudini, anche in forma anonima. Scambiarsi consigli può aprire altri spunti di riflessione.


di NATALIA SESSA

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