Alda Merini: "La libertà di un uomo si misura dall’intensità dei suoi sogni". Il coraggio di non smettere di crederci
- La Redazione

- 10 giu
- Tempo di lettura: 2 min
Nel mondo che misura tutto sui risultati resta una verità più profonda che pochi hanno il coraggio di ascoltare...

Anche se la società in cui viviamo spinge verso ciò che è facile e immediato, per vivere pienamente ed intensamente occorre andare oltre e capire che bisogna lottare per realizzare i propri desideri.
D’altronde, per essere liberi e privi di condizionamenti occorre avere il coraggio di chi nella vita non ha mai smesso di crederci, di provarci, rialzandosi dopo ogni inciampo, disinteressandosi del giudizio altrui.
Ecco allora che riaffiorano alla mente le parole pregne di significato della scrittrice e poetessa italiana Alda Merini che, in tale occasione, ha così espresso il suo pensiero: "Il grado di libertà di un uomo si misura dall'intensità dei suoi sogni”. Dunque, un uomo può dirsi realmente libero solo nel caso in cui sia ancora in grado di sognare. D’altronde, in un mondo che misura il nostro valore in base ai risultati raggiunti nel minor tempo possibile, avere ancora dei sogni e lottare per realizzarli appare atto rivoluzionario ed innovativo.
Non bisogna dimenticare, infatti, che solo chi lotta per esaudire i propri desideri, senza mai desistere, senza mai arrendersi, ma anzi provandoci e riprovandoci, mantenendo viva la propria passione, può definirsi libero, scevro da convenzioni e pregiudizi che rendono schiavo ogni individuo, privandolo della sua vera essenza.
Per vivere pienamente ed intensamente bisogna avere il coraggio di guardarsi dentro così da riscoprire quali sono realmente le proprie ambizioni, passioni, attitudini ed inclinazioni personali: un sogno non è un’utopia ma solo un modo alternativo per percorrere la strada verso la propria libertà, verso la propria felicità.
Vivere compiacendo gli altri, rinunciando ai propri sogni, smettendo di ascoltare il proprio cuore, significa in realtà non aver vissuto affatto ed è per tale motivo che occorre spezzare quelle catene che, seppur invisibili, non fanno altro che cingerci, stringendo forte ed impedendoci di vivere una vita degna di essere vissuta.
“E se diventi farfalla nessuno pensa più a ciò che è stato quando strisciavi per terra e non volevi le ali", questi gli splendidi versi della poetessa dei Navigli che meritano senz’altro di essere menzionati.
Non importa quanto tempo sarà necessario, non importa se gli altri ci giudicheranno male o ci criticheranno, non importa quante volte cadremo, ma ciò che conta veramente sarà quante volte riusciremo a rialzarci, realizzando i nostri sogni e non smettendo mai di crederci anche quando la vita continuava a metterci a dura prova, spingendoci nella direzione opposta e non permettendoci di intravedere la luce: solo così da crisalide potremo trasformarci in farfalla.
E tu, lettore che ci segui, pensi che il grado di libertà di un uomo si misuri dall'intensità dei suoi sogni? Un sogno non è un’utopia ma solo un modo alternativo per percorrere la strada verso la propria libertà, verso la propria felicità: e tu sei riuscito a realizzare i tuoi desideri, trasformandoti da crisalide in farfalla?
Scorri in basso e raccontaci la tua esperienza, anche in forma anonima. Spesso fermarsi a riflettere insieme è già il primo passo verso il cambiamento.
di VALENTINA TROPEA




.jpg)
.jpg)


















%20(2).jpg)
.jpg)

%20(2).jpg)


















.jpg)
Ancora oggi non sono sicuro di quali siano i miei sogni. forse non li ho...
Io sono riuscita ad avverare il mio sogno quando c'era qualcuno che non avrebbe scommesso neanche un penny su di me
Bisogna crederci veramente per portare avanti i propri sogni, io anche se ho perso il mio compagno da poco, credo ancora nelľamore, quindi combatto intimamente per non sminuire mai i miei sentimenti, e ľamore per le piccole cose, nonostante vedo tanta superficialità e invidia nel mondo.
Finalmente cominciò ad avere il coraggio di scrivere con il mio nome direzione. Non è ancora quello sui documenti, però è già un segno di ciò che sono Di chi sono. Ma chi sono appunto? La metafora della farfalla è bellissima però non esaurisce probabilmente tutto ciò La metafora della farfalla è bellissima però non esaurisce probabilmente tutto e non definisce tutti. Noi non binari non abbiamo un mondo che ci definisce. Per vent'anni e oltre sono stata donna per amore di un uomo. Non se lo meritava Ma io questo lo capisco solo adesso. E ora che ho iniziato a nuotare saltare e correre nel mio mondo, so anche che spero la mia vita duri quanto l'ultimo sogno Che…
Separata da circa 3 anni con un passato travagliato, durato 36 anni di tossicità, manipolazioni,maltrattamenti etccc.Strsciavo senza accorgermi di quanto ero debole,mi stavo spegnendo.Questo grazie al male che mi sono fatta,quando ho dato la seconda possibilità di fare rientrare nella mia vita il verme .Mi ha Devastata. Non sapevo cosa volesse dire Narcisismo. Ora ho ricomposto il puzzle della mia vita. Sto riemergendo con grande fatica psica e fisica ho toccato il fondo.Mi auguro ogni bene me lo merito. Grazie a tutte le persone che mi stanno vicino. Devine 🦋