top of page

Novara:" Se un bambino dorme solo nove ore al giorno è un problema, funziona a singhiozzo". Scopriamo insieme quante ore è necessario riposare per vivere bene la giornata

"Senza le giuste ore di riposo sia adulti che bambini diventano fisicamente e mentalmente fragili. Dal punto di vista fisico, il sonno influenza profondamente..."

“Con carenza di sonno, i bambini funzionano a singhiozzo.  È il sonno che protegge e sviluppa le funzioni cognitive”.  È con queste parole che interviene il pedagogista Daniele Novara su un tema ricorrente nelle famiglie, in particolare: quante ore deve dormire un bambino ? Quanto è importante riposare bene ?

“Moltissime ricerche confermano la correlazione tra un ridotto numero di ore di riposo notturno e diversi tipi di problematiche di salute in bambini e adolescenti: aumento dell’appetito, obesità, disturbi dell’umore, depressione, problematiche cognitive, difficoltà comportamentali”. Senza le giuste ore di riposo sia adulti che bambini diventano fisicamente e mentalmente fragili. Dal punto di vista fisico, il sonno influenza profondamente le difese immunitarie causando spesso raffreddori e virus, al contrario le giuste ore di riposo consentono di attivare risposte antinfiammatorie consentendo al corpo di guarire rapidamente. Dal punto di vista cognitivo è durante il sonno che il cervello consolida la memoria e l’attenzione, in assenza la nostra mente si affatica e le giornate diventano estremamente pesanti.


Ma Novara pone l’attenzione in particolare sulla responsabilità genitoriale: “La corretta gestione delle routine è responsabilità del genitore, ma la scoperta più sorprendente è la sostanziale scomparsa del pisolino per i bambini dai 3 anni in poi. Da circa una decina di anni è stata introdotta l’insana usanza di sospendere il pisolino per i bambini di 3 e 4 anni. I motivi sono fra i più disparati: difficoltà organizzative, mancanza di personale, indolenza, idee eccentriche. Di fatto i piccoli si trovano improvvisamente con una, due ore in meno di sonno in un’età della crescita che ha un bisogno estremo di pulizia neuronale”. 

Ma quante ore dovrebbe dormire quindi un bambino? Novara a tal proposito afferma: “Sulla base delle ricerche più recenti possiamo dire che un bambino di tre anni dovrebbe dormire circa dodici ore al giorno, undici ore a 4, dieci e mezzo a 5, circa dieci ore a 6. Ma se un bambino di 3 anni dorme solo nove ore al giorno è un problema, così come, se un bambino in prima elementare ne dorme soltanto otto, è un problema anche per la regolare frequenza scolastica. L’aumento di diagnosi psicoemotive fra i più giovani ha, tra le tante cause, anche questa: i bambini dormono sempre meno”.

In queste circostanze serve quindi una guida, qualcuno che indichi ai genitori come fare: “C’è chi dice: «Facciamolo stancare, così crolla». Errore: correndo, si eccita di più. “Pugno di ferro”? Nessun bambino si addormenterà mai con ordini o discussioni. Il segreto è tutto in una buona organizzazione familiare. A partire dalla chiarezza nelle abitudini: prima di tutto bisogna gradualmente far congedare il bambino da giochi e tv, in modo da creare le condizioni adatte per passare dal giorno alla notte. Importanti, poi, i rituali: due coccole sul divano, la mamma o il papà che leggono una storia in cameretta”. Dunque il riposo non deve “capitare”, soprattutto al pomeriggio, ma deve far parte della routine. Non occorre imporre, esasperare o obbligare piuttosto è preferibile creare il clima emotivo e l’ambiente adatto al riposo del bambino.

Conclude Novara: “Per finire: sull’orario la procedura deve essere chiara e condivisa da entrambi i genitori. Solo così si riuscirà a creare il clima giusto, riportando i nostri figli a dormire tutto il tempo che serve. In modo che possano vivere bene la giornata”. In conclusione, anche l’organizzazione del sonno di un bambino deve partire dalla coppia, mamma e papà devono seguire la stessa direzione in questi termini, senza dimenticare che anche il riposino pomeridiano o la fase che precede il sonno notturno sono opportunità per consolidare il rapporto tra padre e figlio o tra madre e figlio. 


E tu, lettore che ci segui, dalla tua esperienza personale di genitore, nonno… quanto pensi sia importante il sonno per un bambino? Qual è secondo te la routine migliore da seguire ?  Scorri in basso e raccontaci la tua esperienza, anche in forma anonima. Spesso fermarsi a riflettere insieme è già il primo passo verso il cambiamento. 



di Natalia Sessa

Commenti


EDUCAZIONE
E CULTURA

NUOVI BANNER - 2 (2000 × 2160 px) (2).jpg
ID CERT (3).jpg
SUCCESSO 1
Senza titolo (250 x 834 px) (2).jpg
SUCCESSO 1
BANNER - NUOVA HOME PAGE

GPS 2026

AUMENTA IL PUNTEGGIO IN GRADUATORIA DOCENTI
BANNER - NUOVA HOME PAGE
MASTER 60 cfu (1).jpg

INVIACI IL TUO COMUNICATO

info@ascuolaoggi.it

ascuolaogginews@gmail.com

A scuola oggi è un portale che tratta notizie su quanto accade nel mondo scuola. Notizie per docenti di ruolo, docenti di sostegno, docenti precari, personale ATA, educatori, genitori e alunni. Inoltre le sezioni dedicate ai membri offrono servizi aggiuntivi: corsi gratuiti e supporto a quanti richiedono informazioni.

bottom of page