Mobilità dirigenti scolastici 2026/2027: regole e procedure per il trasferimento nella Provincia autonoma di Trento (NOTA)
- La Redazione

- 3 giorni fa
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L'Amministrazione locale mette a disposizione un massimo di tre posti, subordinati alle conferme interne e all'assunzione dei vincitori di concorso. Le istanze andranno inoltrate…

Per l'anno scolastico 2026/2027, l'Amministrazione della Provincia autonoma di Trento si riserva di accogliere fino a un limite massimo di tre istanze per i trasferimenti interprovinciali del personale direttivo scolastico. L'accoglimento di tali richieste risulta strettamente subordinato a una particolare gerarchia amministrativa.
Le procedure di mobilità in ingresso, infatti, si collocano all'ultimo gradino nell'ordine delle operazioni territoriali: la priorità assoluta spetta alla rotazione e alla conferma dei dirigenti già in servizio in loco, seguita immediatamente dall'assegnazione degli incarichi ai vincitori del concorso disciplinato dall'articolo 100 della legge provinciale n. 5 del 7 agosto 2006.
La valutazione delle candidature da parte degli uffici competenti terrà in stretta considerazione il periodo mancante al congedo lavorativo del dirigente interessato e potrà essere integrata da un colloquio conoscitivo, attivato a discrezione dell'Amministrazione per approfondire analiticamente il portfolio professionale.
Al fine di consentire tale esame, risulta indispensabile allegare alla domanda un curriculum vitae dettagliato. Il documento dovrà esplicitare l'ambito disciplinare di provenienza, lo sviluppo formativo e l'esperienza dirigenziale pregressa (indicando la tipologia e gli indirizzi degli istituti, il numero di iscritti, la complessità organizzativa come la presenza di alunni con Bisogni Educativi Speciali e l'attuazione di progetti di innovazione). Assumeranno particolare rilevanza le pregresse direzioni presso istituti professionali statali o formativi nazionali, titoli funzionali alla potenziale copertura di incarichi nella formazione professionale provinciale. Saranno inoltre valutate unicamente le certificazioni linguistiche rilasciate da enti riconosciuti dal Ministero, escludendo in modo categorico i titoli di livello B2.
Inoltre, la trasmissione delle pratiche si discosta dalle normali procedure nazionali: i dirigenti interessati non dovranno in alcun modo avvalersi delle consuete piattaforme online. L'istanza di mobilità, redatta in carta libera e in formato non vincolante, andrà inoltrata in via esclusiva all'indirizzo di Posta Elettronica Certificata del Servizio per il Reclutamento e gestione del personale della scuola (serv.perscuola@pec.provincia.tn.it). Come stabilito dalla circolare prot. n. 511483 emanata il 19 giugno 2026, il termine ultimo per la presentazione della documentazione è fissato al 7 luglio 2026. Tale scadenza assume una funzione prettamente ricognitiva per l'ente provinciale, dal momento che la gestione effettiva dei trasferimenti interregionali procederà in parallelo con le tempistiche sancite a livello nazionale.
di Leandro Castagna




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