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Schettini: "Ma davvero spruzzare il profumo sulla pelle è pericoloso? I trucchi per applicarlo correttamente e farlo durare più a lungo, è una questione di Fisica"

Il profumo è senz'altro il nostro segno distintivo: ogni fragranza, infatti, è espressione della nostra identità e personalità. Ma una domanda sorge spontanea: utilizzarlo sulla nostra pelle può essere pericoloso o dannoso?

Il profumo è senz'altro il nostro segno distintivo: ogni fragranza, infatti, è espressione della nostra identità e personalità.

Si tratta di vezzo non solo femminile ma anche maschile e la scelta di una fragranza più dolce o di una più decisa è strettamente personale.

Utilizziamo il profumo davvero molto frequentemente: ad esempio prima di andare a cena, o ancora prima di un appuntamento, o semplicemente prima di uscire di casa.

Ed allora una domanda sorge spontanea: come applicare correttamente il profumo e soprattutto utilizzarlo sulla nostra pelle può essere pericoloso o dannoso?

Per rispondere correttamente a tale quesito occorre prendere in considerazione gli utili consigli che ci fornisce il Professore di Fisica, Vincenzo Schettini, il quale in tale occasione ha così espresso il suo pensiero:

"Allora, non so voi, ma io ho l'abitudine di mettere il profumo, mi piace, non ho un profumo in particolare, vi devo dire la verità, e il gesto classico che faccio è questo: polsi, collo. Siccome in rete girano molto spesso articoli, più o meno affidabili, in cui si dice di fare attenzione, di non esagerare, perché il profumo fa male sulla pelle, allora ho voluto approfondire da un punto di vista scientifico.

I profumi sono miscele chimiche complesse nelle quali le essenze profumate sono praticamente diluite in un solvente, acqua, olio. Ora, questo solvente tende a evaporare rapidamente, ma siccome la persistenza del profumo deve durare ore, allora c'è un'altra sostanza nel profumo: sono gli ftalati, che agiscono come fissativi e cercano di prolungare la durata della fragranza profumata, riducono la velocità di evaporazione delle sostanze volatili. 

Una parte di questi ftalati viene assorbita dalla pelle ed entra direttamente in circolo nel sangue. Non è una questione di collo, questi ftalati vengono assorbiti dalla pelle dovunque li spruzziamo. Esistono diverse tipologie di ftalati e quelli più pericolosi sono vietati in Europa e in generale quelli consentiti non sembrano creare problemi nelle concentrazioni, nelle quantità che troviamo nei profumi. L'organismo in generale li espelle attraverso la pipì. Come sempre naturalmente è la dose a fare il veleno, quindi la quantità. Allora, a meno che non vi fate il bagno nel profumo, tipo riempite la vasca, ma se spruzzate il profumo come fanno tutti quanti, potete e possiamo stare tranquilli".

In definitiva, pertanto, possiamo applicare il nostro profumo senza preoccuparci inutilmente ma prestando attenzione al dosaggio: è consigliabile, infatti, non esagerare. Non dimentichiamo, infatti, che la pelle è sicuramente molto delicata e sensibile e potrebbe irritarsi nel caso in cui si esagerasse oltremodo nell'applicare il profumo.

Da ultimo una piccola curiosità: è preferibile utilizzare il profumo subito dopo una doccia o un bagno, sulla cute leggermente umida, perché la pelle ne consentirà un migliore assorbimento e la fragranza si percepirà più a lungo.



di VALENTINA TROPEA

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