top of page

Decreto PNRR su scuola, mobilità e organici: ANIEF chiede “meno decisioni unilaterali, più contrattazione e investimenti strutturali”

Il decreto-legge 19/2026 introduce novità su mobilità del personale, formazione, organici e riforma degli istituti tecnici. ANIEF critica la gestione senza confronto e ribadisce la necessità di maggiori tutele per docenti, ATA e dirigenti


"Il recente decreto-legge di attuazione del PNRR Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione, introduce numerose modifiche in materia di istruzione, incidendo su mobilità del personale, formazione in servizio, organici, riforma degli istituti tecnici e utilizzo delle risorse economiche.


Mobilità e contrattazione

Una prima novità riguarda la mobilità del personale scolastico:

il decreto chiarisce che la possibilità di presentare domanda non dipenderà solo dalla norma primaria, ma anche da quanto stabilito dalla contrattazione negoziale. Un principio condivisibile, che ANIEF ritiene debba essere rafforzato, evitando irrigidimenti normativi.


Formazione in servizio e Scuola di alta formazione

Il provvedimento interviene ridefinendo il ruolo della Scuola di alta formazione e del sistema di accreditamento degli enti formatori. Vengono ristretti i criteri minimi per l’accesso all’accreditamento: Il decreto punta a rafforzare il ruolo della direttiva ministeriale quale strumento di regolazione dell’accreditamento e della qualificazione delle associazioni professionali, ai fini della formazione continua e incentivata.

Per ANIEF si tratta di una scelta che rischia di restringere il pluralismo formativo e concentrare l’offerta, riducendo la libertà professionale dei docenti.


Elenchi regionali e concorsi

Il decreto chiarisce i criteri per la formazione degli elenchi regionali, imponendo il rispetto dell’ordine cronologico dei concorsi sostenuti e dei punteggi ottenuti nelle prove scritte e orali. Una precisazione necessaria, che però non risolve le criticità legate alla stabilizzazione del personale.


Riforma degli istituti tecnici

Slitta al 2024/2025 (invece del 2023/24) il riferimento per il limite massimo per il numero di classi derivanti dall’attuazione della riforma degli istituti tecnici.



Dimensionamento, ATA e utilizzo delle risorse

Il decreto stanzia ulteriori risorse per incarichi temporanei del personale ATA fino al 30 giugno 2027, ma solo nelle regioni che hanno attuato autonomamente i piani di dimensionamento. Stanziati anche ulteriori posti di esonero e semiesonero, sempre legati al dimensionamento.

ANIEF denuncia però un aspetto grave: le risorse per gli incarichi temporanei ATA (19 milioni di euro) vengono sottratte a fondi precedentemente destinati alla formazione dei docenti, mentre quelle per i semiesoneri attingono al fondo della legge 107 per il miglioramento e la valorizzazione dell’istruzione scolastica.


Contrattazione ATA e organici

Il decreto ridefinisce la destinazione delle risorse previste per i nuovi ordinamenti professionali ATA, collegandole alla contrattazione collettiva nazionale, e amplia la possibilità di revisione degli organici, estendendola alla contrattazione in generale e non più all’attuazione del contratto 2019/2021.


PNRR, digitalizzazione ed edilizia scolastica

Con l’articolo 19 vengono prorogati di un anno i termini per la realizzazione di alcuni interventi PNRR legati alla digitalizzazione e all’innovazione, con un incremento delle risorse. Vengono inoltre stanziati 20 milioni di euro per il supporto tecnico-amministrativo alle scuole e agli enti locali nelle fasi finali di monitoraggio e controllo dei progetti PNRR e del Programma nazionale 2021-2027.


Tuttavia, per alcuni obiettivi si fa ricorso alle risorse del fondo di funzionamento delle istituzioni scolastiche, gravando ulteriormente sui bilanci delle scuole.

ANIEF conclude

Il decreto conferma una gestione del PNRR che continua a intervenire sulla scuola senza un reale confronto con le parti sociali. ANIEF ribadisce la necessità di più investimenti strutturali, più contrattazione e meno decisioni unilaterali, per tutelare i diritti di docenti, ATA e dirigenti e garantire un sistema di istruzione davvero efficiente e inclusivo e per queste ragioni proporrà modifiche nel corso dell'iter parlamentare".


di LA REDAZIONE





Commenti


EDUCAZIONE
E CULTURA

NUOVI BANNER - 2 (2000 × 2160 px) (2).jpg
ID CERT (3).jpg
SUCCESSO 1
AUMENTA IL PUNTEGGIO IN GRADUATORIA DOCENTI
SUCCESSO 1
BANNER - NUOVA HOME PAGE

GPS 2024 2026

AUMENTA IL PUNTEGGIO IN GRADUATORIA DOCENTI
BANNER - NUOVA HOME PAGE

INVIACI IL TUO COMUNICATO

info@ascuolaoggi.it

ascuolaogginews@gmail.com

A scuola oggi è un portale che tratta notizie su quanto accade nel mondo scuola. Notizie per docenti di ruolo, docenti di sostegno, docenti precari, personale ATA, educatori, genitori e alunni. Inoltre le sezioni dedicate ai membri offrono servizi aggiuntivi: corsi gratuiti e supporto a quanti richiedono informazioni.

bottom of page