Rottamazione quinquies al via il 21 gennaio, online il servizio per presentare la domanda. 54 rate in 9 anni, tutte le info (TABELLA)
- La Redazione

- 18 gen
- Tempo di lettura: 3 min
Dal 21 gennaio online il servizio dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione per presentare la domanda: requisiti, debiti ammessi, scadenze e piano fino a 54 rate...

Da mesi si parla della rottamazione quinquies, la sanatoria che consente di estinguere debiti fiscali e contributivi, sia di importo elevato sia di poche centinaia di euro. La misura rappresenta una nuova finestra di definizione agevolata, distinta dalle precedenti rottamazioni, e introduce un piano di pagamento più lungo e sostenibile.
Vediamo nel dettaglio cosa prevede e cosa cambia.
L’Agenzia delle Entrate-Riscossione renderà disponibile il servizio online per presentare la domanda di adesione alla rottamazione quinquies entro il 21 gennaio 2026, con la pubblicazione del modello e delle istruzioni operative.
REQUISITO ED ESCLUSIONE:
La rottamazione quinquies riguarda specifiche tipologie di carichi, in particolare quelli derivanti da omessi versamenti di imposte risultanti dalle dichiarazioni e dai controlli automatici e formali, oltre ai contributi previdenziali INPS, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento.
Non rientrano automaticamente tutti i debiti: il perimetro è definito dalla norma e riguarda solo i carichi compatibili con tali requisiti.
PRIME DATE :
Le domande di adesione dovranno essere presentate entro il 30 aprile 2026.Nel modulo sarà possibile scegliere se:
pagare in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026, oppure
pagare in forma rateale fino a 9 anni, con un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo;
interesse del 3% annuo sul pagamento rateale, a decorrere dal 1° agosto 2026.
PERIODI DEI DEBITI AMMESSI:
Possono essere estinti i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, purché rientranti nel perimetro previsto dalla Legge di Bilancio 2026.
La sanatoria consente di eliminare sanzioni e interessi, versando gli importi dovuti secondo le regole previste per ciascuna tipologia di debito.
MULTE STRADALI, IMU, TARI…
Multe stradali: sono ammesse solo quelle irrogate da enti statali (es. Polizia Stradale, Carabinieri);restano escluse le sanzioni della polizia locale o municipale, salvo diverse decisioni degli enti competenti.
Tributi locali (IMU, TARI): non rientrano automaticamente nella rottamazione quinquies, poiché la definizione agevolata dipende dalle scelte degli enti locali.
Possono aderire anche i contribuenti già decaduti da precedenti rottamazioni, se i carichi sono compatibili con i nuovi requisiti.
VANTAGGIO PRINCIPALE:
Il principale vantaggio è la possibilità di regolarizzare i debiti senza sanzioni e interessi, beneficiando di un piano di pagamento molto più lungo rispetto alle precedenti misure.
Per le sanzioni stradali restano ferme le regole specifiche previste dalla normativa.
PRESENTAZIONE DOMANDE:
La domanda dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica.
Il servizio online dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione sarà disponibile entro il 21 gennaio 2026, con modello e istruzioni operative.
DATE PIANO DI PAGAMENTO:
1° RATA: 31 LUGLIO 2026;
2° RATA: 30 SETTEMBRE 2026;
3° RATA: 30 NOVEMBRE 2026;
Dal 2027 in poi:
- 31 gennaio
- 31 marzo
- 31 maggio
- 31 luglio
- 30 settembre
- 30 novembre
Le ultime rate scadranno entro:31 gennaio 2035, 31 marzo 2035 e 31 maggio 2035 ( questo nel caso si intenda usufruire del massimo tempo di dilazione ). La decadenza scatta in caso di mancato pagamento di due rate, anche non consecutive, o in caso di mancato versamento dell’ultima rata.
Voce | Dettagli |
Debiti ammessi | Carichi affidati dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, rientranti nel perimetro previsto dalla Legge di Bilancio 2026 |
Cosa si paga | Importi dovuti senza sanzioni e interessi, secondo la tipologia di debito |
Cosa si elimina | Sanzioni, interessi e aggio |
Requisito essenziale | Carichi compatibili con omessi versamenti da dichiarazioni e controlli |
Domanda | Online sul sito Agenzia delle Entrate-Riscossione |
Scadenza domanda | 30 aprile 2026 |
Pagamento unico | Entro 31 luglio 2026 |
Pagamento rateale | Fino a 54 rate bimestrali (max 9 anni) |
Importo minimo rata | 100 euro |
Interesse rate | 3% annuo dal 1° agosto 2026 |
Multe stradali | Ammesse solo se emesse da enti statali |
Tributi locali (IMU, TARI) | Non inclusi automaticamente (dipende dall’ente) |
Decaduti da precedenti rottamazioni | Ammessi se in possesso dei requisiti |
di NATALIA SESSA






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Era meglio scrivere:
"L’Agenzia delle Entrate-Riscossione renderà disponibile il servizio online
entro il 21 gennaio 2026, per presentare la domanda di adesione alla rottamazione quinquies ..."
Altrimenti sembra che sia la domanda di adesione alla rottamazione quinquies da presentare entro il 21 gennaio 2026.