top of page

Famiglia nel bosco: i figli tornano a casa? Il procedimento arriva ad un passo decisivo nel giorno del compleanno della primogenita

"La scelta di un progressivo ricongiungimento è auspicabile anche per la neuropsichiatria infantile che ha dichiarato che: “un'ulteriore permanenza dei minori..."

La storia della famiglia nel bosco continua a mantenere alta l’attenzione del pubblico. Gli ultimi sviluppi sulla vicenda provengono dal collegio del Tribunale per i minorenni dell'Aquila, che ha deciso di riunirsi due giorni fa per valutare il possibile ricongiungimento dei bambini con i genitori.

Dalle ultime indiscrezioni sembrerebbe che l’ipotesi più accreditata sia quella di un rientro progressivo dei piccoli in famiglia. Con la vigilanza dei servizi sociali e possibili prescrizioni su scuola e socializzazione. Il fascicolo della famiglia Trevallion-Birmingham è complesso, e comprende le relazioni dello psichiatra Tonino Cantelmi e della psicologa Martina Aiello, consulenti della difesa, le precedenti valutazioni acquisite dal Tribunale, la documentazione della Neuropsichiatria infantile della Asl Lanciano-Vasto-Chieti, oltre alla memoria del difensore dei coniugi, l'avvocato Simone Pillon. Tutti questi elementi  saranno esaminati nella fase decisiva della vicenda che, alla luce degli ultimi sviluppi, potrebbe essere ormai vicina a una svolta.

L’aspetto emozionante  è che tale procedimento legale per il ricongiungimento familiare era in corso giorno 23 luglio, data importante perché coincideva proprio con il nono compleanno della primogenita della famiglia. In questa occasione speciale la piccola ha potuto trascorrere due ore insieme ai genitori a Gissi, nella struttura della Asl, ex ospedale, dove si svolgono gli incontri protetti. Il riscontro positivo del procedimento sarebbe sicuramente un meraviglioso regalo di compleanno.

Tuttavia, i suoi fratellini da qualche giorno presentano alcuni problemi di salute legati a febbre, per questo motivo sono stati sottoposti a terapia farmacologica e la madre Catherine ha dichiarato di essere molto preoccupata. In ogni caso, la Neuropsichiatria infantile ha sottolineato l’urgenza della ricomposizione del nucleo familiare, evidenziando che: “un'ulteriore permanenza dei minori in casa famiglia potrebbe comportare il rischio di sviluppare una sindrome da stress post-traumatico”.

I bambini della "famiglia nel bosco" si trovano lontani dal loro ambiente familiare e dai genitori da circa otto mesi, a seguito del provvedimento di allontanamento emesso il 20 novembre 2025. In questo tempo i coniugi Trevallion-Birmingham hanno seguito le direttive dei giudici per ricongiungersi al più presto con i piccoli. La speranza è che questo passaggio possa condurre a una decisione definitiva e che la “famiglia nel bosco” possa finalmente riabbracciarsi e vivere insieme in uno spazio intimo e riservato, lontano dai riflettori. Sulla vicenda seguiranno aggiornamenti.



di Natalia Sessa

Commenti


EDUCAZIONE
E CULTURA

NUOVI BANNER - 2 (2000 × 2160 px) (2).jpg
ID CERT (3).jpg
SUCCESSO 1
Senza titolo (250 x 834 px) (2).jpg
SUCCESSO 1
BANNER - NUOVA HOME PAGE

GPS 2026

AUMENTA IL PUNTEGGIO IN GRADUATORIA DOCENTI
BANNER - NUOVA HOME PAGE
MASTER 60 cfu (1).jpg

INVIACI IL TUO COMUNICATO

info@ascuolaoggi.it

ascuolaogginews@gmail.com

A scuola oggi è un portale che tratta notizie su quanto accade nel mondo scuola. Notizie per docenti di ruolo, docenti di sostegno, docenti precari, personale ATA, educatori, genitori e alunni. Inoltre le sezioni dedicate ai membri offrono servizi aggiuntivi: corsi gratuiti e supporto a quanti richiedono informazioni.

bottom of page