Progetti PNRR e PN Scuola, dal 6 luglio nuove regole per firme e presenze: cosa cambia per tutor ed esperti
Il Ministero modifica la piattaforma SIF 2127 dopo le anomalie riscontrate nei controlli. Dal 6 luglio entrano in vigore nuove regole per la rilevazione delle presenze nei progetti del Programma nazionale "Scuola e competenze" 2021-2027.

Dal 6 luglio 2026 entrano in vigore le nuove modalità di rilevazione delle presenze sulla piattaforma SIF 2127 per i progetti finanziati dal Programma nazionale "Scuola e competenze" 2021-2027. L'intervento del Ministero dell'Istruzione e del Merito nasce dopo i controlli effettuati dall'Autorità di Audit, che hanno evidenziato numerose incongruenze nella registrazione delle presenze di tutor ed esperti.
L'obiettivo è evitare irregolarità che potrebbero compromettere il riconoscimento delle spese finanziate con i fondi europei.
Le nuove funzionalità non modificano l'organizzazione dei percorsi formativi, ma introducono controlli automatici affinché il tempo intercorrente tra la firma di ingresso e quella di uscita corrisponda alla durata effettiva dell'attività programmata. Il sistema, quindi, non si limiterà più a registrare le firme, ma verificherà anche la coerenza temporale dell'intero modulo.
Perché il Ministero è intervenuto
La nota richiama l'attenzione delle istituzioni scolastiche su un aspetto che, durante i controlli di secondo livello, è risultato particolarmente critico: la corretta registrazione delle presenze.
Nei progetti finanziati a costi standard, infatti, il rimborso delle attività è direttamente collegato alle ore effettivamente svolte e documentate. Le firme digitali di tutor ed esperti non rappresentano un semplice adempimento amministrativo, ma costituiscono l'elemento che consente di dimostrare data, orario e durata delle attività formative, oltre a giustificare il riconoscimento dei compensi spettanti al personale coinvolto.
Secondo il Ministero, i correttivi introdotti all'inizio del 2026 non sono stati sufficienti a eliminare le anomalie riscontrate durante i controlli. Da qui la decisione di rafforzare il sistema introducendo nuove verifiche automatiche.
Le nuove regole dal 6 luglio
La novità principale riguarda il rapporto tra l'orario programmato e quello effettivamente registrato attraverso le firme.
Ritardi fino a 30 minuti
Tutor ed esperti potranno continuare a beneficiare di una fascia di flessibilità di 30 minuti.
Il ritardo, però, dovrà essere recuperato al termine dell'attività. In pratica, se la seconda firma di ingresso viene apposta quindici minuti dopo l'orario previsto, anche la firma di uscita verrà automaticamente posticipata di quindici minuti, mantenendo invariata la durata complessiva della lezione.
La piattaforma calcolerà automaticamente l'orario minimo nel quale sarà possibile firmare l'uscita.
Tra 30 e 90 minuti: il sistema propone due soluzioni
Quando entrambe le firme vengono registrate oltre i primi trenta minuti ma entro novanta minuti dall'inizio dell'attività, il sistema offrirà due possibilità.
La prima consiste nella riprogrammazione della sola prima ora, che verrà considerata non svolta ma recuperabile, consentendo di proseguire regolarmente con le ore successive.
In alternativa sarà possibile scegliere la riprogrammazione dell'intero modulo, che verrà classificato come attività non svolta e dovrà essere calendarizzato nuovamente.
La possibilità di recuperare la prima ora nella stessa giornata resta consentita purché la riprogrammazione venga effettuata entro le ore 13.30; oltre tale orario il recupero dovrà essere fissato in una giornata successiva.
Oltre 90 minuti l'attività non viene riconosciuta
Se entro novanta minuti dall'orario programmato non risultano apposte entrambe le firme di ingresso, la piattaforma registrerà automaticamente l'intera attività come "non svolta - riprogrammabile".
In questo caso il modulo dovrà essere integralmente ripianificato secondo le modalità previste dal sistema.
Più controlli ma anche strumenti a supporto delle scuole
Accanto ai nuovi controlli, il Ministero introduce alcune funzionalità pensate per semplificare la gestione operativa.
Tra queste figurano lo sblocco automatico delle attività successive, la possibilità di effettuare alcune riprogrammazioni entro le 13.30 e una serie di aggiornamenti destinati a ridurre gli errori nella gestione dei percorsi formativi.
Le nuove funzionalità saranno operative dal 6 luglio 2026. Per accompagnare le istituzioni scolastiche nell'utilizzo della piattaforma saranno organizzati specifici webinar, mentre il Manuale Scuola – Realizzazione Progetti, versione 1.12 luglio 2026, sarà disponibile nella sezione dedicata ai materiali di supporto del portale PN2127.
di La Redazione
Docenti e ATA, NoiPA luglio 2026: visibili gli importi, presenti i conguagli del 730. Aumenti e arretrati del CCNL sono presenti? (Clicca qui)
Docenti e ATA, arretrati fino a 1.000 euro e circa 140 euro in più in busta paga. Anief: "In arrivo tra luglio e agosto" (Clicca qui)
CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027: aumenti fino a 143 euro per i docenti e 107 euro per gli ATA con arretrati già nel periodo estivo (Clicca qui)




.jpg)
.jpg)


















%20(2).jpg)
.jpg)

%20(2).jpg)






















.jpg)
Commenti