Docenti di sostegno, accolto il reclamo Anief sulla mancata continuità dei docenti: 120mila precari sperano nell’assunzione, l’Italia ha tempo fino al 2028 per adeguarsi
- La Redazione

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"Il sindacato Anief ricorda che grazia alla spinta dello stesso sindacato, negli anni sono stati approvati una serie di interventi normativi e giurisprudenziali di chi hanno beneficiato... "

“È stato accolto già da qualche mese dal Comitato Europeo dei Diritti Sociali il reclamo proposto dall’Anief”, motivo che porta ogni anno gli Uffici scolastici ad erogare oltre 200mila supplenze annuali mentre il Ministero dell’Economia si limita a coprire poco più del turn over: l’ha dichiarato Daniela Rosano, segretaria generale Anief.
“Da anni – ha detto la sindacalista autonoma interpellata dall’agenzia Teleborsa -, purtroppo si registra una continuità del ricorso ai docenti di sostegno precari: la situazione si protrae da circa 20 anni, perché una legge prevede che la maggior parte di questi posti sia in deroga, cioè non rientri nell’organico di diritto e non possa quindi garantire la stabilizzazione del personale”.
“Secondo il sindacato Anief – ha continuato la segretaria generale - l’accoglimento del reclamo dovrebbe portare a un’azione decisa, con la stabilizzazione di almeno 100.000, se non addirittura 120.000 unità. È necessario, inoltre, agire con tempestività, poiché l’Italia ha tempo fino al 2028 per adeguarsi; trascorso tale termine scatterebbero sanzioni. Attualmente, ricordiamo che circa la metà dell’organico di sostegno è in organico di diritto ed è quindi stabilizzato, mentre l’altra metà è purtroppo in deroga, motivo per cui – ha concluso Rosano - su questi posti può essere nominato solo personale supplente”.
Il sindacato Anief ricorda che grazia alla spinta dello stesso sindacato, negli anni sono stati approvati una serie di interventi normativi e giurisprudenziali di chi hanno beneficiato in primis i lavoratori precari della scuola con oltre tre anni di servizio svolto, i quali possono oggi ottenere, tramite ricorso con Anief, un risarcimento economico tra 4 e 24 mensilità dell'ultima retribuzione, in tutti i casi di reiterazione abusiva dei contratti riconosciuta dal giudice.
Anief ricorda che la sua neonata Sezione Sostegno è la prima struttura nazionale di un sindacato rappresentativo dedicata ai docenti che svolgono sostegno agli alunni con disabilità: l’iniziativa nasce con il preciso obiettivo di realizzare una scuola sempre più inclusiva, andando ad esplorare in profondità norme, contratti e regolamenti che necessitano spesso di risposte precise ed esaurienti. Con Anief Sezione Sostegno, il sindacato traduce in azione concreta il principio dell’inclusione: dentro le aule, nei contratti, nella vita professionale di chi ogni giorno la costruisce.
di LA REDAZIONE



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