Meteo, l’estate non lascia l’Italia: caldo intenso fino al weekend, poi cosa accadrà dal 9 settembre? Le previsioni fino al 14
- La Redazione

- 1 ora fa
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L’estate non sembra intenzionata a lasciare spazio all’autunno. Nei prossimi giorni una nuova rimonta dell’anticiclone subtropicale favorirà un ulteriore...

Nella giornata di oggi, giovedì 3 settembre, il tempo resterà prevalentemente stabile e soleggiato sulla maggior parte delle regioni italiane. Non mancherà, tuttavia, qualche addensamento sui rilievi e saranno ancora possibili isolati fenomeni di instabilità al Sud.
Il caldo aumenterà ulteriormente da venerdì e dovrebbe raggiungere il culmine durante il fine settimana, quando in alcune zone si potranno nuovamente superare i 35 °C.
Giovedì 3 settembre
Al Nord prevarranno condizioni di tempo stabile e ampiamente soleggiato, con locali annuvolamenti durante le ore più calde sui rilievi alpini e prealpini. Rispetto ai giorni precedenti, il rischio di temporali sarà più contenuto e le temperature torneranno ad aumentare.
Le massime saranno generalmente comprese tra 29 e 34 °C. L’Aeronautica Militare prevede circa 34 °C a Torino, 32 °C a Milano, 30 °C a Brescia, 29 °C a Genova e Venezia e 31 °C a Bolzano. Nelle aree più calde della Pianura Padana si potranno raggiungere valori superiori rispetto alle località costiere. Al Centro il cielo sarà sereno o poco nuvoloso, salvo qualche temporaneo addensamento lungo la dorsale appenninica. Le temperature continueranno a salire, con valori generalmente compresi tra 31 e 36 °C.
A Roma il termometro potrà raggiungere 36 °C, mentre tra le zone interne della Toscana, dell’Umbria e del Lazio saranno possibili valori compresi tra 33 e 35 °C. Lungo le coste le brezze marine potranno contenere parzialmente l’aumento delle temperature. Al Sud il clima conserverà caratteristiche pienamente estive, ma non mancherà una residua instabilità. Nel corso del pomeriggio potranno svilupparsi brevi rovesci o temporali nelle aree appenniniche, soprattutto tra Basilicata e Calabria. Qualche piovasco sarà possibile anche sul basso versante tirrenico, mentre sul resto delle regioni meridionali prevarranno sole e stabilità.
Le temperature massime saranno generalmente comprese tra 32 e 36 °C, con valori localmente superiori nelle zone interne della Puglia e della Sicilia.
Sulle Isole maggiori sono previsti 31 °C a Palermo, 32 °C a Cagliari e 34 °C a Catania e Sassari, con possibili valori più elevati nelle zone interne.
Le indicazioni sono coerenti con il quadro pubblicato dall’Aeronautica Militare, che segnala il consolidamento del promontorio subtropicale sul Mediterraneo centrale.
Le città da bollino rosso e arancione
Le temperature elevate trovano conferma anche nel bollettino sulle ondate di calore pubblicato dal Ministero della Salute per giovedì 3 settembre.
Il bollino rosso, corrispondente al livello 3, interessa Bari. Si tratta del livello massimo di allerta e segnala condizioni di emergenza che possono avere effetti negativi sulla salute non soltanto delle persone più fragili, ma anche della popolazione sana e attiva.
Il bollino arancione, corrispondente al livello 2, è invece previsto a Cagliari. Questo livello indica condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio soprattutto per anziani, bambini piccoli, persone affette da malattie croniche e altri soggetti vulnerabili.
Sono inoltre contrassegnate dal bollino giallo nove città:
Ancona
Brescia
Campobasso
Latina
Napoli
Palermo
Perugia
Rieti
Roma
Rispetto alla giornata precedente, Campobasso passa dal bollino rosso a quello giallo, mentre Palermo e Roma scendono dal livello arancione al livello giallo. Bari rimane l’unica città in allerta rossa e Cagliari l’unica in allerta arancione.
Il quadro completo è consultabile nella sezione dedicata ai bollettini sulle ondate di calore del Ministero della Salute.

