Dopo le recenti morti in piscina approvato emendamento al decreto sport: chiusura per gli impianti che non rispettano i nuovi standard di sicurezza
- La Redazione

- 2 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min
Via libera della Camera all'emendamento al decreto Sport: sospensione immediata per gli impianti non a norma e fondo da 4,7 milioni di euro per...

Sospensione immediata delle attività per chi non si adegua. È la sanzione prevista per le piscine pubbliche, quelle private aperte al pubblico e le vasche a uso collettivo che non rispetteranno i nuovi standard di sicurezza. Le strutture non in regola potranno riaprire soltanto a lavori ultimati. Nello specifico, le disposizioni impongono che griglie, bocchettoni e gli interi sistemi di aspirazione vengano progettati e installati in modo da impedire la formazione del pericoloso "effetto ventosa".
La misura è stata introdotta attraverso un emendamento al decreto Sport, approvato dall'Aula della Camera con 244 voti favorevoli. Per sostenere gli impianti pubblici nei necessari interventi di adeguamento tecnico ed evitare le chiusure, il provvedimento prevede l'istituzione di un fondo statale pari a 4,7 milioni di euro per l'anno 2026. Durante l'esame in Aula è stato invece ritirato l'emendamento che avrebbe introdotto l'obbligo di indossare la cuffia per tutti i minori di 16 anni.
L'intervento del Parlamento risponde a una chiara emergenza. Nelle ultime settimane diversi gravi incidenti avvenuti in piscina, che hanno coinvolto bambini e ragazzi, hanno riportato l'attenzione sulla sicurezza degli impianti. Di seguito alcuni dei casi che hanno riacceso il dibattito sul tema: Ragazzina resta incastrata nel bocchettone della piscina: è gravissima
di Leandro Castagna
Docenti e ATA, NoiPA luglio 2026: visibili gli importi, presenti i conguagli del 730. Aumenti e arretrati del CCNL sono presenti? (Clicca qui)
Docenti e ATA, arretrati fino a 1.000 euro e circa 140 euro in più in busta paga. Anief: "In arrivo tra luglio e agosto" (Clicca qui)
CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027: aumenti fino a 143 euro per i docenti e 107 euro per gli ATA con arretrati già nel periodo estivo (Clicca qui)




.jpg)
.jpg)


















%20(2).jpg)
.jpg)

%20(2).jpg)


















.jpg)
Commenti