Mobilità docenti 2026, usciti i bollettini (completo). Infanzia, Primaria e Secondaria (file excel) . Errori? Scopriamo come presentare reclamo
- La Redazione

- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 4 min
"Tutti i docenti interessati possono controllare la propria mail e Istanze Online per verificare. Scopriamo insieme cosa succede se consultando gli esiti della mobilità docente per l’anno 26/27 notiamo degli errori e/o anomalie..."

Usciti i primi bollettini della mobilità docenti 2026. I docenti interessati possono controllare la propria mail e il portale Istanze Online per verificare l’esito della domanda, la comunicazione ci sarà sia in caso di trasferimento e sia di mancato movimento.
Scorrendo, dopo i singoli bollettini per provincia, riportiamo i file excel completi per ogni ordine e grado
Bollettini degli Uffici Scolastici
ABRUZZO
BASILICATA
CALABRIA
CAMPANIA
Avellino secondaria II grado – secondaria I grado – primaria – infanzia
EMILIA ROMAGNA
FRIULI VENEZIA GIULIA
LAZIO
LIGURIA
LOMBARDIA
Milano infanzia - primaria - secondaria I grado - secondaria II grado
MARCHE
PIEMONTE
PUGLIA
SARDEGNA
Nuoro infanzia – primaria – secondaria II grado
Sassari infanzia - primaria - secondaria I grado - secondaria II grado
SICILIA
Catania infanzia - primaria - secondaria I grado - secondaria II grado
Messina secondaria II grado – secondaria primo grado –
Ragusa secondaria – infanzia e primaria –
TOSCANA
UMBRIA
VENETO
FILE INFANZIA COMPLETO NAZIONALE ( SCARICA FILE EXCEL )
FILE PRIMARIA COMPLETO NAZIONALE ( SCARICA FILE EXCEL )
FILE SECONDARIA DI I GRADO COMPLETO NAZIONALE ( SCARICA FILE EXCEL )
FILE SECONDARIA DI II GRADO COMPLETO NAZIONALE ( SCARICA FILE EXCEL )
Cosa succede se consultando gli esiti della mobilità docente per l’anno 26/27 notiamo degli errori e/o anomalie?
In caso di errore è possibile intervenire in tempo per ripristinare la propria situazione. Questa procedura è regolamentata dall’art. 17 del CCNI 25/28. Entriamo nel dettaglio per scoprire cosa possiamo fare.
Innanzitutto chiariamo che gli “errori” più frequenti che possono nascere riguardano:
Assegnazione di una scuola ad un docente con un punteggio più basso;
Mancato trasferimento, a favore di un docente con punteggio inferiore;
In linea generale i passaggi sono : reclamo motivato, conciliazione ed accesso agli atti. Scopriamo insieme le diverse procedure ( CLICCA QUI )
APPROFONDIMENTI:
L’articolo 6 e l’Allegato 1 del CCNI 2025/28 disciplinano le fasi e le modalità operative di tale procedura. In questo articolo vediamo l’ordine cronologico delle 3 fasi e cosa prevale tra un movimento e l’altro.
Come sappiamo le fasi sono 3 e seguono un ordine ben preciso che:
I Fase (Comunale): in questa fase avvengono i trasferimenti tra le scuole dello stesso comune di titolarità.
II Fase (Provinciale): in questa fase avvengono i trasferimenti tra comuni diversi, ma appartenenti alla stessa provincia.
III Fase (Interprovinciale e Professionale): riguarda i trasferimenti tra province diverse e la mobilità professionale, quindi passaggi di cattedra e di ruolo.
Se un docente presenta più domande quale di queste prevale? A chiarire questo dubbio è il comma 3 dell’articolo, nel quale si evince:
Il passaggio di ruolo prevale su tutte le altre domande, infatti, se un docente ottiene il passaggio di ruolo, tutte le altre domande di trasferimento o passaggio di cattedra decadono automaticamente;
Tra trasferimento e passaggio di cattedra: è compito del docente indicare la preferenza. In caso di mancata scelta prevale il passaggio di cattedra;
In caso di più passaggi di cattedra: si segue l’ordine indicato dal docente nella domanda.
In che modo le preferenze modificano la titolarità viene, invece, chiarito nell’art. 5 :
La preferenza analitica, ovvero quella su singola scuola: permette di far ottenere al docente la titolarità direttamente in quel plesso;
Per quanto riguarda la preferenza sintetica comune, distretto, provincia: il sistema assegna la prima scuola disponibile secondo l’ordine del Bollettino Ufficiale.
Un aspetto interessante riguarda l’assegnazione della medesima scuola nel caso in cui due docenti l’abbiano scelta seguendo uno la preferenza analitica e l’altro la preferenza sintetica. In questo caso la scuola sarà assegnata al docente che ha effettuato la scelta analitica, anche in caso di punteggio inferiore. Inoltre ricordiamo che chi ottiene il movimento su codice sintetico non è soggetto al vincolo triennale, a meno che non sia soddisfatto sulla prima scuola disponibile nel comune di ricongiungimento o vi siano altre condizioni espresse nell’art. 2.
Per quanto riguarda posti specifici, come: Sostegno, Lingua Inglese alla primaria, scuole carcerarie, ospedaliere o CPIA occorre: esprimere l’ordine di preferenza nella domanda e in caso di codice sintetico, barrare specificamente l’opzione per i posti “speciali” altrimenti tali sedi non verranno considerate dal sistema.
di Natalia Sessa




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