Venerdì 4 settembre il caldo aumenta ancora
Da venerdì 4 settembre l’anticiclone subtropicale rafforzerà ulteriormente la propria presenza sull’Italia. Il cielo sarà generalmente sereno o poco nuvoloso, mentre tenderà ad attenuarsi anche la residua instabilità sulle regioni meridionali.
L’aumento delle temperature diventerà più evidente al Centro-Nord. Sulla Pianura Padana e nelle zone interne del Centro saranno possibili massime comprese tra 34 e 36 °C, con anomalie termiche particolarmente marcate rispetto alla media dei primi giorni di settembre.
Anche al Sud e sulle Isole il caldo resterà intenso, con punte superiori ai 35 °C nelle aree interne. Lungo le coste, invece, l’azione delle brezze potrà rendere le temperature leggermente più contenute, senza eliminare la sensazione di afa.
Nel fine settimana temperature fino a 37-38 °C
La nuova fase calda dovrebbe raggiungere il culmine tra sabato 5 e domenica 6 settembre. Le giornate saranno ampiamente soleggiate su quasi tutte le regioni e il caldo tornerà a essere molto intenso.
Al Nord e al Centro si potranno raggiungere 35-36 °C, soprattutto sulla Pianura Padana e nelle zone interne di Toscana, Umbria e Lazio. Valori elevati saranno possibili in città come Bologna, Ferrara, Firenze e Roma.
Al Sud e sulle Isole le temperature potranno raggiungere 36-37 °C, con punte locali prossime ai 38 °C nelle aree interne della Puglia, della Sicilia e della Sardegna.
Anche le ore notturne potranno risultare particolarmente calde e afose nei grandi centri urbani e nelle località costiere, dove le temperature minime faticheranno a scendere.
La sesta ondata di calore potrebbe proseguire oltre il weekend
L’Italia si prepara dunque ad affrontare quella che viene indicata come la sesta ondata di calore della stagione. La fase più intensa inizierà tra venerdì e sabato, ma il caldo anomalo potrebbe accompagnarci anche durante la settimana successiva.
Le proiezioni indicano la possibile permanenza dell’anticiclone almeno fino a lunedì 7 o martedì 8 settembre. Non è escluso che la fase stabile e molto calda possa proseguire fino al 10 settembre, anche se intensità e durata dovranno essere verificate attraverso i prossimi aggiornamenti.
In molti aspettavano temperature più fresche: cosa potrebbe accadere dal 9 settembre?
In molti aspettavano l’arrivo delle prime temperature più fresche e una pausa dal caldo intenso. Per il momento, però, una vera svolta autunnale non è ancora confermata.
Tra il 9 e il 14 settembre non si possono escludere temporanee infiltrazioni di aria più fresca, capaci di lambire inizialmente le regioni settentrionali e di favorire qualche fase instabile. Tuttavia, l’ultimo aggiornamento mensile dell’Aeronautica Militare indica, per la settimana dal 7 al 13 settembre, la probabile permanenza di un regime prevalentemente anticiclonico.
Le precipitazioni dovrebbero risultare generalmente inferiori alla media, mentre le temperature potrebbero mantenersi superiori ai valori consueti del periodo su tutte le regioni, con anomalie più marcate sulla Pianura Padana, nelle aree interne del Centro e in Basilicata.
Non possiamo quindi parlare, almeno per ora, di un’Italia divisa nettamente tra una prima metà di settembre estiva e una seconda metà autunnale.
E nella seconda metà di settembre?
Arriva la notizia che in molti stavano aspettando, nella seconda metà del mese di settembre sono attese temperature più fresche anche se instabili, infatti intorno alla metà del mese sono previste correnti più fredde verso il Mediterraneo.
L’eventuale incontro tra correnti più fresche e un Mediterraneo ancora molto caldo potrebbe inoltre alimentare fenomeni temporaleschi localmente intensi. Il mare conserva infatti una notevole quantità di calore e umidità: l’ingresso di aria più fredda in quota potrebbe favorire lo sviluppo di temporali, accompagnati in alcuni casi da grandine e forti raffiche di vento.
Le previsioni oltre pochi giorni rappresentano comunque una tendenza probabilistica, non una previsione dettagliata. Saranno quindi necessari ulteriori aggiornamenti per capire quando il caldo anomalo lascerà realmente spazio ai primi segnali dell’autunno.
di Natalia Sessa
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