Pellai: "Il sogno ti fa perdere te stesso, è dalle paure che i figli imparano il coraggio"
- La Redazione

- 1 ora fa
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"Un sogno per farlo diventare realtà ha bisogno di impegno e dedizione, caratteristiche che i giovani..."

Alberto Pellai, esperto pedagogista, pone una riflessione profonda su un episodio che ci ha tenuti col fiato sospeso, ovvero, la notizia di Diego, 14 anni, scomparso per 10 giorni. In questo tempo il giovane ha compiuto operazioni impossibili come “procurarsi nuove identità digitali, tramite operazioni fornitegli dai tutorial consultati. Ma il web che ti insegna a diventare invisibile, non ti fornisce le istruzioni per continuare a vivere nel principio di realtà”.
Il web dunque ti fornisce informazioni su come evadere, fuggire ma non ti insegna , invece, a restare, a trovare un equilibrio nella realtà , in poche parole, non ti insegna a vivere davvero. “Infatti - continua Pellai - per mangiare Diego ha provato a procurarsi del cibo in modo fraudolento, generando le prime visibili tracce di sé che hanno generato crepe alla sua ricerca di invisibilità. Ha poi provato a chiedere soccorso in un poliambulatorio e in una casa di accoglienza dove è terminato il suo vagabondare. Da quanto capiamo, non ha trovato soldi facili e nemmeno il suo posto nel mondo. Ha però ritrovato l’abbraccio della mamma e la cura di un mondo adulto presente nella vita reale che non ha mai smesso di cercarlo”.
Di questa vicenda colpisce molto il fatto che a 14 anni, quando si dovrebbero aver già assorbito le prime basi solide, si abbia, invece, anche solo l’idea di poter vivere una vita facilitata all’insegna di attività illecite, che si possa sfuggire alle responsabilità e agli impegni. L’esperto, dunque, domanda ai genitori:
“Dove, i nostri figli, hanno imparato a sognare di spostare le loro azioni, i loro progetti e i loro desideri dentro ad una vita che non avranno mai, invece di coltivare tutto questo con tenacia, impegno e pazienza dentro la vita reale di cui sono abitanti? Perché fuggire dentro un sogno dove rischi di perdere te stesso, invece che trovarti dentro un percorso da compiere a piccoli passi, ma capace di portarti verso un traguardo realistico e perseguibile?”. Parole profonde e piene di significato quelle di Pellai, che conducono i genitori a riflettere sui sogni e desideri dei loro figli, verso quale direzione questi stanno andando e cosa davvero vogliono conquistare nel loro futuro.
Una riflessione che spaventa, ma doverosa, perché è proprio dalle paure che i figli imparano il coraggio. Conclude Pellai: “Diego sognava un altrove. E’ andato lontano, per poi ritrovarlo nell’abbraccio della sua mamma. E’ da qui, dalla concretezza di quelle due braccia che lo hanno saputo accogliere e lo hanno stretto di gioia nel momento del rincontro, che gli auguriamo di ripartire”.
I giovani devono potersi fidare degli adulti e del futuro, è importante far capire loro, sin da piccoli, che le basi per poter iniziar a costruire la vita che desiderano le possiedono già, sono le loro potenzialità. Queste possono accrescere, migliorarsi ma non serve sognare qualcosa che non esiste, vivendo nell'illusione. Un sogno per farlo diventare realtà ha bisogno di impegno, sacrificio e dedizione, caratteristiche che i giovani non sono più disposti a considerare ma è proprio da queste che i genitori devono partire.
di NATALIA SESSA






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