Biblioteche scolastiche e promozione della lettura: al via le procedure per l'undicesima edizione di #ioleggoperché (NOTA)
- La Redazione
- 16 minuti fa
- Tempo di lettura: 2 min
Definite le tempistiche per le scuole statali e paritarie, con iscrizioni attive da metà giugno e gemellaggi a settembre. Oltre alle consuete donazioni autunnali, è previsto…

Le procedure telematiche di adesione all'undicesima edizione dell'iniziativa nazionale #ioleggoperché prenderanno ufficialmente il via a partire dal 17 giugno 2026. Tramite l'apposito portale dedicato, le istituzioni scolastiche (sia statali che paritarie) e le librerie potranno formalizzare la propria registrazione, un'operazione che non comporta alcun onere finanziario per le amministrazioni scolastiche.
Successivamente, a decorrere dai primi giorni del mese di settembre, la piattaforma consentirà l'attivazione dei gemellaggi diretti tra scuole e librerie, passaggio propedeutico per la fase operativa del progetto.
L'impianto organizzativo di questa edizione si caratterizza per l'introduzione di una specifica misura perequativa a livello territoriale. Oltre al consueto sforzo a livello editoriale, l'Associazione Italiana Editori (AIE) metterà a disposizione un ulteriore contingente di centomila volumi destinati in via esclusiva alle scuole aderenti situate in Calabria, Sardegna e Molise.
Tale determinazione scaturisce dalle rilevazioni statistiche condotte dalla medesima Associazione durante la passata edizione, le quali hanno evidenziato come le suddette regioni abbiano registrato il minor tasso di donazioni per singola istituzione scolastica.
Il fulcro partecipativo della campagna si concretizzerà nella finestra temporale compresa tra il 7 e il 15 novembre 2026. In questo lasso di tempo, l'utenza e la cittadinanza avranno la facoltà di recarsi nelle librerie gemellate per acquistare e donare testi destinati a incrementare l'offerta delle biblioteche scolastiche, personalizzando il volume attraverso la compilazione dell'apposito adesivo.
A chiusura di questa fase pubblica di raccolta, subentrerà l'intervento diretto degli editori associati, i quali integreranno il patrimonio librario raccolto con un'ulteriore donazione, fino al raggiungimento di un tetto massimo fissato a centomila copie.
Il quadro istituzionale di riferimento per l'avvio della campagna è tracciato dalla nota prot. n. 2479 dell'11 giugno 2026, emanata dalla Direzione generale per lo studente, l'inclusione, l'orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica del Ministero dell'istruzione e del merito.
Il documento, nel promuovere l'iniziativa sostenuta dal Ministero della cultura tramite il Centro per il Libro e la Lettura, invita la comunità educante a garantire la massima diffusione del progetto nel rispetto dell'autonomia scolastica. L'amministrazione centrale ribadisce infatti la valenza pedagogica della biblioteca scolastica, definita come un presidio fondamentale non solo per l'avviamento ai saperi, ma soprattutto per lo sviluppo del pensiero critico e per la formazione di una cittadinanza attiva e consapevole.
di Leandro Castagna




.jpg)
.jpg)















%20(2).jpg)
.jpg)

%20(2).jpg)




















.jpg)