Rottamazione quinquies al via il 21 gennaio, online il servizio per presentare la domanda. 54 rate in 9 anni, tutte le info (TABELLA)
- La Redazione

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Dal 21 gennaio online il servizio dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione per presentare la domanda: requisiti, debiti ammessi, scadenze e piano fino a 54 rate...

Da mesi si parla della rottamazione quinquies, la sanatoria che consente di estinguere debiti fiscali e contributivi, sia di importo elevato sia di poche centinaia di euro. La misura rappresenta una nuova finestra di definizione agevolata, distinta dalle precedenti rottamazioni, e introduce un piano di pagamento più lungo e sostenibile.
Vediamo nel dettaglio cosa prevede e cosa cambia.
L’Agenzia delle Entrate-Riscossione renderà disponibile il servizio online per presentare la domanda di adesione alla rottamazione quinquies entro il 21 gennaio 2026, con la pubblicazione del modello e delle istruzioni operative.
REQUISITO ED ESCLUSIONE:
La rottamazione quinquies riguarda specifiche tipologie di carichi, in particolare quelli derivanti da omessi versamenti di imposte risultanti dalle dichiarazioni e dai controlli automatici e formali, oltre ai contributi previdenziali INPS, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento.
Non rientrano automaticamente tutti i debiti: il perimetro è definito dalla norma e riguarda solo i carichi compatibili con tali requisiti.
PRIME DATE :
Le domande di adesione dovranno essere presentate entro il 30 aprile 2026.Nel modulo sarà possibile scegliere se:
pagare in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026, oppure
pagare in forma rateale fino a 9 anni, con un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo;
interesse del 3% annuo sul pagamento rateale, a decorrere dal 1° agosto 2026.
PERIODI DEI DEBITI AMMESSI:
Possono essere estinti i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, purché rientranti nel perimetro previsto dalla Legge di Bilancio 2026.
La sanatoria consente di eliminare sanzioni e interessi, versando gli importi dovuti secondo le regole previste per ciascuna tipologia di debito.
MULTE STRADALI, IMU, TARI…
Multe stradali: sono ammesse solo quelle irrogate da enti statali (es. Polizia Stradale, Carabinieri);restano escluse le sanzioni della polizia locale o municipale, salvo diverse decisioni degli enti competenti.
Tributi locali (IMU, TARI): non rientrano automaticamente nella rottamazione quinquies, poiché la definizione agevolata dipende dalle scelte degli enti locali.
Possono aderire anche i contribuenti già decaduti da precedenti rottamazioni, se i carichi sono compatibili con i nuovi requisiti.
VANTAGGIO PRINCIPALE:
Il principale vantaggio è la possibilità di regolarizzare i debiti senza sanzioni e interessi, beneficiando di un piano di pagamento molto più lungo rispetto alle precedenti misure.
Per le sanzioni stradali restano ferme le regole specifiche previste dalla normativa.
PRESENTAZIONE DOMANDE:
La domanda dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica.
Il servizio online dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione sarà disponibile entro il 21 gennaio 2026, con modello e istruzioni operative.
DATE PIANO DI PAGAMENTO:
1° RATA: 31 LUGLIO 2026;
2° RATA: 30 SETTEMBRE 2026;
3° RATA: 30 NOVEMBRE 2026;
Dal 2027 in poi:
- 31 gennaio
- 31 marzo
- 31 maggio
- 31 luglio
- 30 settembre
- 30 novembre
Le ultime rate scadranno entro:31 gennaio 2035, 31 marzo 2035 e 31 maggio 2035 ( questo nel caso si intenda usufruire del massimo tempo di dilazione ). La decadenza scatta in caso di mancato pagamento di due rate, anche non consecutive, o in caso di mancato versamento dell’ultima rata.
Voce | Dettagli |
Debiti ammessi | Carichi affidati dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, rientranti nel perimetro previsto dalla Legge di Bilancio 2026 |
Cosa si paga | Importi dovuti senza sanzioni e interessi, secondo la tipologia di debito |
Cosa si elimina | Sanzioni, interessi e aggio |
Requisito essenziale | Carichi compatibili con omessi versamenti da dichiarazioni e controlli |
Domanda | Online sul sito Agenzia delle Entrate-Riscossione |
Scadenza domanda | 30 aprile 2026 |
Pagamento unico | Entro 31 luglio 2026 |
Pagamento rateale | Fino a 54 rate bimestrali (max 9 anni) |
Importo minimo rata | 100 euro |
Interesse rate | 3% annuo dal 1° agosto 2026 |
Multe stradali | Ammesse solo se emesse da enti statali |
Tributi locali (IMU, TARI) | Non inclusi automaticamente (dipende dall’ente) |
Decaduti da precedenti rottamazioni | Ammessi se in possesso dei requisiti |
di NATALIA SESSA






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