Incarichi DSGA, pubblicato il D.M. 64: conferme automatiche e assegnazioni secondo criteri condivisi, smentiti gli allarmismi sulla precarizzazione
- La Redazione

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Il decreto ministeriale disciplina il conferimento degli incarichi triennali ai DSGA dopo la mobilità, prevedendo conferme automatiche e assegnazioni secondo...

"Pubblicato, dopo la conclusione dell’esame da parte degli organi di controllo, il D.M. n. 64 del 7 aprile, con il quale il Ministero detta disposizioni per quanto riguarda i criteri di conferimento dell'incarico di Dsga al personale inquadrato nell'area dei Funzionari e dell'elevata qualificazione.
Come previsto dall'articolo 30 del CCNL 18 gennaio 2024, tali criteri sono stati oggetto di confronto con le organizzazioni sindacali.
Alla luce di quanto prevede il D.M. 64, sarà compito del dirigente dell'ambito territoriale competente conferire, con proprio decreto, il nuovo incarico, dandone successivamente comunicazione sul proprio sito ufficiale.
Il conferimento dei nuovi incarichi triennali di Dsga conseguenti alle operazioni di mobilità avverrà nell’ordine seguente:
conferma, alla scadenza, dell'incarico, al funzionario già inquadrato nell'area dei Dsga nel previgente ordinamento, che non abbia presentato domanda di mobilità o che, avendola presentata, non abbia ottenuto il trasferimento;
attribuzione dell'incarico da Dsga presso la nuova sede ottenuta con il trasferimento dai funzionari che, sulla base del previgente ordinamento, erano già inquadrati nell'area dei Dsga;
conferma dell'incarico di Dsga alla scadenza al personale non inquadrato nell'area dei Dsga sulla base del previgente ordinamento e che non abbia presentato domanda di trasferimento o che, pur avendola presentata, non ha ottenuto il trasferimento;
attribuzione dell'incarico di Dsga presso la nuova sede ottenuta con la mobilità al personale che, sulla base del previgente ordinamento, non era inquadrato nell'area dei Dsga.
Ancora una volta si rivelano allarmismi strumentali e privi di ogni fondamento quelli lanciati da chi paventava, col nuovo ordinamento dell’area ATA, una precarizzazione della figura di Dsga, a causa dell’asserita arbitrarietà nell’attribuzione degli incarichi. La smentita è data dai fatti: nessuna precarizzazione (le conferme sono automatiche) e nessuna arbitrarietà (si seguono i criteri che sono stati oggetto di confronto con le organizzazioni sindacali)".
di La Redazione




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