Bonus mamme 480 euro: c'è ancora tempo fino al 31 gennaio. Come inoltrare la domanda, requisiti, scadenze e istruzioni per non sbagliare (FAQ ufficiali)
- La Redazione

- 4 giorni fa
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"Il Bonus mamme sarà corrisposto in un'unica soluzione, entro febbraio 2026, per le domande presentate entro il 31 gennaio 2026..."

Resta aperta la finestra per la presentazione della domanda per il bonus mamme per le lavoratrici che hanno maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2025. Il termine ultimo è il 31 gennaio 2026.
A tal proposito ribadiamo che si tratta di un contributo mensile di 40 euro, destinato alle lavoratrici con almeno due figli. Di seguito forniamo indicazioni e chiarimenti per inoltrare la domanda correttamente, evidenziando le specifiche modalità attraverso le quali presentare istanza ed i requisiti economici richiesti.
ECCO COME VIENE CORRISPOSTO IL BONUS
Il Bonus, così come ribadito poc'anzi, consiste in un contributo di 40 euro mensili per un massimo di 12 mensilità.
È corrisposto in un'unica soluzione:
a dicembre 2025, per le mensilità spettanti da gennaio a dicembre;
o entro febbraio 2026, per le domande non liquidate a dicembre, presentate entro il 31 gennaio 2026.
Con apposita circolare (n. 139 del 28/10/2025) l’INPS ha appositamente illustrato le modalità che disciplinano l’erogazione di tale beneficio.
Il Bonus spetta:
alle madri con due figli: fino al compimento dei 10 anni del secondo figlio;
alle madri con tre o più figli: fino ai 18 anni del figlio più piccolo (escluse le titolari di contratti a tempo indeterminato).
Possono accedere al bonus le lavoratrici dipendenti (pubbliche e private, escluso il lavoro domestico) e autonome iscritte a gestioni previdenziali obbligatorie, comprese le casse professionali e la Gestione Separata.
REQUISITI ECONOMICI:
Il reddito da lavoro annuo non deve superare i 40.000 euro. L'importo di 40 euro mensili, esentasse e non rilevante ai fini ISEE, verrà erogato dall'INPS in un'unica soluzione a dicembre 2025 (o entro febbraio 2026), coprendo fino a 12 mensilità per un massimo di 480 euro annui.
In base a quanto prevede l’articolo 6 del decreto-legge n. 95/2025, il beneficio è erogato dall’INPS a domanda dell’interessata.
TEMPISTICHE VERSAMENTO ASSEGNO, ESEMPI PRATICI:
L’assegno sarà versato in riferimento ai mesi di effettiva attività lavorativa o iscrizione ad un ente di previdenza per il versamento di contributi nel 2025.
Nella circolare vengono riportati alcuni importanti esempi:
Una lavoratrice con due figli, con il figlio più piccolo che ha compiuto 10 anni a settembre 2025, potrà ricevere il bonus da gennaio a settembre;
una lavoratrice con tre figli con contratto a tempo determinato potrà percepire l’assegno fino a quando il suo contratto non passerà a tempo indeterminato;
se il secondo figlio nasce durante l’anno, il diritto decorre dal mese di nascita.
Occorre prestare molta attenzioni ai contratti e alle loro frammentazioni poiché il nuovo bonus mamme non è riconosciuto nei mesi o frazioni di mesi nei quali il contratto di lavoro risulta a tempo indeterminato. Ciò perché le lavoratrici con tale contratto possono accedere al bonus solo fino al compimento del diciottesimo anno del figlio più piccolo e/o non oltre il 31 dicembre 2026 dopodiché scatterà l'esonero totale dei contributi previdenziali a loro carico introdotto dall’articolo 1, comma 180, della legge 30 dicembre 2023, n. 213.
MODALITÁ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA:
Il servizio per la presentazione della domanda sarà accessibile attraverso i seguenti canali:
sito istituzionale www.inps.it, utilizzando la propria identità digitale (SPID di almeno livello 2, CIE 3.0, CNS o eIDAS);
Contact Center~Multicanale, contattando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);
Istituti di patronato, utilizzando i servizi offerti dagli stessi.
La domanda, inoltre, dovrà contenere:
Quanti figli e i loro dati anagrafici dei figli (compreso di codice fiscale);
Quale lavoro svolge;
Conferma di non possedere un contratto a tempo indeterminato (per chi ha tre o più figli);
la conformità ai limiti di reddito previsti.
Voce | Dettagli principali |
Riferimenti normativi | Decreto-legge 95/2025 (L. 118/2025) – Circolare INPS n. 139 del 28 ottobre 2025 |
Tipologia misura | Contributo mensile di 40 €, temporaneo in sostituzione dell’esonero contributivo rinviato al 2026 |
Importo massimo | Fino a 480 € annui (12 mensilità) |
Erogazione | In unica soluzione a dicembre 2025 (o entro febbraio 2026) |
Tassazione e ISEE | Esentasse e non rilevante ai fini ISEE |
Destinatarie | Madri lavoratrici con almeno due figli |
Durata del beneficio | - Con 2 figli: fino al compimento dei 10 anni del secondo figlio - Con 3 o più figli: fino ai 18 anni del figlio più piccolo |
Categorie ammesse | - Lavoratrici dipendenti pubbliche e private (escluso lavoro domestico) - Autonome, iscritte a casse professionali o alla Gestione Separata INPS |
Requisito economico | Reddito da lavoro ≤ 40.000 € annui |
Condizioni di esclusione | ❌ Lavoratrici a tempo indeterminato, perché dal 2026 beneficeranno dell’esonero totale dei contributi previdenziali (art. 1, c. 180, L. 213/2023) ✅ Eccezione: fino al 31.12.2026 le madri con 3 o più figli possono ricevere il bonus se non ancora coperte dall’esonero |
Mesi coperti | Solo quelli di effettiva attività lavorativa o contribuzione nel 2025 |
Esempi pratici | - Secondo figlio compie 10 anni a settembre 2025 → bonus da gennaio a settembre - Madre con 3 figli e contratto a tempo determinato → bonus fino alla trasformazione del contratto - Nascita del secondo figlio nel 2025 → bonus dal mese di nascita |
Scadenze domanda | - Entro 9 dicembre 2025 per chi ha già i requisiti - Entro 31 gennaio 2026 per chi li matura successivamente |
Modalità di presentazione | - Portale www.inps.it (SPID 2, CIE 3.0, CNS, eIDAS) - Contact Center INPS: 803.164 (rete fissa) / 06.164.164 (mobile) - Patronati abilitati |
Dati richiesti nella domanda | Numero e dati anagrafici dei figli (con CF) • Tipo di attività lavorativa • Dichiarazione di assenza di contratto a tempo indeterminato (se ≥3 figli) • Autodichiarazione di reddito entro i limiti |
Per poter visionare tutte le FAQ basterà CLICCARE QUI: Nuovo Bonus Mamme 2025, ecco le FAQ dell'INPS ed il MANUALE per la presentazione della domanda. Il reddito da lavoro da prendere da considerare per il bonus è relativo all’anno 2025 o all’anno 2024?
CIRCOLARE INPS (PDF)
di La Redazione
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