Terza fascia ATA 2027, il rinnovo si prepara: sui titoli dell’operatore scolastico serve un chiarimento
Il confronto del 27 ottobre porta al centro un profilo ancora da rendere operativo. Requisiti contrattuali, posti e supplenze: i passaggi che interessano chi vuole inserirsi…

Il Ministero prepara l’aggiornamento delle graduatorie ATA di terza fascia previsto nel 2027, con un nodo da sciogliere: i titoli di accesso dell’operatore scolastico. Dai resoconti dell’incontro del 27 ottobre emerge un lavoro di approfondimento sulle disposizioni contrattuali e sui percorsi di istruzione e formazione professionale.
La FLC CGIL riferisce che le verifiche saranno condivise con l’ARAN e che successivamente partirà il confronto con le organizzazioni sindacali. Anche la UIL Scuola indica tra i prossimi temi il rinnovo delle graduatorie, sottolineando però che il nuovo profilo resta senza un organico definito.
Operatore scolastico: quali requisiti prevede il contratto
L’operatore scolastico è previsto dall’Allegato A del CCNL Istruzione e Ricerca sottoscritto il 18 gennaio 2024. Per l’accesso dall’esterno, il contratto individua due possibilità:
attestato di qualifica professionale di operatore dei servizi sociali, insieme alla certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale;
diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale, oppure certificato di competenze del primo triennio previsto dal decreto legislativo 61/2017, con promozione alla quarta classe e attestazione delle competenze richieste, insieme alla certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale e alla certificazione di competenze socio-assistenziali.
È questo il quadro contrattuale dal quale parte il lavoro ministeriale. Gli approfondimenti riguardano l’individuazione dei titoli validi nel sistema dei percorsi formativi: dal tavolo non emerge un nuovo elenco di qualifiche già approvato per il bando 2027.
Collaboratore e operatore: cosa cambia
L’operatore scolastico appartiene a un’area diversa da quella del collaboratore scolastico. Condivide attività come accoglienza, vigilanza e pulizia, ma il contratto gli assegna anche assistenza qualificata non specialistica e monitoraggio delle esigenze igienico-sanitarie degli alunni con disabilità, oltre al supporto ai servizi amministrativi e tecnici.
La sua attivazione interessa quindi anche le graduatorie per le supplenze: quando il profilo sarà operativo, le scuole dovranno poter sostituire il personale assente attraverso graduatorie riferite a quella figura professionale.
Organici e progressioni: i passaggi ancora aperti
Secondo la UIL, «il MEF non ha ancora provveduto all’istituzione del relativo organico». Il sindacato chiede di definire posti, reclutamento e tempi di attuazione.
Sul percorso delle progressioni tra le aree, la FLC riferisce che lo schema di decreto interministeriale è ancora all’istruttoria tecnica del MEF.
Nell’incontro sarebbero state riconosciute difficoltà a concludere le procedure entro il 31 dicembre 2026, prospettando una richiesta di proroga.
Le progressioni riguardano il personale di ruolo e il passaggio all’area superiore; l’inserimento in terza fascia riguarda invece l’accesso alle supplenze, con i requisiti stabiliti per ciascun profilo.
Le graduatorie attuali coprono il triennio 2024/2027. Per il prossimo rinnovo, il passaggio atteso è ora il confronto sui titoli dopo gli approfondimenti con ARAN. Apertura delle domande, scadenze e disposizioni applicative dovranno essere fissate dal Ministero.
di La Redazione
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