PNRR nelle scuole, rendicontazione al 15 ottobre: il tavolo tecnico affronta i ritardi dei revisori dei conti
- La Redazione

- 19 giu
- Tempo di lettura: 2 min
Il Ministero dell'Istruzione e del Merito fissa la scadenza per gli affidamenti e i collaudi, lasciando invariato il…

L'ostacolo più ostico nell'attuale gestione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza all'interno delle istituzioni scolastiche è rappresentato dalle procedure di controllo contabile. Le operazioni dei revisori dei conti procedono con lentezza, bloccando i conti consuntivi e gettando le segreterie in una condizione di grave sofferenza di cassa.
Durante il tavolo tecnico convocato presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito per analizzare lo stato di attuazione dei progetti, il sindacato Anief ha annunciato un'azione contro questa situazione: verranno segnalati i casi di inerzia e verrà richiesta formalmente al MIM e al MEF l'attivazione dei poteri sostitutivi, spingendosi fino alla revoca del mandato per i revisori inadempienti.
In questo clima di forte pressione, l'Amministrazione centrale ha stabilito una finestra temporale più ampia per la chiusura delle pratiche. La data per l'invio delle rendicontazioni di tutti i progetti finanziati dai fondi PNRR è fissata al 15 ottobre.
Il chiarimento emerso dal tavolo tecnico specifica che tale proroga assorbe automaticamente anche i termini previsti per i collaudi e gli affidamenti dei progetti in essere, inclusi i Campus Didattici e le azioni legate al DM 106. Le tempistiche che riguardano la realizzazione degli interventi rimangono in ogni caso invariate.
Il confronto ministeriale ha portato ad ulteriori sviluppi pensati per supportare il lavoro delle segreterie scolastiche. A breve verrà pubblicata una nota esplicativa, strutturata sotto forma di FAQ ufficiali, per regolare l'utilizzo dei costi indiretti nei progetti a costi standard.
Misura che mira a eliminare l'incertezza gestionale e a proteggere le scuole da future contestazioni durante le ispezioni. Parallelamente, è stata accolta la richiesta di rinviare i termini per le attività formative previste dai DM 175 e 176, relative alla riduzione dei divari territoriali e al contrasto della dispersione scolastica.
A tre anni dall'avvio dei fondi europei, il sistema si prepara ad affrontare l'ultimo passo organizzativo.
A chiusura dell'incontro, il capo dipartimento Anief ConDir, Alberico Sorrentino, ha espresso soddisfazione per lo sblocco dei costi indiretti e per l'allineamento delle scadenze, ribadendo tuttavia la necessità di tutelare il personale amministrativo: "L’Amministrazione deve comprendere che non permetteremo lo scarico di responsabilità sui DSGA per i prossimi cinque anni di controlli ispettivi. Se i Funzionari EQ devono garantire standard da Dirigenza amministrativa nell’attuazione del PNRR, la politica ha il dovere di adeguarne tutele giuridiche e status economico, a partire dall’applicazione dei fondi contrattuali del CCNL. Il tempo delle regalie a costo zero sulle spalle dei DSGA è finito".
di Leandro Castagna




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