Crepet: "L’amore è rompersi le palle prima e mancarsi dopo, funziona così". Il "mi manchi" che ferma il respiro e commuove
Aggiornamento: 15 ago
Crepet racconta un episodio personale che si trasforma in una lezione sull’amore. Dal fastidio alla mancanza, quel “mi manchi” che svela il valore...

“Mio padre era vecchio e solo, e io arrivavo da qualsiasi parte del mondo senza telefonare. Andavo là, suonavo il campanello verso le 19:30, tanto sapevo che era in casa. Poi una sera mi disse: "Ti volevo dire una cosa, anzi forse due. Volevo dirti che questa cosa che tu fai da tanto tempo, che suoni alle 19:30, vieni su e vuoi anche mangiare, mi rompe le palle"”.
L’amore, quello vero, da quanto emerge dal racconto personale di Crepet, psichiatra e sociologo, vive nella mancanza, soprattutto, nella mancanza delle cose che difficilmente sopportiamo dell’altro.
Le parole dell’esperto parlano di un rapporto burrascoso tra padre e figlio, da un lato un giovane mosso da desideri e passione che girovaga in cerca della propria strada nel mondo e dall’altro un adulto, appagato e probabilmente stanco che, come la maggior parte dei genitori, è in cerca di compagnia del figlio. Dietro quel fastidio, però, si nascondeva qualcosa di molto diverso. Crepet racconta che il padre aveva una seconda cosa da dirgli: “La seconda è che domani mattina, quando andrò in cucina a farmi un caffè, vedo quella porta mezza aperta e capisco che tu sei partito alle sei e non so neppure dove sei andato. Beh, volevo dirti che mi manchi”.
Nelle prime parole dure del papà sembrano esserci distanza, fastidio, difesa. Il “mi manchi” invece ferma il respiro e commuove. Silenzio. Resta solo il legame. In definitiva, afferma Crepet: "Questo è l'amore: rompere le palle prima e mancarsi dopo, funziona così".
L’esperto parla del rapporto tra un padre e un figlio, ma il passaggio dal fastidio alla mancanza attraversa ogni legame autentico. È lì che spesso si nasconde l’amore: nelle abitudini che a volte ci pesano, nelle presenze che diamo per scontate e che scopriamo davvero importanti solo quando vengono a mancare.
Per te, lettore che ci segui, qual è il vero significato della parola amore? Ti rispecchi nelle parole dell'esperto? Ti è mai capitato di provare fastidio ma allo stesso modo non poter fare a meno di quella persona?
Scorri in basso e raccontaci la tua esperienza nei commenti, anche in forma anonima.
di Natalia Sessa




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Sì, capita.
Pur amando il mio compagno sento il bisogno di momenti solo miei, anche senza far nulla di particolare, semplicemente stare con me stessa.
La mancanza poi si fa sempre sentire, ma ci si ritrova senza avvertire quel senso di intolleranza che soffoca.
E’ molto difficile far comprendere questo al mio compagno, che invece sente il bisogno di una presenza costante.
Provo la stessa sensazione anche nei confronti dei genitori e dei figli, pur amandoli immensamente.
In più occasioni il mio compagno mi fa sentire sbagliata, dicendomi che questo non è amore ma solo una situazione di comodo ed egoista.
Penso che l' amore è qualcosa di complicato e complesso,ma ad ogni modo è una cosa meravigliosa,non tutti amiamo allo stesso modo,per me amare và oltre ogni cosa ma richiede forza, coraggio ed una maturità che si acquisisce col tempo e non è per tutti.
L'Amore è un sentimento molto complicato e fatto di mille sfaccettature. Ti accorgi quanto grande è stato il tuo amore per qualcuno quando, improvvisamente, la vita te lo porta via e Il dolore sarà altrettanto grande per quel qualcuno che non c'è più. Non dimenticare mai di dire ogni tanto anche : "ti amo" perché la vita è tanto imprevedibile.
L amore e la passione che descrive spesso il dottor Crepet è qualcosa di magico te ne accorgi quando nn provi più niente,io le ho provate è fantastico,per mio figlio,i miei fratelli, amici,l amore per mio figlio nn sparirà mai, ancora sono pure una bella donna e nn vi nascondo che le passioni mi mancano e se la vita me ne regala altre io le accetterei volentieri,le passioni ti fanno sentire viva, anche semplici cose come a d esempio guardare un arcobaleno,un mio desiderio trascorrere pure dieci minuti con il dottor Crepet, prendere un caffè insieme,pure in silenzio senza parlare
Non è facile parlare del rapporto tra me e mio padre morto improvvisamente al quale ero molto legato Ora cerco di riempire il vuoto che la sua scomparsa ha lasciato nella vita di mia madre avendo anche deciso di convivere con lei insieme a mia moglie e figli Purtroppo strada facendo si è disperso il legame che avevo con mia sorella e questo non mi fa star pienamente bene Mio padre non lo avrebbe voluto e forse starà soffrendo nel sentirci, e nel vederci sempre più distanti, un amore il cui filo rischia di spezzarsi