Docenti e ATA, NoiPA luglio 2026: visibili gli importi, presenti i conguagli del 730. Aumenti e arretrati del CCNL sono presenti?
- La Redazione

- 1 giorno fa
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"Per il personale della scuola, tuttavia, l'attenzione è rivolta anche a un altro aspetto. Dalle prime visualizzazioni disponibili non sembrano infatti essere..."

Da oggi, 2 luglio, numerosi docenti, ATA e dipendenti pubblici stanno iniziando a visualizzare gli importi netti dello stipendio di luglio 2026 nell'area riservata di NoiPA. Le prime elaborazioni confermano la presenza dei conguagli del modello 730/2026, sia sotto forma di rimborso IRPEF per i contribuenti a credito sia di eventuali trattenute per chi risulta a debito.
Per il personale della scuola, tuttavia, l'attenzione è rivolta anche a un altro aspetto. Dalle prime visualizzazioni disponibili non sembrano infatti essere ancora presenti gli effetti economici del nuovo CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, nonostante la sottoscrizione definitiva della parte economica del contratto.
Aumenti e arretrati del CCNL ancora non recepiti
Tra le voci più attese figurano gli aumenti stipendiali e gli arretrati previsti dal CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027.
La firma definitiva della parte economica del contratto rappresenta un passaggio fondamentale, ma le prime elaborazioni disponibili su NoiPA non sembrano ancora recepire gli effetti economici del nuovo contratto. Al momento, quindi, gli importi visualizzati non evidenziano aumenti né arretrati riconducibili al rinnovo contrattuale.
Sarà necessario attendere il completamento delle lavorazioni da parte di NoiPA per capire se tali somme saranno inserite direttamente nello stipendio di luglio, attraverso un'eventuale emissione speciale oppure con una mensilità successiva.
Quando sarà accreditato lo stipendio
L'accredito dello stipendio di luglio resta confermato per mercoledì 23 luglio 2026.
Nel frattempo gli importi continueranno ad aggiornarsi progressivamente nella sezione "Consultazione pagamenti" del portale NoiPA. Per il personale della scuola resta quindi da verificare quando saranno recepiti anche gli aumenti e gli arretrati previsti dal nuovo contratto.
di La Redazione




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